<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867</id><updated>2012-02-08T13:44:25.868-08:00</updated><title type='text'>Partito Democratico - Solbiate Olona</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027860049269162325</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>288</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7317163627927236682</id><published>2012-01-30T04:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T05:28:22.858-08:00</updated><title type='text'>La politica e la scuola bilingue</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Frequentare la scuola primaria bilingue che, a settembre, aprirà a Solbiate Olona costerà (almeno) 6.100 Euro annui. La cifra l'abbiamo ricavata dal modulo di iscrizione (che trovate &lt;a href="http://www.scuolaprimariainternazionale.it/modulo-iscrizione-BC.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;):&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 218px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-zqE4oD3RBng/TyaMSm3mvgI/AAAAAAAAAIc/ZKZOwsdlNm0/s400/Schermata%2B01-2455957%2Balle%2B13.23.29.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703400229410618882" /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;E' stato necessario scrivere "almeno" per due motivi. Il primo è che c'è una discrepanza tra il costo della retta in cifre (5.600 Euro) e in lettere (5.800 Euro) e abbiamo considerato l'importo minore - al quale va sommato la "quota di iscrizione annuale" pari a 500 Euro - considerando che la rateizzazione porta a questa cifra. Il secondo motivo riguarda una serie di costi che potranno aggiungersi, cioè il costo della mensa (merenda pomeridiana inclusa) pari a 5,50 Euro al giorno e l'eventuale servizio di pre-scuola e dopo-scuola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Considerando che "&lt;span class="Apple-style-span" style="  "&gt;La Scuola Primaria Internazionale British College è aperta dalle 8.15 fino alle 16.15 da Lunedì a Venerdì", possiamo ritenere che sarà una buona parte degli studenti a usufruire del servizio mensa. Quindi: 5,50 Euro al giorno per 5 giorni fa 27,50 Euro a settimana, per 4 settimane fa 110 Euro, che arriveranno verosimilmente a 120, tranne che per febbraio. Per facilitarci i conti stimiamo una spesa di 100 Euro al mese per 9 mesi scolastici. Totale: 900 Euro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;900 Euro più 6.100 Euro fa 7.000 Euro all'anno, 580 Euro al mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;span style=" ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=" ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Qui, ovviamente, non si contesta il lato privato della faccenda: l'operatore privato cerca semplicemente di cogliere un'opportunità sul mercato, e fa bene.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=" ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=" ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Quello che non ci piace è il lato politico. Già, proprio "politico", quella parola tanto vituperata, spesso messa ai margini, in nome di un non ben precisato "bene di tutti". La politica è quell'idea del mondo che sta alla base di qualsiasi scelta pubblica, anche amministrativa, che si traduce in atti concreti. Atti concreti che, necessariamente, faranno il bene di qualcuno e scontenteranno qualcun altro: dato che ci troviamo in un mondo in cui le risorse sono limitate, le scelte e gli atti conseguenti tenderanno a spostare risorse da una parte a un'altra. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span style=" "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span style=" "&gt;Perché tutto questo giro di parole? Perché l'apertura della "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  "&gt;Scuola Primaria Internazionale British College" (un nome molto figo, tra l'altro)&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  "&gt; è una scelta. Si è scelto di chiudere il Centro di Aggregazione Giovanile e, al suo posto, di concedere a un privato di aprire, in uno spazio pubblico e per 15mila Euro all'anno, una scuola primaria che costa (almeno) 6.100 Euro all'anno per ciascun bambino. E il ragionamento del "nessuno se la potrà permettere" non funziona: la scuola è troppo attrattiva per non attirare persone da tutto il circondario. Certo, persone che potranno permettersi di spendere (almeno) 6.100 Euro all'anno per mandare il proprio figlio in una scuola privata (e qui si apre il capitolo Regione Lombardia e scuola privata, finanziata da soldi pubblici).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;La scuola andrà bene. Ne usufruiranno certe persone. Il Centro di Aggregazione Giovanile non c'è più. Ne usufruivano altre persone. Non ci interessa fare i conti in tasca alla società che cerca di cogliere un'opportunità economica, ci interessa rilevare l'idea politica, appunto, che sta alla base di questa scelta, una scelta che sfavorisce un segmento di popolazione (i giovani che prima frequentavano quei locali, messi a disposizione per la vita pubblica di Solbiate) e ne favorisce un'altra (quelle famiglie - e solo quelle famiglie - che, verosimilmente, hanno un portafoglio non in sofferenza).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Questa è l'idea politica che sta alla base delle scelte. Un impoverimento dell'offerta e della gestione pubblica a favore di un arricchimento dell'offerta privata, rivolta a privati piuttosto facoltosi. In cambio, il Comune riceverà 15mila Euro all'anno.   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7317163627927236682?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7317163627927236682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7317163627927236682' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7317163627927236682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7317163627927236682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2012/01/la-politica-e-la-scuola-bilingue.html' title='La politica e la scuola bilingue'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zqE4oD3RBng/TyaMSm3mvgI/AAAAAAAAAIc/ZKZOwsdlNm0/s72-c/Schermata%2B01-2455957%2Balle%2B13.23.29.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7290156880460445278</id><published>2012-01-09T06:22:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T06:23:12.286-08:00</updated><title type='text'>Qualche domanda sulla scuola primaria bilingue di Solbiate</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Boadicea (il cui vero nome era probabilmente Budicca) era una principessa celtica che all’epoca di Nerone aveva guidato la ribellione contro i Romani che avevano occupato l’odierna Inghilterra. All’inizio vinse ma poi venne sconfitta. Questa storia della ribellione dei celti contro gli invasori romani qualcosa mi suggerisce, ma per il momento lasciamo stare la politica. Quello che ci interessa è che Boadicea è anche il nome della società che dal prossimo settembre avvierà una scuola primaria bilingue privata a Solbiate.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma cos’è esattamente una scuola privata? Non è una domanda banale come sembra, perché la legislazione italiana nei riguardi delle scuole “non statali” è complessa (come al solito). Nel caso della scuola di Solbiate dovrebbe trattarsi di una scuola completamente privata, che cioè non può rilasciare titoli di studio che abbiano valore legale. Forse la si può definire scuola paritaria, in questo caso dovrebbe garantire gli obiettivi e gli standard fissati dal sistema pubblico di istruzione, ma sappiamo che si tratta di una scuola diversa dalle altre. Di per sé questo non è un problema perché viene concessa alle scuole private piena libertà per quanto concerne l’orientamento e l’indirizzo pedagogico-didattico (legge 62/2000), ma ci piacerebbe capire, giuridicamente, di cosa stiamo parlando, perché sulla base della presentazione fornita dai responsabili della società questa indicazione non è espressa in modo chiaro. Nella peggiore delle ipotesi i bambini licenziati dalla scuola di Solbiate dovranno sostenere un test di ammissione per proseguire gli studi nella scuola pubblica o in altre scuole private, in pratica poco più che una formalità. Ci chiediamo però se i genitori siano stati avvertiti che i loro figli, per lo stato italiano, è come se non fossero mai andati a scuola fino a che non sostengono questo test di ammissione. Sicuramente sono stati avvertiti (mani avanti, perché poi va a finire che fioccano minacce di denuncia). Se siamo invece in una situazione giuridica diversa siamo a disposizione per illustrarla su queste pagine.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Altra cosa non chiarita dai responsabili nella loro presentazione è il progetto economico-finanziario della scuola. Sicuramente (mani avanti…) un piano economico dettagliato è stato fornito alla nostra giunta comunale, che lo ha studiato approfonditamente prima di affittare i locali comunali alla scuola, però nessun altro, tanto meno noi, ne è a conoscenza. Lo so che siamo pesanti, però non ne possiamo fare a meno: si tratta di locali pubblici, restaurati con soldi pubblici e che dovevano servire per fornire un servizio pubblico. Invece sono stati dati in affitto a una scuola privata che ne ricaverà profitti privati. Per questo siamo curiosi di conoscere il piano economico della scuola, perché 15 mila euro all’anno di affitto potrebbe essere una cifra equa oppure ridicola, dipende dal movimento economico che la scuola ha in previsione di garantire. Sul momento ci viene da pensare che sia la cifra massima prevista dalla legge per poter affidare strutture comunali senza la necessità di ricorrere a gare di appalto, ma questo vuol dire che l’affitto non salirà nei prossimi anni, anche se la scuola macinerà profitti molto alti. Sarà normale ma a noi non torna granché, a meno che le rette previste siano “popolari”, o comunque accessibili a molte fasce di reddito, che renderebbero la scuola non proprio un servizio pubblico ma quasi. Speriamo di sbagliarci ma probabilmente non è questo il caso, se non altro per una questione di spazi e di organizzazione, che non potranno supportare grandi numeri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’ultima questione riguarda proprio l’organizzazione: la scuola primaria prevede cinque classi, quindi, a regime, dovrebbero esserci almeno cinque locali dedicati alle lezioni più un’aula per i docenti. Poi sono previsti anche i pasti e le merende quindi è necessario recuperare una sala mensa, senza dimenticare una palestra per l’attività fisica. Ci chiediamo dove verranno reperiti tutti questi spazi, sicuramente non nei locali dell’ex CAG. Dobbiamo pensare che sia a rischio anche il centro anziani? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Riassumendo: non ci piace l’idea che un servizio pubblico sia stato convertito in impresa privata ma temo che non possiamo farci niente (nonostante le promesse degli anni scorsi); ci piacerebbe sapere a quale stato giuridico appartenga la scuola (così, per curiosità), ma soprattutto avere una copia del piano economico fornito alla nostra amministrazione, per farci un’idea sull’equità dell’affitto richiesto; siamo a disposizione per eventuali chiarimenti da parte delle parti in causa, compresa magari la caserma, che a occhio trarrà un grande beneficio da questa scuola senza doversela allestire in casa. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7290156880460445278?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7290156880460445278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7290156880460445278' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7290156880460445278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7290156880460445278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2012/01/qualche-domanda-sulla-scuola-primaria.html' title='Qualche domanda sulla scuola primaria bilingue di Solbiate'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7065534496038956504</id><published>2012-01-03T08:50:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T10:32:16.736-08:00</updated><title type='text'>E avremo anche il multisala! Forse.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; font-size: medium; "&gt;Circola sulla stampa, da alcuni giorni, la notizia che un imprenditore della zona sarebbe interessato ad investire sull'area della SP 2 (la strada dell'Iper), costruendo un cinema multisala. E' il caso di ricordare che durante il Consiglio comunale del 28 novembre il sindaco Melis &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/consiglio-comunale-del-28-novembre-live.html"&gt;ha chiaramente parlato&lt;/a&gt; di una nuova strada che collegherà SP 2 e SP 22 e della costruzione di una nuova area commerciale sempre in quella zona. Al riguardo ho già dato &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/non-ne-possiamo-piu-del-consumo-di.html"&gt;la mia personalissima opinione&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Tornando alle ultime notizie di cronaca, &lt;a href="http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=222320"&gt;Varese News scrive&lt;/a&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;blockquote&gt;L'effetto che gli ambientalisti temevano sembra essere in via di realizzazione. Questi due grandi progetti sembrano andare proprio in quella direzione e il sindaco non disdegnerebbe questo tipo di sviluppo «se servirà a creare nuovi posti di lavoro» - precisa Melis.&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;La proposizione condizionale penso che possiamo anche cancellarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Probabilmente rientriamo tra gli "ambientalisti". Sicuramente ci avevamo preso, eccome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Nel maggio del 2009, &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2009/05/solbiate-democratica-il-programma.html"&gt;il nostro programma elettorale prevedeva&lt;/a&gt;, al primo punto, "Ambiente e territorio",&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;blockquote&gt;perché una buona gestione territoriale e ambientale può aumentare la qualità complessiva della vita, in termini di salute pubblica, di risparmio energetico, di accesso a luoghi sicuri per la vita quotidiana e il tempo libero. Tutti dicono che si vogliono impegnare in questo senso, ma poi tutti continuano a costruire in modo poco attento e poco responsabile. Solbiate Olona si trova in una posizione critica per quanto riguarda l’inquinamento ambientale, stretto tra l’asse del Sempione, la Varesina, l’Autostrada dei Laghi con la superstrada per Malpensa, due strade provinciali e la futura Pedemontana, in una zona industriale che non ci risparmia nemmeno il traffico pesante. In generale la Pianura Padana è una delle zone più inquinate d’Europa e a questo dobbiamo aggiungere il punto interrogativo rappresentato da una delle industrie a più alto rischio ambientale in Lombardia, e situata proprio sul nostro territorio.&lt;br /&gt;Partendo da questi presupposti lavoreremo a un PGT (Piano di Governo del Territorio) che preveda alcune regole irrinunciabili:&lt;br /&gt;Interruzione del consumo di territorio per la costruzione di nuovi insediamenti residenziali, salvaguardando quindi le zone di verde rimaste e allestendone di nuove dove possibile. Abbiamo bisogno di “polmoni” verdi e di zone boschive come barriera anti-smog e anti-rumore, e su cui poter contare per la pratica sportiva e il tempo libero. Si dovrà pensare soprattutto alla zona verde di collegamento con Fagnano Olona in prospettiva Pedemontana, sfruttando la costruzione (e i fondi) della nuova autostrada per allestire un’area che abbia anche un valore ambientale. &lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;Eccetera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza ho pensato che, invece, il programma della Voce Solbiatese e del sindaco Melis prevedesse la costruzione di una nuova strada che collegasse SP 2 e SP 22, la realizzazione di un cinema multisala, di una nuova area commerciale, del parcheggio di fianco alla Chiesa (e di sicuro mi sfugge qualcosa) e invece c'era scritto:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Elaborazione del Piano di Governo del Territorio, con contenimento del consumo di territorio e valorizzazione del contesto ecologico ambientale;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Costituzione della Commissione Urbanistica;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Recupero edilizio e valorizzazione dei centri storici di Solbiello e Solbiate;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Verifica e potenziamento del verde pubblico;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;C'è poi, buttato là, un "studio di un raccordo sovra comunale", che non si capisce bene che voglia dire. Forse si tratta proprio della bretella SP 2 - SP 22?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Comunque, del PGT non sentiamo parlare da anni, e non è un modo di dire. Non ne sentiamo parlare, più o meno, da quando l'attuale maggioranza, dai banchi dell'opposizione, chiedeva una maggiore partecipazione e apertura del processo di elaborazione del PGT. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Stesso discorso vale per la Commissione Urbanistica: io non ne ho notizia, se però è stata costituita ed è operativa, ci sono i commenti qui sotto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;Ad ogni modo, appare chiaro che le idee edilizie lanciate a mezzo stampa &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;(e in alcuni casi realizzate) &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;dall'amministrazione Melis non rientrano all'interno di un progetto complessivo e condiviso che interessi tutto il territorio, per di più in un momento tanto delicato come quello che stiamo vivendo, con un'autostrada che ci passerà sotto i piedi (quello che Varese News chiama "effetto Pedemontana", una sorta di effetto domino).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Per la cronaca, nel programma della Voce Solbiatese c'era anche "Accompagnamento del lavoro del centro CAG".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;S.C.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7065534496038956504?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7065534496038956504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7065534496038956504' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7065534496038956504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7065534496038956504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2012/01/e-avremo-anche-il-multisala-forse.html' title='E avremo anche il multisala! Forse.'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3933068188531666904</id><published>2011-12-23T02:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T02:42:54.109-08:00</updated><title type='text'>La piscina di Solbiate e i muscoli di Mr. Melis</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;C’è una cosa su cui tutti sono d’accordo: la piscina di Solbiate funziona a pieno regime, gli ingressi sono sempre elevati, l’attività agonistica è avviata e c’è spazio anche per attività sociale. Perché allora c’è il rischio che venga chiusa? La storia di quello che sembra un evidente paradosso è abbastanza lunga, per raccontarla partiremo da un atto amministrativo recente, cioè la delibera 168 pubblicata il 6 dicembre, il cui contenuto riguarda la revoca della convenzione “per la concessione in diritto di superficie delle aree comprese nel piano attuativo sito in zona F1 – piazzale dello sport”. Dopo essersi districati nell’inutile burocratese si intuisce che i lavori di ampliamento della piscina vengono interrotti e con essi, di fatto, i rapporti con Swim Planet, il gestore della piscina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I rapporti tra l’amministrazione comunale e l’allora Ispra nuoto, poi diventata Swim Planet holding, sono cominciati molti anni fa: la piscina, una struttura di proprietà del comune, venne affidata in gestione alla società Ispra nuoto in cambio di un canone di affitto. Il contratto prevedeva che i lavori di manutenzione straordinaria fossero a carico del comune mentre quelli di manutenzione ordinaria fossero a carico del gestore. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In realtà, secondo Mario Cacciapaglia, il responsabile di Swim Planet con cui abbiamo parlato, il comune di Solbiate non ha mai effettuato lavori di manutenzione straordinaria, demandandoli al gestore in cambio del prolungamento del contratto di concessione. Swim Planet è quindi intervenuta costruendo un impianto di filtrazione dell’acqua, sostituendo tutti i vetri della struttura, rifacendo le docce e mettendo mano ad altri interventi, assicurandosi così un contratto di gestione lungo ben 34 anni. Nonostante le spese affrontate la piscina di Solbiate Olona, proprio per i risultati che garantiva, anche economici, restava una delle risorse strategiche della società, che a un certo punto decise di investire ingenti capitali nella costruzione di un impianto più grande. E qui cominciano i guai. Riportiamo le due versioni dei protagonisti, quella dell’amministrazione comunale e quella di Swim Planet.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Interrogato sulla vicenda l’assessore allo sport Pierangelo Macchi ci ha detto, in poche parole, che quelli di Swim Planet volevano fare i furbi cercando tutte le scuse possibili per prendere tempo. In pratica, ogni volta che si approssimava qualche scadenza, presentavano richieste di miglioramento dei lavori o di modifica dei progetti, che richiedevano l’inizio di nuove procedure burocratiche. Come ulteriore danno c’è stato il sacrificio dei campi da tennis, che in tutti questi anni si potevano invece tenere aperti. L’assessore Macchi ha aggiunto che la gestione di Swim Planet è ormai insoddisfacente, perché negli ultimi tempi non venivano più pagati l’affitto e l’acqua e perché la piscina versa in condizioni fatiscenti, di fatto accusando il gestore di non effettuare la normale manutenzione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La posizione di Swim Planet è invece diametralmente opposta. La convenzione per l’ampliamento venne sottoscritta nell’agosto del 2008 con la precedente amministrazione. Subito dopo si decise di migliorare il progetto con la creazione di un’area relax (sauna, idromassaggio) perché era la moda del momento e perché il mercato lo richiedeva. Il nuovo progetto però non poteva essere approvato perché eravamo nel semestre bianco del sindaco Bianchi, quindi si doveva attendere la nuova amministrazione. Venne eletto Luigi Melis che però era sempre stato dubbioso sull’opportunità del progetto di ampliamento e si rifiutò di incontrare Swim Planet fino a settembre, al ritorno dalle sue lunghissime prime vacanze da sindaco. Il progetto venne comunque accolto ma era necessario far partire tutto l’iter (comprensivo dei vari permessi) che si rivelò lunghissimo anche a causa della non collaborazione (parole di Mario Cacciapaglia) dell’ufficio tecnico del comune, che a un certo punto impose a Swim Planet anche la certificazione del CONI. Si tratta di una certificazione che Swim Planet già possedeva per la parte vecchia dell’impianto e che non aveva intenzione di richiedere per quella nuova, dove non era prevista attività agonistica. L’ufficio tecnico però la volle a tutti i costi e il CONI impose delle variazioni al progetto che portarono via tempo ulteriore perché si doveva ripartire con la trafila burocratica. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Quindi abbiamo già una divergenza di opinioni fondamentale, il comune dice che Swim Planet stava prendendo tempo inventandosi variazioni di progetto, mentre Swim Planet dice che le variazioni e i ritardi erano imposti dal comune. Di sicuro nel frattempo qualche cosa è cambiato nel mondo e la situazione globale di crisi ha investito anche Swim Planet, che adesso si trova in qualche difficoltà economica e ha ritenuto fosse lecito provare a ridiscutere i termini della convenzione. La risposta del comune è stata l’imposizione dell’inizio dei lavori che prevedeva la stretta osservanza di scadenze intermedie. Al primo ritardo di tre giorni su una delle scadenze è scattato il ritiro della convenzione e la richiesta &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;di riscossione (termine tecnico escussione) della fidejussione di un milione di euro che Swim Planet ha dovuto sottoscrivere a garanzia del proprietario dell’impianto (cioè il comune di Solbiate).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questa la storia e le versioni dei protagonisti. Ma andiamo a vedere le conseguenze: se non rientrerà la situazione di crisi la piscina probabilmente chiuderà finché non subentrerà un altro gestore, cui probabilmente non verrà chiesto di continuare i lavori. Avremo pertanto un cantiere aperto per un tempo indefinito e intanto i campi da tennis li abbiamo persi gratis. Nel frattempo la gestione della piscina potrebbe essere affidata a un gestore pro-tempore nell’attesa dello svolgimento della gara d’appalto, che potrebbe essere scelto, vista l’urgenza della fornitura di un servizio pubblico, senza un bando di gara. Ma soprattutto ci sarà probabilmente una serie di querele e controquerele perché Swim Planet si sente danneggiata e ha intenzione di far valere le sue ragioni in tribunale. Attenzione, la situazione è delicata, perché se il comune di Solbiate riuscirà e riscuotere la fideiussione, che comporterebbe per Swim Planet anche la perdita della gestione dell’impianto, la società è a serio rischio di fallimento, il che vuol dire la perdita di moltissimi posti di lavoro, alcuni anche a Solbiate. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non possiamo esimerci dal commentare la vicenda, perché a noi questo metodo ha ricordato molto quello che abbiamo già visto in opera con il CAG: c’è una gestione sgradita da “far fuori” e quindi si fa ricorso alla forza, mediante delibere di giunta che fanno appello a cavilli che diano la possibilità di ritirare le convenzioni (guarda caso sempre firmate dalle precedenti amministrazioni). Le conseguenze di queste delibere non vengono però prese in considerazione: non ha nessuna importanza se il servizio viene interrotto, è molto più importante mostrare i muscoli e far vedere chi comanda. In questo caso però, oltre al rischio di perdere la piscina, perché non è detto che si trovi un gestore che abbia la possibilità di subentrare in tempi brevi, ci sono in ballo anche dei posti di lavoro. Ovviamente speriamo, per il bene di tutti, che la situazione si ricomponga, perché la cosa peggiore è sommare nuovi errori a quelli eventualmente fatti in passato.&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3933068188531666904?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3933068188531666904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3933068188531666904' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3933068188531666904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3933068188531666904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/12/la-piscina-di-solbiate-e-i-muscoli-di.html' title='La piscina di Solbiate e i muscoli di Mr. Melis'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-4134309952738152319</id><published>2011-12-21T14:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T00:00:04.246-08:00</updated><title type='text'>Live Report - Consiglio comunale del 21 dicembre</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Consiglio comunale lampo: solo due punti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione del verbale della seduta precedente – in merito al quale Antonello Colombo ha chiesto delucidazioni rispetto alla costituzione del Consiglio tributario, organo che pare decadrà con l’approvazione della manovra in Parlamento. Consiglio comunale lampo, dicevamo, ma non per questo privo di spunti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Si parte con una variazione di bilancio: dalla vendita di materiali di recupero della piazzola ecologica sono stati ricavati 11mila euro, destinati al rinnovo di una polizza assicurativa che copre gli apparecchi tecnologici del Comune e ad altre spese “ordinarie”. “Al momento – rassicura l’assessore Gadda – siamo ancora dentro al Patto di stabilità”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Ultimo punto all’ordine del giorno, andiamo ancora allo sbaraglio. A far cominciare le danze è una mozione presentata dall’ANPI (che trovate cliccando &lt;a href="http://www.anpi.it/lanpi-sui-fatti-di-roma-non-e-con-leggi-eccezionali-che-si-reprime-la-violenza/"&gt;qui&lt;/a&gt;), riguardante i fatti di Roma del 15 ottobre scorso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Dopo la lettura da parte del Sindaco, la consigliera Cassarà ha preso la parola, dicendosi d'accordo con i primi due capoversi e definendo "esasperato" il resto dello scritto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Antonello Colombo ha detto di sentirsi "in linea con questo odg”, ma precisa che avrebbe preferito fosse più chiaro il concetto di “incomprensibile gestione dell’ordine pubblico”, in particolare riguardo alle azioni intraprese dalle forze dell’ordine, soprattutto per chi era sul campo. Sulla stessa posizione, in seguito, convergerà il sindaco Melis.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Luigi Colombo, capogruppo della maggioranza, ha quindi fatto presente che l'ordine del giorno è stato recepito e sarà messo al voto per intero, e che la maggioranza darà libertà di scegliere secondo coscienza a ciascun consigliere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Giuseppe Bianchi, supportato in seguito da Matteo Corti, ha invece attaccato la scelta della maggioranza di votare tale documento in Consiglio, peraltro da votare nella sua interezza, "essendo d'accordo su alcuni punti e non su altri".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Il sindaco Melis sembra ora proporre una nuova modalità di voto: approvazione con riserva. I consiglieri si guardano, spaesati, tra di loro. "Quindi votiamo uno alla volta riportando le dichiarazioni?". "No, votate, ma riportiamo a verbale le dichiarazioni appena fatte". "Ma la maggioranza cosa fa?". "Io sono d'accordo con alcune parti e non con altre, che faccio, mi astengo?". "Forse è meglio fare così, astenersi". Attimi di silenzio. Sì, forse è meglio astenersi, se non si è completamente d'accordo. Chi, invece, non ha problemi di questo tipo è il consigliere Costeniero: "io voto contro in toto".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;La votazione si conclude con spaccature a destra e a manca (è proprio il caso di dire così): favorevoli Luigi Colombo, Basaglia, Macchi e Zerbi, tutti della maggioranza. Contrari Costeniero (minoranze), Mazzucchelli e Saporiti (maggioranza). Astenuti tutti gli altri. Risultato? Mozione approvata, con 4 voti favorevoli e 3 contrari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;L'ANPI porta a casa i tre punti, seppure con una vittoria solo a metà. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Conclusione con bollicine e panettone. Tanti auguri!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;(Noi non andiamo in vacanza, abbiamo un impegno da rispettare - vedi qui sotto. State sintonizzati).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-4134309952738152319?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/4134309952738152319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=4134309952738152319' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4134309952738152319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4134309952738152319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/12/live-report-consiglio-comunale-del-21.html' title='Live Report - Consiglio comunale del 21 dicembre'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3307312313440262692</id><published>2011-12-18T03:07:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T03:08:03.973-08:00</updated><title type='text'>Rimanete collegati</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;La vicenda della piscina di Solbiate sembra arrivata al suo peggiore epilogo: le carte bollate. Il comune di Solbiate ha deciso di ritirare la convenzione con Swim Planet per il proseguimento dei lavori di ampliamento e per la gestione della struttura; da parte sua Swim Planet ritiene di essere stata danneggiata dall'atteggiamento ostruzionistico dell'amministrazione comunale (e dell'ufficio tecnico) e quindi risponderà attraverso il suo ufficio legale. Abbiamo raccolto dati e interviste ai protagonisti, che vi presenteremo su questo schermo nei prossimi giorni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3307312313440262692?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3307312313440262692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3307312313440262692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3307312313440262692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3307312313440262692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/12/rimanete-collegati.html' title='Rimanete collegati'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-8645256025633243999</id><published>2011-12-01T05:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T05:11:29.355-08:00</updated><title type='text'>Stato confusionale</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Come ben sa chi ci segue e chi è interessato alla vicenda, la chiusura del CAG di Solbiate è stata motivata dai dubbi relativi alla gestione del servizio e dai danni provocati dai frequentatori dei locali. Nel corso del tempo ci è stato più volte detto che il CAG avrebbe comunque riaperto anche se ad altre condizioni, nel frattempo però la nostra amministrazione ha cercato di sbolognare i locali in tutti i modi purché portassero un qualche profitto. Come potete immaginare è successo anche questa volta: una delibera di giunta assegna i locali dell’ex CAG (a questo punto la parola ex è appropriata e irreversibile) a una costituenda società (che quindi ancora non esiste) che li utilizzerà per una futura scuola primaria bilingue, ovviamente privata. I locali quindi passeranno dall’essere adibiti a servizio pubblico (e ricordo che proprio con soldi pubblici sono stati ristrutturati), a luogo di accoglienza per i figli di ricchi personaggi che potranno permettersi la retta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Altra vicenda, ancora più recente, è la notizia della costruzione di una strada di collegamento tra le due provinciali che attraversano Solbiate. Il sindaco ha assicurato che la strada sarà costruita con i soldi di privati che avranno in cambio la possibilità di costruire un’area commerciale (di cui evidentemente si sente una grande necessità…). Peccato che la strada percorrerà soprattutto il comune di Olgiate Olona, che ha già smentito il nostro sindaco dicendo che non c’è proprio nulla di deciso, anzi, che non c’è alcun accordo con società private e che anche l’area commerciale è solo un’ipotesi, tanto è vero che non è stata nemmeno inserita nel PGT.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vogliamo sperare che i nostri amministratori siano in stato confusionale, perché se sono veramente convinti di quello che dicono siamo messi male.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-8645256025633243999?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/8645256025633243999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=8645256025633243999' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8645256025633243999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8645256025633243999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/12/stato-confusionale.html' title='Stato confusionale'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6569295339975664940</id><published>2011-11-29T03:11:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T03:18:14.908-08:00</updated><title type='text'>Non ne possiamo più del consumo di territorio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;di Stefano Catone&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Rimango sempre strabiliato quando l’argomento principale che viene portato per la costruzione di una nuova strada è la costruzione di una strada. Mi spiego meglio: l’amministrazione di Solbiate ha deciso che per alleggerire la quantità di traffico in uscita dallo svincolo di Pedemontana di Solbiate verrà costruita una nuova strada, che, costeggiando il campo da golf, metterà in collegamento la provinciale tra Solbiate e Olgiate (SP 22) e la strada che costeggia l’Iper (SP 2). Da sempre andiamo dicendo che lo svincolo di Solbiate non sarà un bene per Solbiate, perché oltre a radere al suolo un bosco intero – le cui piante non avranno un particolare valore ambientale e naturalistico, ma sempre bosco è – porterà molto traffico in uscita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ecco, finalmente abbiamo la soluzione: costruire una nuova strada. Questo tipo di cure omeopatiche al territorio non fanno bene. Dando uno sguardo alla foto qui sotto mi sono detto che siamo arrivati al punto di contatto, o di rottura:&lt;/p&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 278px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jhZ3Kina55E/TtS-Wk_hfCI/AAAAAAAAAHw/pDHxgSksEYU/s400/Schermata%2B11-2455895%2Balle%2B11.11.25.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680374325117549602" /&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;In alto a sinistra potete "apprezzare" il nuovo svincolo, che si chiamerà “svincolo di Solbiate” e la cosa ci rende orgogliosissimi… La linea rossa è la zona in cui verrà costruita la nuova strada, proprio a metà tra Solbiate e Olgiate. Una sorta di linea di confine, di limite ultimo, o peggio, di linea di contatto. Abbiamo stabilito, nella sostanza, che si potrà consumare territorio fino a lì. Si potrà consumare tutto. Già, perché quando si costruiscono strade, calvalcavia, svincoli, rotonde, queste portano con loro edificazione e urbanizzazione del territorio. “Infrastrutture” non è un nome scelto a caso, ma è curioso che vengano costruite prima le infrastrutture delle strutture. La nuova strada sarà finanziata da dei privati, ai quali – se ne è parlato apertamente ieri – verrà concessa la possibilità di realizzare un’area commerciale. “Una tangenzialina”, è stata definita, ma avremmo potutto usare il vezzeggiativo, per lasciare sottinteso che l’impatto ambientale sarà minimo e che, tutto sommato, che sarà mai una tangenzialina, se ci permette di portare fuori il traffico e i mezzi pesanti? Ne sono state fatte tante, di tangenzialine. Ad esempio, la via per Busto, non sarà stata per caso pensata anch’essa, ai tempi, come una tangenzialina? O la via IV Novembre, non avrà svolto anch’essa il compito di “portare fuori il traffico”? Con il risultato di portare il cemento fin lì, e di trovarsi il traffico sotto casa. E se ai tempi una gestione del territorio di questo tipo poteva avere un senso, data l’esplosione demografica ed economica, ha ancora un senso adesso, nelle condizioni in cui ci troviamo? Questa volta arriveremo a cementificare tutto, e quando ci chiederemo dove deviare il traffico sarà troppo tardi, perché i prati saranno finiti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;Ma siccome discorsi di questo tipo difficilmente trovano ascolto, cerco di portare la riflessione sul piano economico. L’incessante urbanizzazione e il modello di sviluppo “per rimediare alla costruzione di una strada costruisco un’altra strada”, di cui abbiamo descritto un esempio perfetto, fanno sì che in Lombardia vengano consumati 12 ettari di territorio al giorno. Un ettaro corrisponde a un quadrato di lato 100 metri: 2 campi da calcio. 24 campi da calcio al giorno, e noi contribuiamo a questo disastro. Il fatto economico sta nelle risorse che la terra è in grado di offrire (ci sarebbero anche le capacità ambientali, legate, ad esempio, alla qualit dell’aria, ma questo è discorso da ambientalisti…), e cioè le risorse agricole. Grano, granturco, soia, riso e molte altre, con le quali sfamiamo noi stessi e sfamiamo gli animali di cui poi ci cibiamo. Ecco, a fronte del consumo di 24 campi da calcio al giorno, esistono Paesi che stanno acquistando porzioni di territorio delle dimensioni della Lombardia, in giro per il mondo. Si tratta di Paesi come &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;Cina, Corea del Sud, Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti. Per capire la portata di questi movimenti economici basta leggere certi numeri. Secondo Oxfam, nell’ultimo decennio una superficie di 227 milioni di ettari, pari a sette volte l’Italia, ha cambiato proprietario. L’ong inglese ha analizzato circa 1.100 accordi relativi all’acquisizione di 67 milioni di ettari: il 50 per cento delle compravendite ha riguardato l’Africa, per un’area pari quasi alla superficie dell’intera Germania.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Helvetica; mso-bidi-font-family:Helvetica;font-size:16.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’obiettivo è, ovviamente, quello di assicurarsi risorse, o di assicurarsele a dei prezzi ragionevoli, nei prossimi anni. Perché? Perché i prezzi sono destinati ad aumentare. Perché la popolazione mondiale è in aumento, perché la classe media di questi Paesi si sta ampliando – e la classe media vuole mangiare di più e meglio, non si accontenta di una ciotola di riso -, perché dal mais si può ricavare l’etanolo (al momento con forti dubbi sull’economicità dell’impresa, ma con la ricerca chi può dire che il mais non diventi un concorrente del petrolio), perché i prezzi delle materie prime, in alcuni momenti storici, sono fortemente correlati, e se sale il prezzo del petrolio, o dell’oro, o del rame, o dello zucchero, sale quello del grano. E se sale quello del grano potrebbe salire quello del cacao, o del caffè. E se ci si mette di mezzo la speculazione sono guai. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il grano noi ce lo mangiamo, tutti i giorni, in quantità industriali. Però preferiamo il cemento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se siete interessati all’argomento, &lt;a href="http://www.linkiesta.it/land-grabbing-africa"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://sullafamenonsispecula.org/wp-content/uploads/2011/10/KIT_SullaFameNonSiSpecula.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt; trovate due contributi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutto questo per dire che non condivido e non condividerò mai il consumo di un solo metro quadrato aggiuntivo di territorio. Che dobbiamo partire da qui, dallo stop al consumo di territorio, per pianificare e attuare politiche di lungo periodo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per concludere mi chiedo a che punto siamo con il Piano di Governo del Territorio e a cosa stia lavorando la commissione urbanistica, mentre vengono annunciate opere di tale impatto. (E non ditemi che la strada sarà interamente sul territorio di Olgiate, perché è peggio dell’argomento dal quale siamo partiti).&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6569295339975664940?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6569295339975664940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6569295339975664940' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6569295339975664940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6569295339975664940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/non-ne-possiamo-piu-del-consumo-di.html' title='Non ne possiamo più del consumo di territorio'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jhZ3Kina55E/TtS-Wk_hfCI/AAAAAAAAAHw/pDHxgSksEYU/s72-c/Schermata%2B11-2455895%2Balle%2B11.11.25.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7405430389152149771</id><published>2011-11-29T01:58:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T02:00:15.842-08:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale del 28 novembre, Live report</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Sono state apportate alcune variazioni al bilancio di previsione, dovute a dei cambiamenti nel personale (assisente sociale e Solbiate Olona Servizi) che hanno reso alcuni fondi disponibili, da spendere necessariamente al capitolo stipendi dei dipendenti comunali, già di ruolo. Non essendovi possibilità di utilizzo a causa dei limiti espressi dalla legge, tale cifra è stata destinata alla convenzione con i vigili di Olgiate Olona che svolgeranno un servizio maggiore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Nel bilancio previsionale, inoltre, erano già state assegnate tutte le risorse per ciascun assessorato. Con la modifica apportatata al Bilancio pluriennale si cerca di correggere il tiro su alcune spese. La variazione più consistente (oltre 200mila euro) è una voce di giro, e cioè la compartecipazione di IVA, contabilizzata come indicato dall’ultima normativa. Il Comune è stato compensato a causa degli ammanchi dell’assitente sociale con 18mila euro. Dal lato delle uscite, 11mila euro sono stati assegnati a un ente che si occupa delle verifiche sull’ICI e ha un costo proporzionato ai maggiori introiti che risultano per il Comune. Sono stati accantonati 20mila euro per la pubblica illuminazione, in caso di aumento delle tarrife. Non è stato accantonato nulla per la neve ma è stato rimpinguato il fondo di riserva, che al momento, con la variazione apportata, ammonta a quasi 60mila euro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Se non succedono cose straordinarie, quest’anno verrà rispettato il patto di stabilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Nel capitolo degli investimenti l’avanzo di 120mila euro è determinato dalla non realizzazione, per quest’anno, del parcheggio del Circolo e da alcune spese non effettuate alla piazzola rifiuti.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;La nomina del revisore dei conti è avvenuta con voto segreto, tra i seguenti nominativi: Spagarino Patrizia (2), Rampinini Carlo (0) e Martino Maria Luisa (11), (2 schede bianche e 1 astenuto). Viene quindi nominata Martino Maria Luisa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Con l’istituzione del Consiglio tributario si apre alla partecipazione dei comuni all’accertamento dei tributi. Si tratta di una normativa esistente dal 1945 ma reinserita con delle modifiche. Ora la normativa offre la possibilità ai Comuni, dal 2012 al 2014, di partecipare ottenendo il 100% dei ricavi. Unico vincolo è che il Consiglio venga nominato entro il 31 dicembre 2011. L’organo è a costo zero e può essere composto sia da dipendenti del Comune che da esterni, purché competenti in materia. Le materie di indagine sono commercio, edilizia, territorio, beni all’estero eccetera. “Dovremo fare gli spioni”, ha sintetizzato, ironicamente, il sindaco Melis.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Il gruppo consigliare Per Solbiate si dichiara contrario perché ritiene che non sia compito degli enti locali, ma degli organi preposti dallo Stato, svolgere tale ruolo. Inoltre si tratta di un compito complesso e che, soprattutto, richiede molto tempo; vengono quindi espresse delle perplessità sulle possibilità, in termini di orario, del personale del Comune di Solbiate di svolgere tali funzioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Progetto Solbiate sottolinea come lo Stato centrale continui a caricare i Comuni di responsabilità, sottraendo risorse allo stesso tempo. Soprattutto nel caso dei piccoli Comuni, le possibilità di ottenere un guadagno sono molto risicate. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;A seguito degli annunci pubblici fatti dal Sindaco riguardo la realizzazione della strada di collegamento tra SP2 e SP22 (per intenderci, la strada che costeggia l’Iper e la provinciale tra Solbiate e Olgiate), Progetto Solbiate chiede di relazionare nel merito, anche per comprendere come verrà finanziata e l’impatto che questa produrrebbe sul territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Il sindaco Melis risponde che questo intervento alleggerirebbe il traffico su via IV Novembre: con lo svincolo di Pedemontana ci sarà un afflusso notevole di auto nella viabilità ordinaria di Solbiate. Sono già stati fatti incontri preliminari con Olgiate, Provincia e Regione, e il progetto è risultato realizzabile. Esistono anche problematiche legate alle esigenze della Caserma, che si possono soddisfare congiuntamente alle esigenze del Comune di Solbiate. “Il nuovo tratto di strada sarà di competenza provinciale, quindi non ci saranno costi per Solbiate, a fronte di un vantaggio ottenuto dirottando il traffico” – ha proseguito Melis. “Sarà una piccola tangenziale, lunga circa 3 Km, che costeggerà il campo da golf”. Verrà realizzata una rotonda rialzata all’altezza del cavalcavia dell’Iper, il quale diventerà a doppio senso di marcia, lasciando alla Caserma l’utilizzo del tratto di strada attuale. La strada sarà finanziata dai privati che realizzeranno una nuova area commerciale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Antonello Colombo si dice perplesso sulle esigenze della Caserma, che causerebbero il doppio senso di marcia sul cavalcavia e quindi del sistema viabilistico attuale, voluto e pagato da Solbiate. La Caserma, come la polizia stradale, potrebbe ritagliarsi un suo accesso diretto all’autostrada senza toccare la situazione attuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:45.0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial"&gt;Infine, su interrogazione di Progetto Solbiate, è stato chiarito l’intervento della società Holcim, che possiede delle cave; avendone ampliata una e a ciò è dovuta la loro attività di compensazione ambientale. Solbiate ha dato la disponibilità per la piantumazione della scarpata di via Calvi con alberi autoctoni, per 19mila metri quadrati, con un costo di quasi 70mila euro, completamente a carico della Holcim.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7405430389152149771?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7405430389152149771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7405430389152149771' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7405430389152149771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7405430389152149771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/consiglio-comunale-del-28-novembre-live.html' title='Consiglio comunale del 28 novembre, Live report'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1864301096983494474</id><published>2011-11-13T02:36:00.001-08:00</published><updated>2011-11-13T02:36:56.818-08:00</updated><title type='text'>Sventurata la terra che ha bisogno di eroi (Brecht)</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La citazione è fin troppo facile. Chi pensa che la fine di Berlusconi sia la soluzione di tutti i problemi e che basti l’arrivo dell’eroe Mario Monti per guidarci verso lidi più sicuri non ha capito che cosa sta succedendo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il governo Monti, se tutto va bene allestito in 48 ore (record del mondo), è stato voluto dalla finanza internazionale e dai governi dei paesi che si sentivano minacciati dalla deriva economica del nostro paese (ah, la globalizzazione..), non è stata la scelta democratica di un paese sovrano. Le armi sono diverse ma gli scopi sono gli stessi: Mubarak, Gheddafi, ora Berlusconi, bisogna fare qualcosa per togliere di mezzo i personaggi ingombranti nell’area del Mediterraneo. Siamo considerati una colonia della grande economia mondiale e come tali veniamo trattati, per cui è stata forzata la mano al nostro governo e al nostro presidente allestendo il trappolone dei giorni scorsi, con lo spread che schizza oltre la soglia del logico e senza una reale motivazione economica e finanziaria. Insomma, ci hanno fatto capire che non era più il tempo del cazzeggio ma che dovevamo immediatamente sbarazzarci di Berlusconi, in un modo o nell’altro. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Intendiamoci, è solo colpa nostra, questa sciagurata seconda Repubblica è stata allestita con il consenso dei cittadini, che hanno reiteratamente votato senza sapere cosa stessero facendo. Ora la giusta punizione, un governo funzione del commissariamento straniero, che nessun italiano ha mai votato e che tutti avremmo voluto evitare. Non siamo stati finora in grado di autogovernarci, questa è la verità, però sembra abbastanza chiaro che questa sia l’unica soluzione oggi possibile. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non cantiamo vittoria per carità, teniamo lo spumante in frigorifero e prepariamoci a fior di delusioni, perché lo scopo di questo governo sarà quello di rimettere a posto i conti, non di risolvere i problemi, e lo farà seguendo criteri che a molti di noi faranno inorridire. Traducendo, sarà molto più facile l’abolizione dell’articolo 18 che non la patrimoniale, e anche sulla nuova legge elettorale comincio ad avere molti dubbi. Insomma, sempre meglio l’eroe Monti che l’eroe Mangano, ma la sventura di questa terra è ben al di là da finire.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1864301096983494474?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1864301096983494474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1864301096983494474' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1864301096983494474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1864301096983494474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/sventurata-la-terra-che-ha-bisogno-di.html' title='Sventurata la terra che ha bisogno di eroi (Brecht)'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1327761721198499090</id><published>2011-11-09T04:22:00.001-08:00</published><updated>2011-11-09T04:22:46.890-08:00</updated><title type='text'>La cura</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Sembra che siamo all’epilogo. Berlusconi ha promesso di dimettersi una volta sbrigate le ultime formalità, che in realtà sembrano l’estremo tentativo di ritardare l’uscita di scena. Vista la situazione è fuori luogo lanciarsi in proclami o scene di giubilo, vale la pena piuttosto riflettere sulla fine di un’epoca, sempre che Berlusconi mantenga la promessa di non ricandidarsi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Uno dei significati di “cura” è infatti “guarigione”, vuol dire che, forse, stiamo per guarire da una visione distorta della vita e della politica. Stiamo per guarire dall’apparire invece che dall’essere, dal mito delle scorciatoie, dalle risposte semplicistiche a problemi complessi, dai vaneggiamenti del “ghe pensi mi”, dagli ottimismi fuori luogo che non fanno capire i problemi, dalla vanagloria delle corti di servi invece che del nucleo di consiglieri, dalle ostentate feste con le ragazzine. Stiamo insomma per guarire dalla politica vista come luogo al di sopra e al di là dei cittadini, che vive di vita propria con proprie leggi e propri privilegi e che non poteva perciò “curare” una situazione così grave e complessa come quella che stiamo vivendo, proprio perché non ne era per nulla consapevole. Ma la cosa più importante da cui speriamo di guarire è il mito dell’uomo forte, una guarigione che finora abbiamo sempre fallito, vittime di ricorrenti ricadute dovute alle fascinazioni di chi promette di risolvere i problemi con i sorrisi e gli slogan.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Sono consapevole che ho delineato la situazione migliore possibile, date le circostanze, e non sono proprio sicuro che ci sarà una completa discontinuità con quanto abbiamo vissuto finora. Il “berlusconismo” è ancora di là da morire e venderà cara la pelle, ma che si stia aprendo una fase nuova sembra inevitabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Ma adesso, nell’immediato, che si fa? Elezioni o governo tecnico? Meglio un governo tecnico, da nominare il prima possibile e con la più ampia partecipazione, per non perdere altro tempo e per sfruttare un minimo di fattore psicologico favorevole, insomma per dare più fiducia ai mercati. Poi saranno forse lacrime e sangue ed è meglio che tutte le forze politiche si prendano questa responsabilità perché, se qualcuno ancora non lo ha capito, siamo sulla stessa barca. Subito dopo bisognerà cambiare la legge elettorale e con quella andare alle urne il prima possibile, perché è necessario tornare alla normalità anche se in una situazione che continuerà a essere difficoltosa ancora a lungo. Rimane il rammarico che in troppi si siano dimenticati del vecchio adagio delle nonne: prevenire è meglio che curare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1327761721198499090?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1327761721198499090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1327761721198499090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1327761721198499090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1327761721198499090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/la-cura.html' title='La cura'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2071880385879125151</id><published>2011-11-06T07:08:00.000-08:00</published><updated>2011-11-06T07:10:00.696-08:00</updated><title type='text'>Roma, 5 novembre, inizia la ricostruzione dell'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WAsqnuXn0Og/TrajNnh9ePI/AAAAAAAAAHQ/jSiPxgjRGzw/s1600/bandiere_pd2611_img.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WAsqnuXn0Og/TrajNnh9ePI/AAAAAAAAAHQ/jSiPxgjRGzw/s320/bandiere_pd2611_img.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671900235064768754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;di Roberto Colombo&lt;/i&gt;&lt;div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ieri, con due compagni del nostro circolo, ho partecipato a Roma alla manifestazione nazionale del PD.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Prima di raggiungere Piazza San Giovanni abbiamo visitato la Capitale&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;toccando alcuni siti istituzionali, iniziando dal Quirinale, con un pensiero riconoscente al nostro grande Presidente Napolitano. Per raggiungere il Vittoriano abbiamo involontariamente percorso Via del Plebiscito dove, davanti ad un edificio senza insegne ne bandiere, stazionavano numerosi carabinieri in assetto di ordine pubblico e una decina di curiosi dietro una transenna. Involontariamente eravamo capitati davanti a Palazzo Grazioli, dove Berlusconi era riunito con il suo entourage, con cui stava concordando le ultime (speriamo) disperate mosse per restare al governo del nostro martoriato Paese. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Ripreso il cammino verso il luogo del raduno, ci siamo trovati in un lungo corteo spontaneo, nonostante il divieto imposto da Alemanno, talmente era elevato il numero dei manifestanti. Quale differenza tra il clima sereno e fiducioso della nostra &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;sfilata e la tristezza che emanava quel palazzo blindato! Il destino aveva voluto che contemporaneamente, a distanza di qualche centinaio di metri, si consumava la fine (speriamo!!) del peggior governo della Repubblica e sorgeva l’alba di un nuovo giorno che porterà alla rinascita del Paese. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Più che mai indovinata la parola d’ordine della manifestazione: “Ricostruzione”, che è poi stato il leit-motiv dell’intervento di Bersani. Lo spirito della manifestazione è infatti stato quello della proposta, più che della protesta, che comporta l’assunzione di grandi responsabilità per governare il Paese nello stato in cui siamo ridotti. Il nostro segretario ha ribadito che il PD si propone come cardine di un governo di salvezza nazionale, chiamando a collaborare le forze moderate e progressiste, con una chiara apertura nei confronti dell’ l’UDC, ma senza escludere la partecipazione di altre forze di opposizione, quali SEL e IDV. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Considerata la grave crisi economica che coinvolge l’intera Europa, al pari di Bersani, gli interventi di Gabriel (Presidente SPD tedesca) e di Hollande (candidato PSF alle presidenziali francesi) sono stati un invito alla collaborazione e all’azione comune tra i partiti europei di area progressista ed hanno assunto un valore simbolico particolare, se consideriamo che Germania e Francia hanno ispirato gli interventi della UE, che di fatto hanno commissariato l’Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non è mancato da parte di Bersani, all’inizio del suo intervento, un messaggio di calorosa solidarietà agli alluvionati ella Liguria e della Toscana; con l’impegno del PD a contribuire tangibilmente agli interventi di emergenza, tramite anche una raccolta di fondi già avviata nell’ambito della manifestazione.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vogliamo sperare che i nostri dirigenti nazionali, davanti all’arduo compito di guida (questo è più di un auspicio) del Paese, che ci attende,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;mettano da parte i personalismi e siano compatti, come lo sono stati i 100.000 democratici che gremivano ieri Piazza san Giovanni.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2071880385879125151?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2071880385879125151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2071880385879125151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2071880385879125151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2071880385879125151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/roma-5-novembre-inizia-la-ricostruzione.html' title='Roma, 5 novembre, inizia la ricostruzione dell&apos;Italia'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WAsqnuXn0Og/TrajNnh9ePI/AAAAAAAAAHQ/jSiPxgjRGzw/s72-c/bandiere_pd2611_img.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-246573384338611092</id><published>2011-11-02T13:07:00.000-07:00</published><updated>2012-01-27T10:32:53.881-08:00</updated><title type='text'>Pacatamente e serenamente</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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   &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci sentiamo tirati in causa, eggià. L’ultimo numero di «Echi della Valle Olona» offre “spunti di meditazione ad un noto, conclamato imbecille il quale continua nel tentativo di volermi per forza coinvolgere nel dibattito politico in atto a Solbiate Olona, dibattito che non mi appassiona per niente essendo io allergico alle ideologie politiche”. Il Direttore riprende una &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/10/siccome-abbiamo-scritto-in.html"&gt;critica che abbiamo fatto in questo post&lt;/a&gt;: “Tra le tante accuse che, più o meno direttamente, costui mi ha mosso v’è quella di fare un periodico molto scritto e di aver simpatia per la Giunta del sindaco Melis, Giunta della quale sarei addirittura il suggeritore occulto: castronerie da frustrato in cerca di ‘visibilità’! Vale la pena di precisare che […] la simpatia che questo periodico nutrirebbe per la Giunta Melis è la stessa che proviamo per tutti quei gruppi politici (qualche che sia il loro colore) che si danno veramente da fare per la comunità”. L’argomento che viene portato a sostegno di questa tesi è che se chi critica «Echi della Valle Olona» “non avesse delle rancide fette di prosciutto sugli occhi […] si sarebbe accorto che nello scorso numero abbiamo scritto mirabilie su di una bella iniziativa ferragostana del sindaco leghista di Cairate, cosa che avremmo fatto anche se quel sindaco fosse stato del PD, del Pdl, dell’UDC o dell’Italia dei Valori”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Allora. Siamo chiaramente di fronte a uno &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Straw_man_argument"&gt;straw-man argument&lt;/a&gt;: su queste pagine non si è mai scritto che «Echi della Valle Olona» parteggia per uno o più partiti politici, su queste pagine si è scritto che «Echi della Valle Olona» parteggia per La Voce Solbiatese. I riferimenti alle ideologie politiche e ai partiti politici nazionali sono del tutto fuori luogo. Sappiamo benissimo che il giornale in questione dice peste e corna di qualsiasi partito, e sappiamo benissimo che si tratta di una strategia per potersi dire neutrale (alimentando, tra l’altro, il sentimento antipolitico più populista che ci sia, ma questo è un altro discorso) e quindi ribattere con questo – falso – argomento a chi lo accusa di essere di parte. Lo straw-man argument consiste nel distorcere gli argomenti e le tesi avversarie per poterle maneggiare facilmente. Questo ne è proprio un esempio perfetto, perché noi parliamo di politica e gruppi politici locali, mentre per rispondere si passa al livello nazionale. A supporto della propria tesi sarebbe stato molto più convincente un articolo fortemente critico dell’operato della Giunta Melis, che a me non sembra di aver mai visto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Siccome una disamina di come si è evoluta la linea editoriale nel passaggio da «La Voce Solbiatese» a «Echi della Valle Olona» è operazione piuttosto complessa – che però si può riassumere in: da “critica della vita amministrativa solbiatese” a “a Solbiate succedono solo robe fighissime e raccontiamo cose bella che succedono in Valle, oltre a pubblicare barzellette sconce” – vorrei porre un problema professionale, diciamo così. Nella pagina a fianco a quella che ospita l’editoriale sopra citato campeggia la pubblicità “Luigi Melis Assicurazioni”, occupando circa un sesto della pagina. Nella stessa pagina – ma anche in altre, successive – è ospitato un articolo di Loredana Merlo, moglie del sindaco Melis, collaboratrice e titolare della “casa editrice di Merlo Loredana &amp;amp; C.”, che pubblica «Echi della Valle Olona». L’autorizzazione del Tribunale di Busto Arsizio per dare alla stampe il periodico è sempre la n° 1/05 del 18/01/2005 (la stessa de La Voce Solbiatese), il che fa pensare che la vecchia Voce Solbiatese non abbia propriamente cessato l’attività, ma solamente cambiato nome e Direttore responsabile. Quest’ultima è una finezza, sia chiaro, ma tornando alle prime due osservazioni: è possibile sostenere che non vi sia un minimo, involontario, impercettibile conflitto di interessi? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Faccio un appello, molto simile a quello che fece Ivan: La Voce Solbiatese, o Echi della Valle Olona, torni a essere quello che era, un giornale critico e pungente, che racconta le cose belle e soprattutto quelle brutte di Solbiate, perché è questo il compito dei giornali, è questo che chiedono i solbiatesi: informazione. Tornate a fare le pulci a chi ci amministra. E abbandonate le barzellette sconce, per carità. Sarebbe un'operazione veramente lodevole. Lo dico - anche - da giovane che spera nel cambiamento di questo Paese, un Paese cha ha un disperato bisogno di normalità, in cui i giornalisti facciano i giornalisti, i politici facciano i politici, e le cose vengano raccontate così come stanno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lo scrivo pacatamente e serenamente, come ho scritto nel titolo, perché vorrei evitare di esasperare ulteriormente il dibattito.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;S.C.&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-246573384338611092?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/246573384338611092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=246573384338611092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/246573384338611092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/246573384338611092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/pacatamente-e-serenamente.html' title='Pacatamente e serenamente'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-625388072683874464</id><published>2011-11-02T11:20:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T11:22:14.959-07:00</updated><title type='text'>Gran cosa la camomilla</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dall'ultimo numero di "Echi della Valle Olona": "resto sempre un po' perplessa quando si usa il corpo delle donne per veicolare messaggi politici, com'è avvenuto durante la festa dell'Unità organizzata dal PD a Roma..". Dal penultimo numero di "Echi della Valle Olona": "la fiera di Cairate ha avuto molto successo tra la popolazione femminile perché era la fiera degli uccelli". Ohibò, sbaglio o qui abbiamo un problema di coerenza? Sempre dall'ultimo numero: "..per offrire spunti di riflessione ad un noto, conclamato imbecille il quale continua nel tentativo di volermi per forza coinvolgere nel dibattito politico..". Siamo un po' nervosetti. Consiglio la camomilla, è una mano santa, soprattutto a una certa età.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-625388072683874464?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/625388072683874464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=625388072683874464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/625388072683874464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/625388072683874464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/11/gran-cosa-la-camomilla.html' title='Gran cosa la camomilla'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2905463090503321150</id><published>2011-10-21T01:47:00.000-07:00</published><updated>2011-10-21T01:49:58.861-07:00</updated><title type='text'>Mafia... è Cosa Nostra?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IB43846rQZ0/TqEyH1ZoGoI/AAAAAAAAAG8/wuDuiSLtJjk/s1600/Mafia%2B%25C3%25A8%2Bcosa%2Bnostra.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; 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Andiamo ora a visionare un documento protocollato dalla Regione Lombardia il 31 agosto del 2000 e stipulato tra Regione Lombardia, province e comuni interessati dal progetto (quindi anche Solbiate Olona), enti Parco coinvolti nonché ANAS e Pedemontana. Il documento si chiama “Protocollo di accordo inerente le modalità di definizione delle caratteristiche del sistema viabilistico pedemontano nonché degli indirizzi per le successiva fasi di progettazione” ed è archiviato anche nel nostro comune. Perché il sindaco Melis non ne abbia fatto menzione nonostante sia il documento fondamentale di tutta la vicenda non lo sappiamo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Il documento si apre con una serie di premesse che per il momento tralasciamo, a parte la considerazione che Pedemontana ha una “priorità strategica” come sancito da una serie di accordi quadro di viabilità. Ci sono poi una serie di articoli tutti abbastanza interessanti: l’articolo 3 ad esempio dice che “il lavoro del gruppo tecnico si svilupperà tenendo conto delle indicazioni espresse dagli Enti Locali”. La frase è ambigua perché “tenendo conto” non vuol necessariamente dire che il parere degli enti locali sarà vincolante, anche se poi dice che “prima dell’indizione di gara ... i risultati, il documento di indirizzi e il capitolato speciale saranno sottoposti a verifica e validazione da parte dei soggetti istituzionali coinvolti”, e quindi anche delle amministrazioni comunali. Il che vuol dire che se i soggetti istituzionali coinvolti non fossero stati d’accordo avevano la facoltà di intervenire. Tutto questo però “prima dell’indizione di gara”. Non sappiamo, perché non specificato, se valeva il concetto del silenzio-assenso e non sappiamo nemmeno in che modo i soggetti istituzionali siano stati coinvolti nella ratifica “del lavoro complessivo svolto”, come indicato dall’articolo. Di sicuro l’accordo prevedeva, come scritto nell’articolo 4, che nel corso dell’elaborazione del progetto preliminare “gli Enti locali interessati dovranno essere coinvolti per la definizione delle concrete soluzioni proposte”. Si chiedeva quindi agli enti locali di proporre soluzioni se quelle stabilite non erano ritenute adeguate, come sottolineato dall’articolo 6 che dice: “i gruppi tecnici ... potranno recepire studi condotti direttamente dai tecnici con le amministrazioni locali”. È importante “potranno recepire”, vuol dire che non erano obbligati a farlo. Da questa prima serie di articoli ci pare quindi di capire che il coinvolgimento degli enti locali sembrava più che altro una formalità, e che l’ambiguità delle formule lasciava ampio spazio a Pedemontana per decidere in autonomia sui progetti operativi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Sono interessanti anche gli ultimi due articoli, il primo dei quali (articolo 7) dice che Regione, Province e Pedemontana “si impegnano a reperire ulteriori risorse (&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;finanziarie, ndr&lt;/i&gt;) se durante il proseguo delle attività dovesse evidenziarsi l’esigenza di procedere ad ulteriori approfondimenti, analisi e verifiche”. L’articolo 8 dice invece che saranno a carico di Pedemontana “tutte le opere connesse e gli interventi di mitigazione e compensazione”. In pratica Pedemontana si impegna a risolvere i problemi previsti e anche quelli non previsti nonché a provvedere alle opere di compensazione, che si presume, visto che non è specificato, debbano essere il frutto di trattativa con gli enti locali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Da questo documento risulta quindi, al di là delle ambiguità, che Pedemontana ha cercato di interagire con le amministrazioni locali e non abbiamo motivi di dubitare che stia continuando a farlo. È infatti notizia recente che Uboldo ha ottenuto la cancellazione dello svincolo presente nel suo territorio e che la caserma Ugo Mara ha ottenuto una strada privata per l’accesso allo svincolo di Solbiate. Se le cose stanno così allora è possibile continuare ad avanzare proposte purché siano compatibili con le esigenze di Pedemontana stessa (ovviamente a decidere se siano compatibili o meno sarà solo Pedemontana).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Si diceva delle due versioni. L’attuale sindaco dice, in poche parole, che se ci sono delle sofferenze di varia natura in merito a Pedemontana è colpa delle amministrazioni precedenti che non si sono sufficientemente impegnate quando era possibile farlo. Il sindaco Colombo invece, che ha sottoscritto il documento di cui abbiamo parlato, si appella all’articolo 3 dicendo che Pedemontana doveva sottoporre a verifica degli enti istituzionali (quindi anche del comune di Solbiate) il progetto preliminare, e che quindi il consenso degli enti locali era riferito solo a quanto noto in quel tempo, cioè il progetto del ‘99, che era diverso da quello che è stato poi adottato. L’ex sindaco dice, in sostanza, che le variazioni al progetto effettuate dal 2000 in poi non sono state sottoposte a verifica degli enti locali, perlomeno non a Solbiate, e che questo atteggiamento è in contrasto con il Protocollo di accordo firmato da Pedemontana e da tutte le istituzioni interessate. Sulla base di questa violazione è perciò possibile ricorrere contro Pedemontana, non per far cambiare il progetto, perché ormai è in costruzione, ma per ottenere ulteriori opere compensative come stabilito dal Protocollo stesso. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Per quanto riguarda l’accusa che noi stessi abbiamo rivolto all’ex sindaco, cioè la mancanza di comunicazione con i cittadini, Antonello Colombo riferisce che a suo tempo erano stati fatti incontri pubblici sull’argomento, che però sono andati sempre deserti. Purtroppo la memoria non ci aiuta e quindi chiediamo conferma a chi se lo ricorda, anche se forse qualcosa in più di incontri pubblicizzati con manifesti si poteva fare. Purtroppo in questa vicenda c’è un problema di fondo, cioè che Pedemontana ha voluto dialogare con gli enti locali ma non con le popolazioni locali, dando per scontato, o facendo finta di dare per scontato, che questo passaggio fosse a carico proprio degli enti istituzionali. Non ha nemmeno aiutato il fatto che di Pedemontana si parlava da decenni senza che ci fosse un qualche avviso di avvio imminente dei lavori, che infatti sono cominciati diversi anni dopo. Una serie di eventi sfavorevoli? Solo in parte, presumiamo che una maggiore collaborazione da parte delle amministrazioni che si sono succedute in questi anni, oltre, come detto, a una maggiore attenzione sul piano della comunicazione, avrebbe forse migliorato la gestione della vicenda. Certo è difficile auspicare una collaborazione quando l’attuale sindaco non fa altro che dare addosso alle amministrazioni precedenti su qualsiasi cosa. Siccome però noi siamo degli ingenui formuliamo ugualmente l’invito a chi ha e ha avuto a che fare con Pedemonatana, ai cittadini coinvolti e anche a tutti gli altri che pensano di avere idee o soluzioni: riunitevi, parlatevi, provate a cercare, sulla base delle vostre esperienze, accorgimenti utili per migliorare quello che è migliorabile. Di tempo e di spazio ancora ce n’è. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-4854237530920705787?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/4854237530920705787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=4854237530920705787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4854237530920705787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4854237530920705787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/10/le-origini-di-pedemontana-la-versione.html' title='Le origini di Pedemontana – la versione dell’ex sindaco Colombo'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-749290083695886567</id><published>2011-10-14T00:57:00.001-07:00</published><updated>2011-10-14T00:57:40.895-07:00</updated><title type='text'>Live Report - Pedemontana</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ieri sera si è svolto un incontro al Centro socio culturale di Solbiate con alcuni tecnici e responsabili di Pedemontana. Erano presenti anche i cittadini solbiatesi maggiormente coinvolti nei disagi causati dai lavori in corso e che più degli altri ne subiscono e subiranno i danni relativi. Diciamo subito che non si trattava di un incontro pubblico, ma di una serata a inviti e già questo non si capisce: vuol dire che Pedemontana riguarda solo alcuni cittadini solbiatesi e non altri? Certo alcuni molto più di altri, ma ci sarà un tunnel e un viadotto che attraverserà il paese per la sua lunghezza massima, come è possibile che alla quasi totalità dei solbiatesi questa cosa non debba interessare? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In ogni caso l’incontro è stato soprattutto tecnico: sono state spiegate le modalità di avanzamento dei lavori, sono stati illustrati i progetti (disponibili per consultazione in comune), sono state fornite informazioni relative agli espropri, agli eventuali danni e alle varie problematiche che in passato avevano preoccupato le famiglie coinvolte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La questione più dibattuta è stata quella relativa al rumore causato da Pedemontana, sia durante le fasi di costruzione che quando sarà in funzione. Le contestazioni più rilevanti sono state sollevate in risposta al concetto che la soglia di rumore massimo tollerata dalle normative vigenti non sarà superata. Per quale motivo, è la domanda posta dai solbiatesi presenti, non sono state prese misure di contenimento acustico per poter tenere ancora più bassi i livelli del rumore in modo da avvicinarsi ai livelli attuali? C’è sia la tecnologia che la possibilità per farlo, purtroppo non c’è la volontà né la necessità da parte di Pedemontana di provvedere, quindi dovremo accontentarci dei limiti di legge e solo nel caso in cui venissero superati si interverrà in modo opportuno. Qualcuno ha contestato le veridicità delle rilevazioni e delle previsioni che sono però state difese dal tecnico preposto. L’altro grosso problema riguarda il rumore provocato dal cantiere, che procederà anche di notte. Non vorremmo davvero essere nei panni di chi abita sopra, ma su questa questione Pedemontana non comincerà nemmeno una discussione, così è e così sarà.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il momento di maggiore tensione si è avuto però alla fine, quando il sindaco Melis ha voluto fare una cronistoria di Pedemontana a Solbiate leggendo alcuni passaggi delle varie delibere comunali relative all’autostrada a partire dal 1999, quando con Pedemontana si è cominciato a fare sul serio. La ricostruzione è stata contestata dall’ex sindaco Colombo che di quelle delibere, considerate fondamentali, è stato il firmatario. Il sindaco Melis ritiene che se ci sono dei meriti relativi alla costruzione dell’autostrada vanno riconosciuti alle amministrazioni precedenti, ma se ci sono dei demeriti è giusto che quelle amministrazioni se ne prendano la responsabilità. Tra le altre cose è stato contestata la volontà di costruire lo svincolo, che la stessa Pedemontana, da un suo scritto del ‘99, riteneva inutile. Per quanto riguarda il ricorso al TAR ritirato dall’amministrazione, Melis ha spiegato che sarebbero stati soldi buttati inutilmente e che era meglio concentrarsi sulla contrattazione di nuove opere di compensazione. La replica di Colombo, avvenuta nonostante Melis abbia cercato di impedirla, ha riguardato due questioni. La prima è stata la contestazione della ricostruzione amministrativa e decisionale da parte della giunta dell’epoca, che aveva in realtà ottenuto un accordo su un progetto, vincolandolo alla possibilità di cominciare i lavori, diverso e meno invasivo rispetto a quello definitivo, apparso anni dopo. La seconda è stata l’affermazione della necessità o comunque dell’utilità dello svincolo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Come detto, tutta la documentazione, anche quella passata, è in comune ed è possibile visionarla con una richiesta di accesso agli atti. Inoltre, a breve, verrà distribuita ai solbiatesi la versione di Antonello Colombo su tutta la vicenda e ci sembra giusto sospendere il giudizio fino a quel momento. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questo blog però è nato per esprimere delle opinioni e lo faremo, in particolare su due questioni. La prima è nota e ci siamo già dilungati a sufficienza: lo svincolo è inutile e avrà un impatto devastante su Solbiate, per motivi ambientali e probabilmente anche viabilistici. Il secondo motivo su cui invitiamo tutti a riflettere è quello della comunicazione, storicamente deficitaria a Solbiate. Alcune delle persone presenti ieri hanno contestato a Colombo, anche in modo rabbioso, di essere stati tenuti all’oscuro di quanto stava succedendo anche se c’erano tutti i presupposti per ritenere che si stesse cominciando a fare sul serio. Ai solbiatesi non è stato detto niente dei progetti anche negli anni successivi, quelli cioè in cui Pedemontana era entrata in una delle sue fasi “dormienti”, nonostante ci fosse tutto il tempo per discutere con i cittadini, prepararsi adeguatamente a un eventuale inizio dei lavori e concordare con la popolazione le eventuali opere compensative. Non è successo niente di tutto questo ed è stato sicuramente un errore grave. Noi siamo quelli che vogliono un maggior coinvolgimento dei cittadini nelle questioni che li riguardano, e un’opera come Pedemontana non è qualcosa che può essere gestita solo negli uffici tecnici dei comuni senza chiedere aiuto, consiglio e volendo anche sostegno da parte di tutti. La rabbia emersa ieri da parte di &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;alcuni solbiatesi non può che darci ragione. Intendiamoci, non è che l’attuale amministrazione brilli per comunicazione. È vero che c’è stato sostegno e aiuto alle famiglie maggiormente coinvolte, anche perché i lavori stavano per iniziare e quindi era in un certo senso doveroso, ma l’incontro di ieri, come detto, non era pubblico. Non c’era nemmeno la commissione viabilità, così come non c’era la commissione urbanistica o quella dell’ambiente: come è possibile che i nostri commissari non debbano partecipare a un incontro sull’opera pubblica più importante dall’epoca dell’autostrada dei Laghi (anni ‘20)? Forse abbiamo concetti diversi di comunicazione, per noi vuol dire condividere, per qualcun altro solo far sapere alcune cose.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-749290083695886567?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/749290083695886567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=749290083695886567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/749290083695886567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/749290083695886567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/10/live-report-pedemontana.html' title='Live Report - Pedemontana'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2638521779522087256</id><published>2011-10-05T10:37:00.001-07:00</published><updated>2012-01-27T10:33:24.705-08:00</updated><title type='text'>Siccome abbiamo scritto in contemporanea, di getto...</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;...pubblichiamo entrambi i contributi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt; 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Le posizioni discordi sono il vanto della democrazia e quindi la sua presenza era giusta e necessaria. Poi però si è autocensurata per lasciare il posto a un altro giornale, Gli echi della Valle Olona, che ha il compito di accontentare le manie di grandezza del suo direttore, fare da cassa di risonanza alla propaganda del sindaco e dare la possibilità alla maggioranza amministrativa di gestire e controllare l’informazione fornita ai cittadini. Guarda un po’. Pensavamo quindi che la vecchia Voce si fosse persa e invece no, è magicamente ricomparsa sotto forma di un foglio ripiegato in 4 e scritto fitto fitto. Una vocina appunto, quasi tenera se non fosse anche abbastanza patetica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;La vocina ha emesso un miagolio di solidarietà al lavoro dell’attuale amministrazione (che fa tutto sempre bene e che non sbaglia mai) e un altro di accusa alle opposizioni, tacciate di “menzogna scientifica e truffa ideale”. Ciumbia, siamo al virtuosismo dialettico. Ma c’è anche di meglio, anzi di peggio, perché si invita ad “abbandonare la strada delle contumelie, dei chiacchiericci e delle contrapposizioni speciose”. Ma come cacchio parlate? Pensate di essere più incisivi se usate termini che non sono più in uso dal 1840? Sembrate solo più ridicoli di quello che siete diventati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Non è il caso di entrare nel merito dei contenuti dei miagolii, quelli sì ricchi di “menzogne scientifiche”. Il tempo, si sa, è galantuomo, e verrà a riscuotere senza fare sconti. Sappia l’autore dell’articolone fitto fitto, che non basta manipolare i fatti per avere ragione, magari mostrando solo quelli che fanno più comodo e omettendone altri. Mi volevo invece soffermare su alcune “chicche”, come le chiama lui. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Ad esempio “la maschia assunzione di responsabilità dell’attuale Giunta” in relazione alla vicenda dell’assistente sociale. A parte il termine da fascista incartapecorito, che ci fa capire con chi abbiamo a che fare, usare il fallimento personale di un individuo, che ha determinato la sua scelta di delinquere, per farsi della propaganda a buon mercato, non è assunzione di responsabilità, è sciacallaggio. C’erano altri sistemi per riparare al danno alla comunità e per mettere Yacine di fronte alle sue responsabilità, ma si è scelto il modo che, secondo loro, avrebbe accresciuto il loro prestigio di amministratori. Tenetevelo tutto il vostro prestigio e godetevelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Il registro poi cambia grazie alla battuta del secolo: “i giornalisti del Varesotto sono famosi per equidistanza ed indipendenza”. AhAhaHHaHAAHaaAHAHhAh. Buonissima, questo signore dovrebbe fare il comico, ma credo di averglielo già detto in un’altra occasione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;C’è poi tutto un discorso su Pedemontana e sulle responsabilità delle amministrazioni precedenti. L’articolista è poco informato, perché è proprio la documentazione esistente che mette l’attuale amministrazione di fronte alle sue pesanti responsabilità. Ma in questo caso, come negli altri in cui, con inspiegabile livore, vengono attaccati i precedenti sindaci (che per inciso non sono i miei ideali di amministratori, anzi), è giusto che siano loro a rispondere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Infine la figuraccia del penultimo consiglio comunale, quello in cui i consiglieri di maggioranza non si sono nemmeno degnati di partecipare, fatto derubricato in “ritardo motivato di due consiglieri”. Palle, ma di questo abbiamo già parlato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;L’ultima accusa è ancora rivolta alle opposizioni che non sarebbero in grado di produrre uno straccio di progetto per il governo di Solbiate Olona. Curioso che a dirlo sia qualcuno che non ha ancora stilato il PGT nonostante sia in lavorazione da un paio d’anni. Avete bisogno di aiuto?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;Concludo rivolgendomi alla Voce Solbiatese, quella vera, e ai suoi redattori, quelli veri: riappropriatevi del vostro giornale, tornate a scrivere quello che vi sentite e in cui credete, non c’è bisogno di rincorrere il consenso a tutti i costi passando sopra i propri principi. Fa niente se riceverete critiche da parte di chi non la pensa come voi, almeno una volta pensavate, adesso invece fate solo gli aiuti scudieri ed è degradante. Credo anche che non ve lo meritiate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Giù le mani dall'arancione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(51, 51, 51);  line-height: 23px; font-weight: normal; font-family:Georgia, 'Bitstream Charter', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Ho ricevuto un A4 arancione, piegato in due. Una frase in primo piano, in prima pagina, a fare da cornice:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 30px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 30px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; quotes: ''; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;I popoli non vivono soltanto di chiacchiere e di progetti astratti, ma anche di pane e companatico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Dato l’arancione, ho pensato che fosse il sindaco Pisapia che citava Bob Kennedy. Poi mi sono reso conto che la firma è: “dal discorso del sindaco Luigi Melis…”. E allora ho pensato che fosse Pisapia che citava Melis. Poi ho visto il simbolo, appena sopra, “La Voce Solbiatese”. E allora ho realizzato che era Melis che citava Melis.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Nelle quattro paginette ci sono una serie di risposte a delle critiche che i gruppi di minoranza hanno sollevato durante l’estate, riguardanti l’addizionale IRPEF, il “caso assistente sociale”, i tagli alla spesa e Pedemontana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Siccome (adattiamo l’attacco del foglietto arancione alle nostre esigenze) “come gruppo politico quello di &lt;del style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;“Voce Solbiatese”&lt;/del&gt; &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Stefano Catone&lt;/em&gt; non è molto incline ai proclami [e meno male, con tutti questi giri di parole &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;n.d.a.&lt;/em&gt;] alle interviste ed alla semina dei dubbi”, rileviamo solo un paio di passaggi divertenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Vengono accusate le minoranze di “esserci o farci”, dato che hanno protestato contro l’addizionale IRPEF, che è stata “concessa” dal Governo centrale che è composto da esponenti degli stessi partiti a cui loro appartengono. Verrebbe da chiedersi come hanno votato, votano e voteranno i membri de La Voce Solbiatese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;“Ma se è proprio la maschia assunzione di responsabilità dell’attuale Giunta”. Niente, solo per dire che “maschia” mi ha fatto &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;riderissimo&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Infine, una frase da scolpire nella pietra, a futura memoria: “Sebbene con qualche sostenibile sacrificio ambientale, la Pedemontana favorirà lo sviluppo della nostra zona”. “Qualche”?! “Sostenibile”?! Ma avete visto che c’è giù in Valle? “Favorirà lo sviluppo della nostra zona”: &lt;a href="http://translate.google.it/#en|it|n%20God%20we%20trust%3B%20all%20others%20must%20bring%20data." style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;&lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;in God we trust, all others must bring&lt;/em&gt; &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;data&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, giusto per chiudere, dopo aver aperto, con una &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/W._Edwards_Deming" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;citazione&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial;  font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;S.C.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2638521779522087256?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2638521779522087256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2638521779522087256' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2638521779522087256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2638521779522087256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/10/siccome-abbiamo-scritto-in.html' title='Siccome abbiamo scritto in contemporanea, di getto...'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-9203775840578326698</id><published>2011-10-05T02:48:00.000-07:00</published><updated>2011-10-05T02:49:28.563-07:00</updated><title type='text'>Consiglio Comunale, live report 4 ottobre</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; "&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-4705727445359800500" style="width: 518px; font-size: 14px; line-height: 1.5; position: relative; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima dell’appello, un secondo LOL per il pubblico, certamente meno pronunciato di quello di settimana scorsa.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;In aula c’è fermento. Sono passate le 9 da qualche minuto ma il sindaco non è ancora al suo posto, così come molti consiglieri. Si intuisce una certa tensione, che esploderà in un secondo LOL – a distanza di pochi giorni dal primo – quando il consigliere Costeniero interrompe il sindaco che stava iniziando l’appello per informare che il consigliere Bianchi non ha ricevuto la comunicazione di convocazione del Consiglio, e per questo il suo posto è vuoto. Il sindaco Melis ha però con se il documento che attesta l’invio dell’invito, che avviene via mail: “Se tutti gli altri l’hanno ricevuta, è probabile che sia un problema suo, non dell’invio”. La ricevuta di avvenuta lettura, però, non c’è. Dopo qualche scambio di idee sull’opportunità di pocedere con il Consiglio, il sindaco si è assunto la responsabilità di eventuali controversie e ha annunciato che si tornerà alla forma cartacea.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il primo punto all’ordine del giorno riguardava la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e presa d’atto del permanere degli equilibri generali del Bilancio preventivo 2011. L’assessore Gadda ha elencato tutte le cose che sono state fatte quest’anno. Noi, però, ci concentriamo sulle criticità:&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria; "&gt;&lt;ul style="padding-top: 0px; padding-right: 2.5em; padding-bottom: 0px; padding-left: 2.5em; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.4; list-style-type: disc; list-style-position: initial; list-style-image: initial; "&gt;&lt;li style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.25em; margin-left: 0px; text-indent: 0px; border-top-style: none; border-top-width: initial; border-top-color: initial; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;Le entrate, finora, sono accertate per il 71% delle previsioni, mentre le uscite per il 78% delle previsioni. Per quanto riguarda le uscite bisogna tenere conto che ci sono spese che coprono l’intero anno. Per quanto riguarda le entrate mancano all’appello gli incassi preventivati dalla cessione di alcuni immobili comunali in via Varese, oneri di urbanizzazione, e – si scoprirà durante la discussione con le minoranze – 250mila euro di TARSU dalla caserma e 50mila euro di affitto dalla piscina, sui quali sono giunte rassicurazioni dal sindaco.&lt;/li&gt;&lt;li style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.25em; margin-left: 0px; text-indent: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 1px; border-top-color: rgb(153, 136, 119); border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria; "&gt;È già arrivata una circolare secondo la quale l’anno prossimo si dovrà tagliare di ulteriori 180mila euro. Nel frattempo Moody’s declassava l’Italia, B sosteneva che era tutto preventivato e che si andrà avanti così. Ottimo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria; "&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.25em; margin-left: 0px; text-indent: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 1px; border-top-color: rgb(153, 136, 119); border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;L’impegno del Comune sul Piano di diritto allo studio è rimasto invariato grazie all’introduzione dell’addizionale IRPEF. Ecco, c’è da dire che l’anno scorso non ci sono stati canti di giubilo all’adozione del Piano. Sono mantenuti i rimborsi per i trasporti scolastici, si è detto, e anche su questo c’è da sottolineare che l’anno passato gli studenti universitari non hanno più potuto usufruire di tale rimborso. Sono state rilevate delle difficoltà nel sostenere le spese necessarie ad aiutare gli studenti delle scuole medie e superiori con difficoltà, anche accertate: “noi vorremmo mantenere gli stanziamenti anche l’anno prossimo, certo che se lo Stato continuerà a tagliare sugli enti locali sarà difficile”, ha dichiarato Gadda.&lt;/li&gt;&lt;li style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.25em; margin-left: 0px; text-indent: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 1px; border-top-color: rgb(153, 136, 119); border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;Infine, e su questo punto le minoranze hanno motivato il loro voto contrario, è stata prospettata la possibilità di rimandare alcuni pagamenti all’anno prossimo perché, da un lato, si va ad incidere su chi questi soldi li sta aspettando, dall’altro si rimanda all’anno prossimo, quando le condizioni economiche potrebbero essere peggiori. Il consigliere Cassarà ha messo in rilevanza una frase contenuta nel documento in approvazione, con la quale responsabile del servizio finanziario dichiara che ci sono difficoltà nella riscossione di alcune entrate che possono mettere in difficoltà gli equilibri del bilancio.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: Cambria; "&gt;Per quanto riguarda l’adozione del piano di zonizzazione acustica, l’assessore Caprioli ha spiegato che si tratta di un atto obbligatorio per legge. In sostanza è stato monitorato il livello di inquinamento acustico in varie zone del paese e, sulla base dei risultati, sono state delimitate delle zone con diverso grado di inquinamento. La situazione attuale vede le due scuole, elementare e media, in zone in cui non dovrebbero stare, dove l’inquinamento acustico è troppo elevato. Le minoranze hanno rilevato alcuni punti critici del piano, su tutti il fatto che delle rilevazioni siano state fatte per un arco temporale di soli 15 minuti, così come esistono alcune incongruenze – anche rispetto alle zone “ritagliate” dai comuni limitrofi – rispetto all’area di via Combattenti. L’assessore ha comuncato che i tempi per l’adozione in Consiglio Comunale sono stati molto ridotti, che si scusa anche nel caso in cui ci fossero errori nella cartografia, ma assicura che i tecnici continueranno a lavorarci, soprattutto perché ora seguiranno due fasi: una prima in cui ARPA e Comuni limitrofi esamineranno il piano, e una seconda in cui saranno ricevibili le osservazioni dei cittadini. Minoranze contrarie in blocco.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-footer" style="line-height: 1.6; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 10px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: dashed; border-top-width: 1px; border-top-color: rgb(153, 136, 119); "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-9203775840578326698?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/9203775840578326698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=9203775840578326698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/9203775840578326698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/9203775840578326698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/10/consiglio-comunale-live-report-4.html' title='Consiglio Comunale, live report 4 ottobre'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3260724153059458993</id><published>2011-09-27T10:08:00.000-07:00</published><updated>2011-09-27T10:09:06.904-07:00</updated><title type='text'>Live report (lol*)</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Quella che sembrava una banale notifica di un atto amministrativo si è in realtà trasformata in una gustosa scenetta che potrebbe però avere strascichi successivi. Ma procediamo con ordine. Il consiglio comunale è stato convocato per ottenere la ratifica di una delibera di giunta del 27 luglio scorso. La delibera, immediatamente esecutiva, prevedeva una variazione di bilancio in seguito alle direttive in materia di federalismo fiscale e burocrazia varia (da notare che era stata emanata nonostante l’assenza dell’assessore al bilancio, cioè quello competente in materia, situazione alquanto anomala), ma doveva passare per il voto di consiglio entro sessanta giorni dalla sua emanazione, pena il decadimento. Il sessantesimo giorno scadeva il 25 settembre, mentre il consiglio è stato convocato per il 26. Le minoranze hanno quindi emanato un comunicato congiunto nel quale si faceva presente l’illegalità dell’eventuale votazione, che se effettuata avrebbe posto il consiglio stesso a rischio di rispondere personalmente, con fondi propri, delle spese effettuate sulla base delle delibera stessa. Proprio per evitare questa eventualità, cioè di andarci di mezzo, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato il consiglio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;La cosa divertente riguarda le conseguenze di questa scelta, ma prima bisogna dare la versione del sindaco, anzi del segretario comunale, che sostiene che è possibile spostare il consiglio al giorno successivo nel caso l’ultimo giorno utile cada in un giorno festivo, possibilità invece decisamente negata dalle minoranze. Per capirci qualcosa bisognerebbe addentrarsi nei meandri delle procedure e delle normative, fa però molto riflettere che esistano due posizioni così differenti da parte di un segretario comunale, che dovrebbe riuscire a recitare le normative cantando, e da parte di una serie di consiglieri tra cui due ex sindaci che possono assommare qualche decina di anni di esperienza amministrativa nel proprio curriculum. Qualcuno si sbaglia e in ogni caso ci sarebbe da riflettere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Come dicevamo però la cosa divertente è stata un’altra, perché è vero che il voto favorevole del consiglio spingerà le minoranze a presentare ricorso alla Corte dei Conti, come annunciato, ma è anche vero che la Corte dei Conti al momento ha ben altre gatte da pelare e quindi la questione si risolverà in niente. Quello che bisogna sottolineare è invece il fatto che si sono presentati solo cinque consiglieri comunali di maggioranza su undici. Dov’erano gli altri sei e perché hanno deciso di non venire? La loro assenza ha fatto sì che la decisione della minoranza di lasciare l’aula ha tolto anche il numero legale, impedendo quindi il voto del consiglio. L’imbarazzo del sindaco era evidente e la sua reazione è stata la sospensione del consiglio senza dare però nessuna motivazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Da quel momento è stato un gran mulinare di telefonini per poter precettare almeno un consigliere di maggioranza, nonostante le rimostranze della minoranza che sosteneva che un’operazione del genere non fosse legittima. Inutile ricorrere ai regolamenti, basta il buon senso per capire che un sindaco non può tenere aperto un consiglio comunale nell’attesa che venga raggiunto il numero legale, perché il numero o c’è o non c’è, e l’appello dei presenti era stato fatto all’inizio della seduta. Dopo oltre mezz’ora di tentativi sono arrivati due consiglieri di maggioranza, convinti non si sa come, e come se niente fosse è stato rifatto l’appello, constatata l’effettiva presenza del numero legale e votato il documento all’unanimità. Il sindaco ha dato come motivazione della sospensione la necessità di verificare quanto sostenuto dalle minoranza e sostenendo che avevano torto. Si tratta chiaramente di una penosa bugia perché non serve così tanto tempo per trovare un articolo di regolamento e poi, chissà come mai, la seduta è ripresa nel momento esatto in cui sono arrivati i due salvatori della patria, con un sincronismo ai limiti del paranormale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Due considerazioni. La prima è che l’amministrazione si era completamente dimenticata di inserire la ratifica della delibera in un consiglio comunale, e una volta che se n’è accorta ha anche fatto male i conti dell’ultimo giorno utile. Non c’era niente che vietava di convocare il consiglio di sabato o domenica visto che tra l’altro era classificato come consiglio straordinario. Se fosse stata indetta il giorno prima, con un solo punto all’ordine del giorno, in cinque minuti cinque finiva tutto. Il sindaco ha detto che stavano aspettando chissà quale documento, che però dubitiamo sia arrivato domenica sera, per cui la giustificazione non regge.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;La seconda considerazione riguarda ovviamente l’assenza dei consiglieri di maggioranza, che con ogni probabilità è una comunicazione non verbale rivolta all’amministrazione. L’alternativa è che se ne siano fregati del consiglio comunale, in quel caso farebbero bene a dimettersi e fare qualcosa che li soddisfi di più. Se si tratta invece, come probabile, di un segnale di insofferenza, allora il bersaglio, più che questa variazione di bilancio, è qualche importante decisione che dovrà essere presa nei prossimi mesi, come ad esempio il PGT. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Concludendo l’amministrazione solbiatese, in ogni modo la si voglia prendere, ha fatto una pessima figura dimostrando anche scarso controllo della situazione e forzando le situazioni in un contesto del tutto banale. Ci chiediamo cosa succederà quando si farà sul serio, e quale ricaduta ci sarà sui cittadini. Temiamo anche che sulla stampa locale non riuscirete a leggere quello che è veramente successo visto che non viene mai pubblicato niente che possa dispiacere al nostro assessore alla comunicazione, che si è preoccupato invece di far pubblicare la notizia dell’inizio dei lavori della piscina. Qualcosa ci dice che si tratta dell’ennesima sparata mediatica che, come le altre volte, non avrà seguito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; "&gt;* lot of laugh, ovvero un sacco di risate in linguaggio web&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3260724153059458993?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3260724153059458993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3260724153059458993' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3260724153059458993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3260724153059458993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/09/live-report-lol.html' title='Live report (lol*)'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2249216020051306941</id><published>2011-09-18T02:00:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T02:01:40.402-07:00</updated><title type='text'>Da Cromwell a Berlusconi</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Per quanto tu possa aver fatto qualcosa di buono, questo non giustifica più la tua presenza. Per l’amor di Dio, vattene! &lt;/i&gt;Oliver Cromwell era un tipino niente male, morì prima della sua condanna a morte, ma stava talmente sulle balle al re inglese che lo ha fatto disseppellire per giustiziare il suo cadavere. Sono passati quasi quattro secoli da quella frase pronunciata da Cromwell all’indirizzo del reggente inglese, ma si può utilizzare ancora oggi da noi, ammesso e non concesso che Berlusconi abbia fatto qualcosa di buono. Ma sorvoliamo su questo punto, altrimenti dicono che ce l’abbiamo su con lui.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Guardiamo semplicemente ai fatti di un governo che viene costretto a una dura manovra finanziaria per far fronte a una crisi che prima è stata negata e poi audacemente data per superata quando ancora doveva iniziare. Per mettere insieme qualcosa, che comunque non va bene, ha dovuto cambiare idea diverse volte perché c’era sempre qualcuno da non scontentare. Soprattutto la Lega. Nel caso Berlusconi se ne sia dimenticato lo scopo ultimo della Lega è la secessione di quella che chiamano Padania, il che vuol dire che la rovina dell’Italia sarebbe una situazione estremamente favorevole per conseguire il loro obiettivo. Traducendo, abbiamo al governo un componente politica che non ha nessun interesse a salvare il nostro paese, anzi. Fosse per me li arresterei per alto tradimento, e invece sono lì, delegati a prendere decisioni. E Berlusconi che fa? Rimane a farsi manovrare, prigioniero della sua vanità e dell’incapacità di accettare la sconfitta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Lo sappiamo tutti che il famoso “passo indietro” di Berlusconi non potrà risolvere automaticamente il casino in cui siamo finiti, ma sarebbe comunque un buon inizio, perché potremmo recuperare considerazione internazionale e fiducia da parte degli investitori. Soprattutto potremmo avere un governo (di qualsiasi colore sia) non più prigioniero della follia della Lega e senza la zavorra delle decine e decine di “collaboratori” scelti tra quelli più bravi nella pratica del servilismo e del leccaculismo. Insomma, un governo che potrebbe avere mani libere per prendere le decisioni più utili al nostro paese.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Presidente Berlusconi, se davvero ama il suo paese (facciamo finta di non aver sentito quella telefonata…) lo deve finalmente dimostrare. Metta da parte il suo amor proprio, faremo lo sforzo di concederle l’onore delle armi riconoscendole qualche buona cosa che lei ha fatto (se ci impegniamo la troviamo), ma per l’amor di Dio, se ne vada!&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i&gt;Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2249216020051306941?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2249216020051306941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2249216020051306941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2249216020051306941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2249216020051306941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/09/da-cromwell-berlusconi.html' title='Da Cromwell a Berlusconi'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1197867477786275013</id><published>2011-09-14T03:16:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T03:35:04.689-07:00</updated><title type='text'>Il modello “Italia”: arroganza, opportunismo ed altre quattro cosette utili, va forte anche nella Valle Olona.</title><content type='html'>Riceviamo e pubblichiamo interamente, titolo compreso:&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;          &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quello che scrivo è capitato a molti, non è una storia particolare ma assolutamente normale che potrebbe capitare anche a voi magari non la stessa esperienza, ma il risultato sì, ne sono certa. Nella maggioranza dei casi si lascia perdere e&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;si tira dritto per la propria strada…. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;E invece no!..&lt;/span&gt;si deve parlare &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e a voce alta : questo forse è l’unico modo per farsi ascoltare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A metà giugno ho chiamato i vigili di Solbiate Olona ( visto che abito in questo paese)&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;richiedendo controlli serali nei giardini pubblici di Via Ortigara in quanto venivano presi &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;d’assalto quotidianamente &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;da gruppi di ragazzi per sfogare le normali frustrazioni di ragazzi di 16-17 anni ( prendendo a calci i cestini dei rifiuti, spaccando e rimuovendo le pietre della recinzione, lanciando sassi sui cartelli stradali, urlando bestemmie irripetibili e il tutto condito da ululati )…sempre nel cuore della notte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Poverini..ma sono tutti bravi ragazzi che hanno appena finito la scuola..(e sì ed hanno anche studiato con i nostri soldi &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;una materia aggiuntiva che si chiama Cittadinanza e Costituzione..) mi &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;era stato risposto dai vigili ….e proprio in considerazione della mia richiesta magari avrebbero organizzato una pattuglia serale ed &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;intanto io potevo, se riuscivo, prendere qualche targa, così tanto per sentirmi meglio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Ho preso le targhe (per sentirmi meglio) &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e ho mandato una mail… Ho richiamato i vigili (certo che sono una vera rompiballe!!) .. avevano visto la mail ma non potevano fare nulla: anzi visto che insistevo, volevano i miei dati (…per fare cosa???)..e mi consigliavano di porre la questione ai carabinieri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Pronto fatto…Risultato mi risponde il 112. Uno in preda ad un esaurimento nervoso &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;mi dice che loro stavano combattendo una guerra…civile… raccogliendo cadaveri per strada (questo a luglio)..e io li disturbavo per semplici problemi di rumore!! Vade retro..e visto che c’ero potevo dire ai vigili di Solbiate di darsi una mossa e chiamare anche direttamente Fagnano (i carabinieri) per dirgli di darsi una mossa!! Grazie gentile operatore del 112…il tuo stipendio lo pago in parte anch’io e da oggi sarò meno felice di pagartelo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho chiamato i carabinieri di Fagnano che gentilmente mi hanno invitato a chiamarli nel momento in cui si verificavano gli atti di vandalismo e disturbo alla quiete pubblica…. Va bè ….se non si può organizzare un giro serale al posto del giro mattutino (fatto regolarmente dai carabinieri) farò così. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;3 settembre&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ore 1 a.m :…urla , parolacce, sassi contro i cartelli ,…mi sveglio (sono sicura che sentono tutti nel circondario ma nessuno reagisce!!), decido di chiamare il 112. Mi risponde il solito (…che combinazione riconosco la voce!)&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;mi dice..che sono impegnati in un incidente, ed io chiedo: &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ma tutti? ..risposta : ma allora non capisce io non ho tempo di risolvere i suoi problemi ..c’è un incidente…, provo a replicare: …ma sono 2 mesi che vi chiamo,…mi dice : domani vada a Fagnano al comando per segnalare il problema,.. cerco di replicare : ma scusi il problema adesso chi me lo risolve? Replica: allora continua a non capire!! (usando un tono supponente, irritante e arrogante) si io ho capito !...e rispondo : buonanotte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi vesto, prendo foglio e penna e scendo in strada : vado a stanarli !&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inizio a prendere le targhe e subito saltano fuori dal buio dove si nascondono, mi chiedono che sto facendo…. fanno finta di non capire…ma loro giocavano..non spaccavano…non si rendevano &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;conto &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;che disturbavano &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;….sarebbero andati via subito….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Grazie a tutti ..ai vigili che hanno vigilato, ai carabinieri che mi hanno ascoltato, ai ragazzi che poverini giocavano. …e io&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ho mandato a casa,( dove del resto avrebbero dovuto essere dei ragazzi minorenni sotto la responsabilità di genitori che all’una di notte non sanno dove sono si loro figli …da 2 mesi!!) dei bravi ragazzi che si rilassavano lanciando sassi ed insulti al mondo!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se invece di ragazzi innocui…(per ora) ci fossero stati individui di altro tipo e invece di ascoltarmi mi avessero in qualche modo arrecato danno anche fisico…cosa avrebbero detto i carabinieri&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;chiamati a raccattarmi ?!!....un nuovo caso su cui indagare!!??? Chi è stato? Risposta semplice : Voi , che non avete saputo ascoltare ne avete colto il disagio mio e dei ragazzi che di notte vanno in giro a spaccare il mondo!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;...Ma quando capiremo che &lt;span style="font-size:14.0pt; line-height:115%"&gt;le cose succedono&lt;/span&gt; ,a tutti i livelli ,perché qualcuno &lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%"&gt;non fa niente&lt;/span&gt; affinchè queste non accadano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Nessuno si &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;assume &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;responsabilità…pensare per gli altri non è di moda : ma è di moda chiedere di essere eletti in e poi dimenticarsi di chi ti ha votato anzi considerare le problematiche sociali dei “ fastidi”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:20.0pt;line-height:115%"&gt;Prevenzione …questa sconosciuta&lt;/span&gt; : è meglio raccattare per stada le persone che fanno gli incidenti piuttosto che attuare una seria politica di controllo sulle strada nei fine settimana !&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ meglio lasciar sfrecciare le auto nelle &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;strade di Solbiate tutta la notte a velocità folli&lt;/b&gt; ( sempre i soliti ragazzi cresciuti che ora si divertono così) che controllare le strade, i posti di ritrovo, installare nelle strade gli opportuni dispositivi per far rallentare le auto….meglio lasciare le telecamere che non registrano oppure che non vengono neanche controllate e poi dire ..ora controlliamo le telecamere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Stanotte nelle loro folli corse.. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;quei piccoli bastardi cresciuti&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;, che sfrecciavano sulla via Ortigara &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;(Solbiate Olona)con le loro “Golf”, hanno ucciso un gattino…non si sono fermati..la gara finiva davanti alla piscina!!!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Auguri Solbiate!!! &lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%;font-family:Calibri;mso-ascii-theme-font: minor-latin;mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US"&gt;Lucia Catelani&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;    &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%;font-family:Calibri;mso-ascii-theme-font: minor-latin;mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;Gentile Lucia,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;grazie per aver voluto condividere con noi e con i nostri lettori la sua esperienza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;A nostro parere, la problematica che emerge dalla sua lettera riguarda la mancanza di spazi e di strutture adeguate ad ospitare i giovani e a permettere loro di passare, anche molto semplicemente, una serata in compagnia. Se questi luoghi vengono a mancare, le conseguenze possono essere quelle da lei descritte.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;Come forse saprà, attraverso le pagine di questo blog ci siamo occupati a lungo, con passione e con impegno, delle vicende che hanno riguardato quello che un tempo era il Centro di Aggregazione Giovanile. E' sufficiente cercare "Cag" nello spazio "Cerca nel blog" della colonnina a destra per ottenere una lunga serie di post dedicati. Abbiamo sempre sostenuto che fosse un grave errore privare la comunità solbiatese di uno spazio che si rivolgesse a quel segmento di giovani che non sono attratti dall'offerta dell'Oratorio. Nonostante ci sia stato garantito più volte, alcune delle quali con tempistiche straordinarie, una riattivazione del servizio migliore di quella precedente, al momento siamo all'oscuro di qualsiasi iniziativa in questa direzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;Cordiali saluti,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px;"&gt;Stefano Catone &lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 19px; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1197867477786275013?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1197867477786275013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1197867477786275013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1197867477786275013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1197867477786275013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/09/il-modello-italia-arroganza.html' title='Il modello “Italia”: arroganza, opportunismo ed altre quattro cosette utili, va forte anche nella Valle Olona.'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3303441705902774535</id><published>2011-08-31T10:27:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T10:30:44.328-07:00</updated><title type='text'>L’importanza del buon esempio (anche a Solbiate)</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Siamo alle solite, ancora una volta alle prese con il solito dilemma se meritiamo chi ci governa oppure no. Verrebbe, onestamente, di dire di no. Mentre i nostri vicini di situazione economica (Irlanda, Grecia, Spagna) cadevano come birilli lasciando anche al più sprovveduto il dubbio che i prossimi saremmo stati noi, i nostri governanti perdevano tempo dietro a donnine di dubbia moralità e di dubbia anagrafe. Mentre la finanza mondiale era assalita da orde di speculatori famelici che avevano preso di mira il nostro paese loro si dilaniavano nei processi brevi e poi in quelli lunghi, nella lunghezza delle prescrizioni e in tutte quelle fesserie che interessano solo a una persona in tutta Italia. Mentre la crescita economica italiana si era azzerata lasciando i lavoratori sotto il ricatto di chi vuole cancellare accordi faticosamente raggiunti tra lavoratori e imprenditori (con la conseguente divisione del sindacato, uno dei loro obiettivi principali) i nostri giornali si occupavano di quattro fessi che volevano spostare i ministeri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Alla fine però i nodi al pettine ci devono pur arrivare. Montanelli era un convinto europeista perché diceva che così saremmo stati governati dai tedeschi, visto che noi non siamo capaci di farlo. Amara ma ineccepibile considerazione, almeno finora. Il conto al nostro governo difatti è stato presentato dai responsabili delle finanze europei, notoriamente espressione della premiata ditta Germania-Francia, partner inossidabili dai tempi di De Gaulle e Adenauer. Ma veniamo a noi, il conto è così salato che forse, per la prima volta, i nostri politici stanno pensando che i loro privilegi sono veramente troppi e troppo esagerati. L’altro giorno ho fatto colazione con la scorta di Maroni, fuori dal bar c’erano quattro Audi A6 4.2 da 80 mila euro l’una, moltiplicato per tutti i ministri, i sottosegretari, i presidenti di Regione ecc ecc stiamo parlando di decine e decine di milioni di euro solo per le macchine, ma questo ormai gli italiani lo sanno già. Ed è questo il punto, perché finché le cose vanno bene (o ci fanno credere che vanno bene) a queste “quisquilie” non si dà peso, ma quando vanno male si va a guardare anche il capello. I privilegi vengono concessi a chi se li merita, gli sprechi possono essere tollerati se i servizi vengono comunque forniti, ma nelle situazioni di vera crisi bisogna darsi una regolata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Parliamoci chiaro, limitare i privilegi dei politici e spendere meno per mantenerli non risolverà granché, le necessità di un paese come il nostro sono molto superiori a quello che si può risparmiare sulle auto blu o sugli stipendi dei parlamentari. Ma c’è un fattore che bisogna prendere in considerazione: il buon esempio. In un tempo e in un paese come il nostro in cui l’emotività è la molla principale delle nostre scelte elettorali, dare il buon esempio è soprattutto un’operazione strategica. Far vedere che siamo (più o meno) sulla stessa barca, che condividiamo i “sacrifici”, che siamo tutti disposti a fare la nostra parte è oggi condizione necessaria per poter essere credibili o mantenere un minimo di considerazione. Questo a Roma stanno cominciando a capirlo anche se si potrebbe fare di più, e da noi? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Il comune di Solbiate Olona subirà anch’esso i tagli previsti per gli enti locali che si andranno ad aggiungere al patto di stabilità, il che vuol dire che ci sarà necessariamente un contraccolpo sui servizi forniti. Ciò nonostante non c’è verso di convincere la nostra amministrazione a rinunciare a una parte dei loro emolumenti, anzi, continuano a ribadire che quelli non si toccano. Capisco le difficoltà del nostro sindaco, deve risultare complicato convincere i suoi assessori a rinunciare a una parte di questa succulenta e facile fonte di reddito, ma c’è il concetto del buon esempio. I solbiatesi sono italiani anch’essi, se la nostra amministrazione ambisce a essere rieletta deve tenere in considerazione la loro emotività, deve salire sulla stessa barca dei solbiatesi e condividerne i sacrifici, altrimenti non risulterà credibile. Non si illuda il sindaco Melis, non serviranno a niente i monumentali sforzi propagandistici e il controllo della stampa locale, se è così bravo a farsi dare i soldi da sponsor disinteressati li spenda per i servizi sociali e non per le feste con politici di fama, i solbiatesi gliene renderanno merito. Ma soprattutto deve recuperare una parte delle decine di migliaia di euro all’anno destinati alla giunta, perché servono di più ai servizi sociali. Sempre che abbia ambizioni di rielezione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3303441705902774535?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3303441705902774535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3303441705902774535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3303441705902774535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3303441705902774535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/08/limportanza-del-buon-esempio-anche.html' title='L’importanza del buon esempio (anche a Solbiate)'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5111685849490079441</id><published>2011-07-20T00:56:00.001-07:00</published><updated>2011-07-20T00:56:40.636-07:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale del 19 luglio - Live report</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il Consiglio comunale del 19 luglio è cominciato con alcune comunicazioni del sindaco. Solbiate, da ieri, ospita 5 profughi (uomini, tra i 22 e i 46 anni) del Bangladesh, che si fermeranno per un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi. Il Sindaco poi ha reso noto il nome di chi sostituirà il dimissionario Livio Frigoli nel Consiglio d'amministrazione di Solbiate Olona Servizi: sarà Caprioli Simone, un giovane ingegnere solbiatese. Su questa nomina, successivamente, si è pronunciato Antonello Colombo, lamentando il fatto che l'amministrazione abbia chiesto alle minoranze di presentare dei candidati, che esse l'abbiano fatto portando dei curricula di indiscusso valore, ma che alla fine la scelta sia stata, di fatto, della maggioranza: “a questo punto il consiglio di SOS rappresenta interamente la maggioranza, prendiamo atto di questa ulteriore scelta di accentramento e poca trasparenza”. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Infine, il sindaco Melis ha dichiarato che il problema alla viabilità causato dai camion di Pedemontana (ne passavano 400 a notte, per le strade di Solbiate) è stato risolto: il traffico pesante sarà dirottato all'interno del loro cantiere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dopo l'approvazione del verbale della seduta precedente, si è passati alla ratifica di una Delibera di variazione del Bilancio di previsione 2011 e del Piano delle opere 2011-2013. L'assessore Gadda ha spiegato che la variazione è dovuta all'inserimento di 147mila euro arrivati da Pedemontana, della quale si è approfittato per portare altre piccole modifiche (fondi per la costituzione del distretto del Commercio, integrata la voce delle assicurazioni a causa di richieste successive ai danni provocati dal maltempo e il fatto che uno degli assessori dal primo gennaio è andato in pensione e non perciò non riceverà più il 50% dell'indennità ma il 100%). Antonello Colombo ha prontamente rimarcato che i 7.360 euro che andranno in più all'assessore vengono tolti esattamente dai fondi destinati al sociale. “Questi soldi potevano servire a qualcos'altro, e invece sono andati a finire ancora nelle indennità”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Successivamente si è passati all'approvazione del Piano cimiteriale che, come ha spiegato l'assessore, in fase di adozione del Piano di Governo del Territorio è necessario indicare dove nel futuro si amplierà il cimitero e le nuove aree di rispetto. L'ampliamento sarà a sud, una scelta che è stata, in pratica, obbligata. L'ampliamento è stato stimato in base al fabbisogno (popolazione, richieste, mortalità); mancava, inoltre, il giardino dei ricordi, spazio adibito alla dispersione delle ceneri e sarà necessario un adeguamento dei percorsi a favore dei diversamente abili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dalla seguente discussione è emerso che l'area vicina al cimitero destinata alle esercitazioni della Protezione Civile continuerà ad essere utilizzabile ma non potrà essere ampliata. La proposta di Progetto Solbiate è stata perciò di spostare il nuovo parcheggio previsto dal piano in questa zona, di modo che lo spazio occupato dal nuovo parcheggio possa essere destinato a successivi ampliamenti del cimitero. Il parcheggio in quella posizione, tra l'altro, rovina la pianta del cimitero ed è comunque molto scomodo per raggiungere l'ingresso. Giuseppe Bianchi, proseguendo su questa linea, ha proposto di pensare all'apertura di una nuova entrata, in corrispondenza di questo parcheggio. L'assessore ha accettato le osservazioni e ha invitato i consiglieri a presentarle per iscritto.    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il quarto punto all'ordine del giorno ha portato all'approvazione del Regolamento per la disciplina dei luoghi di pubblico spettacolo. L'assessore Caprioli ha spiegato che si tratta di un adeguamento previsto dalla Legge e che si è giunti a farlo solo ora a causa di ritardi burocratici. Nella sostanza verrà istituita una commissione, composta dal Sindaco e da responsabili del settore, che farà sopralluoghi nelle strutture pubbliche di Solbiate, nel caso possano ospitare più di 200 persone e nell'occasione vi sia fine di lucro, per verificare che queste non abbiano subito modifiche nelle loro strutture: accertato ciò, la commissione rilascerà una sorta di nulla osta. Antonello Colombo si è detto favorevole all'adozione del testo proposto, purché a breve vengano apportate delle modifiche, perché allo stato attuale l'Oratorio, ad esempio, dovrebbe chiedere il permesso (al quale vanno allegati diversi documenti) per qualsiasi manifestazione si tenga nel suo salone.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;L'ultimo punto consisteva nell'avvio del procedimento di riscatto dell'illuminazione pubblica. Il Sindaco Melis ha sostenuto che attraverso il riscatto si potrà mandare a gara e quindi aprirsi delle possibilità per risparmiare. Al momento esiste un contenzioso riguardo al valore di ciascun punto luce: il tecnico incaricato dal Comune li ha valutati mediamente 35/37 euro l'uno, mentre ENEL 300 euro l'uno, una cifra, la seconda, che Melis ha sostenuto “non fosse documentata, ed è questo che ci dà forza”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le opposizioni si sono dette scettiche sul fatto che ENEL accetti 76.000 euro in cambio di tutto l'impianto di illuminazione pubblica come sulla possibilità di risparmiare qualcosa dalla messa a gara.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;A Consiglio concluso Matteo Corti ha chiesto la parola per avere delle delucidazioni sui tempi per avere via IV Novembree via dei Ronchi libera dal passaggio dei camion “dato che altri comuni, come Fagnano, sono riusciti a evitare il transito sin dall'inizio degli scavi”. Melis ha dichiarato che già da oggi (20 luglio) dovrebbe essere ultimato l'ultimo tratto di strada interna al cantiere, e perciò non ci saranno più passaggi sulle vie di Solbiate.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5111685849490079441?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5111685849490079441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5111685849490079441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5111685849490079441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5111685849490079441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/07/consiglio-comunale-del-19-luglio-live.html' title='Consiglio comunale del 19 luglio - Live report'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5636287326043497753</id><published>2011-07-19T10:42:00.000-07:00</published><updated>2012-01-27T10:34:22.111-08:00</updated><title type='text'>Universitari solbiatesi</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   line-height: 27px; font-family:Georgia, 'Bitstream Charter', serif;font-size:14px;"&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Sapete qual è la novità? Che da quest’anno non ci sarà più il rimborso comunale per il trasporto pubblico. Il nuovo bando lo trovate &lt;a href="http://www.solbiateolona.org/news/9/22/1496/" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;qui&lt;/a&gt;, e recita:&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;a href="http://stefanocatone.files.wordpress.com/2011/07/bando-trasporti.jpg" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-4191" title="Bando trasporti" src="http://stefanocatone.files.wordpress.com/2011/07/bando-trasporti.jpg?w=500&amp;amp;h=204" alt="" width="500" height="204" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; clear: both; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-bottom: 2px; max-width: 100%; width: auto; height: auto; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Nel frattempo, i prezzi dei biglietti ferroviari continuano ad aumentare in maniera esponenziale.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;E, sempre nel frattempo, l’editoriale del nuovo direttore &lt;del style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;de La Voce Solbiatese&lt;/del&gt;, ehm, cioé di &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Echi della Valle Olona&lt;/em&gt; ribadisce di essere al lavoro&lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;per far diventare Solbiate un Centro di Studi Patri &lt;/em&gt;(di cui avevamo &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/finalmente.html" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;già parlato&lt;/a&gt;, n.d.a.)&lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;, con tutte le ricadute positive che si auspica possa avere sulla comunità e le attività locali&lt;/em&gt;. Noi ci accontentavamo dei rimborsi ferroviari e delle Università milanesi e varesine, ma così fa molto più fico, bisogna ammetterlo.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;i&gt;S.C.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5636287326043497753?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5636287326043497753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5636287326043497753' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5636287326043497753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5636287326043497753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/07/universitari-solbiatesi.html' title='Universitari solbiatesi'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-8040989253687192634</id><published>2011-07-13T05:15:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T05:16:46.433-07:00</updated><title type='text'>Caro don Emilio, in culo alla balena</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lo so anch’io che la circostanza richiederebbe una maggiore formalità e che un innocuo “in bocca al lupo” sarebbe più adatto, ma qualcosa mi dice che un’espressione meno ossequiante ma più incisiva potrebbe esserti più gradita.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sorvolerò sull’elenco delle cose che hai fatto e dei tanti motivi per cui la comunità solbiatese ti sarà grata (ne leggerai a chili nelle prossime settimane), ti voglio invece dire di quelle volte che non ti sopporto. Come ad esempio l’invidia che provo quando vai al pulpito per l’omelia e magari non hai ancora idea di quello che dirai (ti capita ogni tanto, non negare): ti bastano pochi secondi e riesci sempre a tirare fuori qualcosa di sensato, di logico, di coerente, a volte di impegnativo, che richiede riflessione. Inventandolo lì per lì grazie a quel carattere che non prevede di farsi condizionare dalle difficoltà, quali che siano, e a quella tua cultura rocciosa, che come mi hai insegnato tu è quella cosa che rimane quando hai dimenticato tutto il resto. Ti invidio anche, e un po’ mi fai arrabbiare, quando riesci a galleggiare sulle piccolezze del mondo perché sei così angelicamente convinto che c’è qualcosa di molto più importante nella vita. Forse è merito della vocazione, di quello stato d’animo ulteriore (nel senso che va oltre) e selettivo, ma mi piace pensare che hai lavorato su di te per essere concentrato sui tuoi obiettivi e che hai capito cosa è giusto e cosa è inutile. O per dirla con un linguaggio a te più familiare, hai capito come separare il grano dalla pula con i tuoi sforzi e la tua applicazione e non solo per dono celeste. Noi invece siamo qui che perdiamo tempo e crediamo di vivere chissà quali vite, o peggio ancora, sogniamo vite ancora più inutili. Mi fai anche arrabbiare per quella tua capacità di convincere e coinvolgere, spesso indipendentemente da quello che dici. Lo chiamano carisma ed è un po’ come il coraggio di don Abbondio, che se non ce l’hai non te lo puoi far venire. Certo qualcuno se la sarà pure presa perché le persone come te a volte cercano di accentrare, non certo per mania di protagonismo ma perché così si fa prima.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Non sono però sicuro che il risultato ottenuto sia stato un bene per tutti, perché hai concentrato ancora di più sulla parrocchia e sull’oratorio l’attenzione e la voglia di partecipazione dei solbiatesi. Per gli altri rimane un po’ poco e per me che sono e rimarrò convinto della necessità di una vita pubblica laica partecipata, che si aggiunge e non si sostituisce a quella religiosa, hai rappresentato una sconfitta “ideologica”.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Non ti ho frequentato granché in verità, e sicuramente mi sono perso gran parte dei momenti più importanti della tua permanenza a Solbiate. Quelli ad esempio più difficili e in cui sei stato più in difficoltà, che probabilmente ci sono stati e che sono poi i momenti in cui si riesce a conoscere meglio le persone. Ne ho però vissuti alcuni che mi sono sembrati significativi. Ti ho visto celebrare la messa nella grotta di Nazareth e sul tavolo di una piccola stanza nel cuore dell’Africa, con lo stesso animo e partecipazione di chi è convinto veramente che Dio è in ogni luogo e in ogni momento. Ti ho visto emozionato, come un bambino a Natale, quando la messa l’hai celebrata sulla pietra del Santo Sepolcro a Gerusalemme, perché forse era un tuo sogno di quando eri veramente bambino e in quel momento lo stavi realizzando. Ho seguito poi varie volte quel tuo passo svelto, tipico di chi sa che la vita è preziosa e non ha voglia di perdere tempo lungo la strada, e ho capito che quella era la dimostrazione della distanza che c’è tra chi ha uno scopo nella vita, ed è ferocemente focalizzato su quello, e chi invece ama le passeggiate.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggigiorno nel mondo anglosassone va di moda la parola “inspiring”, riferita a una persona che non è solo di ispirazione morale, ma che è vero e proprio esempio di vita e comportamento. Spero quindi, al di là delle opere che sono destinate alla polvere come tutte le esperienze umane, che sarà questa l’eredità che lascerai a qualche solbiatese che ci avrà capito qualcosa: che i fronzoli sono aria fritta e i grandi discorsi spesso una perdita di tempo, ma che bisogna stare attenti a non cadere nel qualunquismo e nella superficialità, perché invece bisogna andare al cuore delle cose, al midollo della vita, come diceva Walt Whitman, senza perdersi per strada.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Per cui buona fortuna don, che tu possa essere di ispirazione per tanti altri.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ivan    &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-8040989253687192634?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/8040989253687192634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=8040989253687192634' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8040989253687192634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8040989253687192634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/07/caro-don-emilio-in-culo-alla-balena.html' title='Caro don Emilio, in culo alla balena'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2972766657461046552</id><published>2011-07-05T10:19:00.001-07:00</published><updated>2011-07-05T10:19:43.416-07:00</updated><title type='text'>Addizionale IRPEF, facciamo due conti</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Come avrete saputo i solbiatesi si troveranno a dover versare al comune una quota addizionale di tasse che corrispondente al 2 per mille del reddito IRPEF dichiarato. L’addizionale non verrà imposta a coloro che hanno dichiarato un reddito imponibile inferiore a 12.000 Euro l’anno.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Innanzi tutto una precisazione, giusto per non perdere l’abitudine di criticare il governo in carica: quando vi dicono che non metteranno le mani nelle vostre tasche intendono dire che non lo faranno direttamente, ma lo faranno fare alle strutture amministrative intermedie, come i comuni, oppure vi costringeranno a pagare per servizi che prima erano forniti gratuitamente. Poi magari avranno il coraggio di dire che durante la loro legislatura non hanno aumentato le tasse, ma evidentemente non è vero.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Veniamo a noi, secondo i dati del 2009 a Solbiate sono state presentate 3372 dichiarazioni dei redditi per un totale di 76.486.867 Euro di reddito imponibile, il che vuol dire che il gettito dell’addizionale, sottratta la quota relativa ai redditi inferiori a 12.000 Euro, corrisponde a 152.000 Euro circa. Se andiamo a vedere la distribuzione per fasce di reddito vediamo che a Solbiate il 62% dei contribuenti ha un reddito imponibile compreso tra 15.000 e 33.500 Euro. Il loro contributo al gettito totale dell’addizionale sarà di circa il 59%. I contribuenti che dichiarano più di 33.500 Euro sono invece il 13% circa della popolazione, e contribuiranno per circa il 30% al totale dell’addizionale. Interessante è invece il dato relativo ai contribuenti che dichiarano tra i 10.000 e i 15.000 Euro, cioè una fascia sociale decisamente debole: sono il 17% circa della popolazione totale e il loro contributo al totale dell’addizionale è di circa il 10%. È vero che bisogna sottrarre chi dichiara meno di 12.000 Euro, rimane però una quota consistente del totale dell’addizionale a cui questa fascia contribuirà direttamente. Al di sotto dei 10.000 Euro rimane circa il 2% della popolazione che ha dichiarato redditi, il che vuol dire che porre la barriera a 12.000 Euro ha escluso pochissimi cittadini dal contributo richiesto. I numeri sono già abbastanza e non andiamo oltre, possiamo aggiungere che la contribuzione di Solbiate è abbastanza in linea con gli altri paesi della Valle Olona (tranne Olgiate Olona che ci sopravanza di circa 3000 Euro l’anno pro capite) e che ha mostrato una flessione rispetto al 2007. Vale a dire che il paese si è un po’ impoverito, e considerando che gli effetti della crisi si sono fatti sentire anche nel biennio 2009-2011, significa che viene richiesto alla cittadinanza un sacrificio ulteriore che si aggiunge a quelli che hanno già affrontato finora.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Diciamo subito che non si tratta di un sacrificio pazzesco: la fascia media contribuirà mediamente con 42,7 Euro all’anno, la fascia alta con circa 105 Euro. Alla fascia più bassa verrà però richiesto un contributo medio di 25 Euro, che sebbene non sia un ostacolo insormontabile rappresenta però una richiesta perlomeno fastidiosa, anche dal punto di vista simbolico.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Adesso però ci piacerebbe sapere, nel dettaglio, che cosa ne sarà di quei 152.000 Euro che saranno incassati dalla nostra amministrazione. Si sa, noi sinistrorsi abbiamo un po’ la sindrome di Robin Hood, ci piace pensare che le tasse servono per prendere soldi a chi ha di più in modo da fornire servizi a chi ha di meno. Ci piacerebbe quindi sapere se sarà davvero questo lo scopo dell’addizionale e che quei soldi non serviranno invece per qualcosa che non sia di vantaggio per le fasce più deboli della popolazione. Insomma, gradiremmo la finalità sociale dell’addizionale IRPEF, e magari che dal prossimo bilancio verrà innalzato il limite minimo di contribuzione a chi ha dichiarato almeno 15.000 Euro di reddito imponibile. Se qualcuno ci farà sapere qualcosa in proposito ne saremmo lieti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2972766657461046552?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2972766657461046552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2972766657461046552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2972766657461046552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2972766657461046552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/07/addizionale-irpef-facciamo-due-conti.html' title='Addizionale IRPEF, facciamo due conti'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1125159710271649891</id><published>2011-06-28T12:49:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T12:52:38.545-07:00</updated><title type='text'>Comunicato sugli espropri di Pedemontana</title><content type='html'>&lt;i&gt;Riceviamo e pubblichiamo:&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il 7 giugno scorso la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza molto importante riguardo gli espropri di pubblica utilità, la n. 181 del 2011. Con essa si sancisce, in modo definitivo, l’illegittimità costituzionale dell’articolo 5bis, comma 3, del d.l. n. 333 del 1992. In parole povere, si stabilisce che, mentre finora i terreni non edificabili destinati ad essere espropriati per opere di pubblica utilità venivano indennizzati in base al VAM, valore agricolo medio, naturalmente ben inferiore al valore di mercato, d’ora innanzi dovranno essere pagati dall’ente espropriatore in base al valore di mercato.&lt;br /&gt;Questa sentenza viene finalmente a colmare una sperequazione tra i proprietari dei terreni edificabili (da anni liquidati al prezzo di mercato) e quelli dei terreni non edificabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ quindi una buona notizia, sia per i proprietari di terreni agricoli che finora si sono visti indennizzare a prezzi stracciati (a puro titolo di esempio, per il Basso Varesotto, l’anno scorso il VAM dei boschi che subivano l’esproprio di Pedemontana si aggirava sul valore di un euro al mq.) sia indirettamente anche per l’ambiente. Tante opere pubbliche infatti sono state progettate su aree agricole, anche perchè il costo dei terreni era veramente basso.&lt;br /&gt;Ora c’è da augurarsi che i cittadini interessati agli espropri, anche per una piccola porzione, facciano valere i loro diritti.&lt;br /&gt;Vista la scarsa pubblicità che è stata data a questa importante sentenza, chiederemo anche ai Comuni e alle Associazioni di categoria di fare da cassa di risonanza, nell’ottica di tutelare gli interessi dei propri concittadini o associati.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;Siamo a disposizione di chi volesse contattarci per ulteriori informazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Diamo i nostri indirizzi: &lt;/strong&gt;Angelo cell. 346- 9654365 / Vito cell. 339- 2917298&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;e-mail: &lt;/strong&gt;Angelo_Bruschi @alice.it / asprella.vito @virgilio.it&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1125159710271649891?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1125159710271649891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1125159710271649891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1125159710271649891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1125159710271649891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/06/comunicato-sugli-espropri-di.html' title='Comunicato sugli espropri di Pedemontana'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3477109737342601017</id><published>2011-06-27T11:01:00.001-07:00</published><updated>2012-01-27T10:35:02.792-08:00</updated><title type='text'>La memoria lunga del blog</title><content type='html'>Se date un'occhiata all'immagine qui sotto, scommetto che capirete già dove voglio andare a parare.&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-j334rdpe5RI/TgjFvcbbJAI/AAAAAAAAAFI/yhCqFjUlGhg/s1600/Parcheggio%2Bfemminile.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 375px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-j334rdpe5RI/TgjFvcbbJAI/AAAAAAAAAFI/yhCqFjUlGhg/s400/Parcheggio%2Bfemminile.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622961553647805442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era la primavera 2008, e la precedente amministrazione voleva abbattere gli alberi circondati in verde, per costruire dei parcheggi. Gli alberi sono stati abbattuti, i parcheggi costruiti e altri alberi ripiantati più all'interno. Era sempre la primavera 2008, e l'attuale amministrazione - La Voce Solbiatese - si scagliava contro quest'operazione. Apparivano striscioni sulla cancellata delle Scuole Elementari. Venivano organizzate assemblee pubbliche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivò, poi, la primavera 2011, con La Voce Solbiatese alla guida di Solbiate da due anni. I parcheggi non erano abbastanza (!) e allora si tagliavano altri alberi (quelli in rosso, su quello viola ho qualche dubbio) e si colava cemento su una piccola area verde (quella in blu). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;S.C.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3477109737342601017?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3477109737342601017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3477109737342601017' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3477109737342601017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3477109737342601017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/06/la-memoria-lunga-del-blog.html' title='La memoria lunga del blog'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-j334rdpe5RI/TgjFvcbbJAI/AAAAAAAAAFI/yhCqFjUlGhg/s72-c/Parcheggio%2Bfemminile.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7470173494352119411</id><published>2011-06-21T11:31:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T11:43:44.436-07:00</updated><title type='text'>Live Report: Consiglio comunale del 18 giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il Consiglio Comunale di sabato 18 giugno è cominciato con l'intervento di Antonello Colombo, il quale ha lamentato la mancanza, nel verbale del Consiglio precedente, di riferimenti precisi ai documenti distribuiti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il secondo punto all'ordine del giorno riguardava l'introduzione dell'addizionale IRPEF. L'assessore al Bilancio, Walter Gadda, ha ammesso di essersi trovato “di fronte al dilemma tra togliere servizi o introdurre una nuova tassa. Non è stata una scelta facile neppure all'interno del nostro gruppo, ma piuttosto che tagliare servizi alle fasce più deboli abbiamo introdotto addizionale del 2 per mille, con soglia di ingresso a 12mila euro.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Antonello Colombo ha ribattuto che “se si guardano i bilanci, nella storia, bisogna ricordare che non c'era la possibilità di girare il 75% degli oneri di urbanizzazione in parte corrente. Non posso accettare le buone intenzioni: viviamo un momento fortissimo di crisi economica. Dovrebbero essere gli amministratori per primi a dare una mano, invece che portarsi a casa l'indennità intera. Sono due anni di piccoli balzelli, fino ad arrivare all'introduzione dell'addizionale”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;A questo punto, il Sindaco Luigi Melis ha dichiarato che si tratta di “una necessità: fare del populismo va bene, ma stiamo iniziando la campagna elettorale con tre anni d'anticipo. Il nostro interesse non è vincere le prossime elezioni, ma prendere decisioni per il futuro di Solbiate. Per quanto riguarda le indennità, è una situazione abbastanza furbesca: come mai non l'avete presa voi, questa iniziativa, nel momento delle vacche grasse? Comunque abbiamo già stanziato un fondo, anche se nessuno lo sa. Nella passata amministrazione, qualche assessore ha modificato il proprio status da dipendente a libero professionista, per passare dal 50% al 100% dell'indennità”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Antonello Colombo ha quindi concluso il suo intervento precisando che “nel periodo delle vacche grasse, ci stavano anche le indennità, e nel periodo della mia amministrazione erano il 50% per tutti. Non è con l'aumento delle tasse che si crea benessere”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Simona Cassarà (PdL – Lega Nord) ne ha fatto un discorso politico, ricordando che “l'addizionale non è stata assolutamente introdotta dalla Lega. Siete voi a non essere in grado di amministrare senza aumentare le tasse. La Lega non avrebbe mai introdotto l'addizionale”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Gadda – tra le righe – ha fatto notare che “comunque la nostra lista è piena di gente della Lega”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Giuseppe Bianchi (PdL – Lega Nord) è intervenuto per ultimo ribadendo “che c'erano nel bilancio dei margini di manovra per compensare l'impatto dell'addizionale. Questa mi sembra una scelta troppo semplicistica, e forse se fossero state fatte quelle riunioni con i gruppi di minoranza, come annunciato dall'assessore, si sarebbe arrivati  a una soluzione migliore”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Per quanto riguarda il terzo punto all'ordine del giorno - Approvazione elenco dei beni immobili suscettibili di dismissione e valorizzazione contestuale – è stato ancora una volta l'assessore Gadda ha così illustrato la questione: “si tratta di tre appartamenti in via Varese, i cui inquilini hanno chiesto di acquistarli. Probabilmente solo uno sarà effettivamente venduto. Siccome necessitano anche di alcuni interventi, abbiamo deciso di accogliere la richiesta”. Le minoranze, in questo caso, si sono astenute.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;In conclusione è stato approvato il Bilancio di previsione 2011. Sempre l'assessore Gadda ha illustrato il Bilancio di previsione 2011, partendo proprio dall'addizionale, di cui “abbiamo già parlato: condivido che molte famiglie sono in difficoltà, ma tagliare i servizi le avrebbe colpite ancora di più. L'addizionale ci permette inoltre di effettuare alcuni investimenti. Gli investimenti previsti per quest'anno sono di oltre un milione e mezzo, di cui una parte legati a bandi regionali per il completamento della via Calvi e la sistemazione della rete idrica. Entro l'anno verranno fatti il parcheggio di fianco alla Chiesa, quello del Circolo, verranno effettuate le manutenzioni di illuminazione pubblica, del Centro Socio-culturale e delle scuole, la sistemazione di alcuni marciapiedi e la costruzione di alcuni loculi cimiteriali. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; "&gt;Abbiamo inoltre cambiato fornitore di elettricità, e la stessa cosa stiamo facendo per il gas. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; "&gt;Abbiamo programmato interventi importanti alla Scuola materna, alla Scuola Pascoli e alla Scuola media. Si tratta di riparazioni, verniciature, sistemazione di alcuni spazi. Sono previste opere anche per la Biblioteca. Abbiamo ritoccato al ribasso il contributo alle associazioni, ma ribadisco che le associazioni hanno una forte finalità sociale, e perciò privilegeremo le associazioni che sono impegnate in questo senso: abbiamo chiesto sacrifici alle associazioni con minor numero di iscritti, con minore impatto sociale”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il Sindaco Melis ha aggiunto che “oltre alle opere elencate ci sono altri due punti: sarà modificata la viabilità di via Varese e in via Ortigara (dove è prevista la realizzazione di un dosso), e infine abbiamo concluso l'accordo con uno sponsor che andrà a risistemare il tetto dell'ex Oratorio femminile, nel periodo estivo, a costo zero per i cittadini solbiatesi. Ammetto di aver fatto degli errori, dei grossi errori: non abbiamo pubblicizzato quello che finora abbiamo fatto. Per tutelare le attività che danno occupazione, e quindi le famiglie, abbiamo previsto la possibilità, nei limiti dettati dalla legge, l'apertura domenicale per alcune attività commerciali. Non solo, Solbiate si è anche proposto come capofila per la creazione di un nuovo distretto commerciale, che permetterà di definire le aperture aggiuntive in maniera coordinata con gli altri sindaci”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Antonello Colombo ha sottolineato di essere “contento del fatto che ci sia una azienda che sistema il tetto del femminile, ma non chiamiamolo sponsor, perché quell'azienda ha ricevuto in cambio la valorizzazione di un terreno, che è stato rivalutato da 10 a 250 euro al metroquadrato. Va bene il distretto del commercio, ma non sono comunque previste nuove assunzioni”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Anche Giuseppe Bianchi ha espresso il completo dissenso, suo e del suo gruppo consigliare, perché “pur rendendosi conto delle difficoltà, il bilancio è lontano dalle esigenze dei cittadini: si fanno tagli nel settore sociale e scolastico mentre si aumentano le risorse per il settore sportivo. Stesso discorso per le manifestazioni, che interessano solo una piccola quota della cittadinanza. Per non parlare, infine, dei rimborsi degli amministratori, che non vengono toccati”.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Lo stesso punto all'ordine del giorno prevedeva anche l'a&lt;span class="Apple-style-span" &gt;pprovazione del “Bilanco pluriennale e Relazione previsionale programmatica 2011/2013”, ma non mi sembra se ne sia parlato, o mi è sfuggito. Anche del “Programma triennale delle opere pubbliche” non ho capito se si è discusso. Forse qua e là. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7470173494352119411?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7470173494352119411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7470173494352119411' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7470173494352119411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7470173494352119411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/06/live-report-consiglio-comunale-del-18.html' title='Live Report: Consiglio comunale del 18 giugno 2011'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7803577245230949493</id><published>2011-06-15T11:08:00.000-07:00</published><updated>2011-06-15T11:10:42.682-07:00</updated><title type='text'>Kant, MusOlona e la generazione tvb</title><content type='html'>Un paio di secoli fa una rivista tedesca indisse un concorso per trovare la migliore definizione di Illuminismo. Decise di partecipare anche il celeberrimo filosofo Immanuel Kant tra lo sconforto degli altri aspiranti al premio, che si videro irrimediabilmente chiusi dal pronostico. Avevano ragione perché Kant vinse con una definizione passata alla storia: &lt;i&gt;Sàpere aude&lt;/i&gt;, una frase in latino che significa “abbi il coraggio di conoscere”. Secondo Kant l’essere illuminati implica un atto di responsabilità verso se stessi perché la conoscenza, vera condizione necessaria per lo sviluppo umano, implica l’utilizzo dell’intelletto e soprattutto la volontà e il coraggio di farvi ricorso.&lt;br /&gt;A due secoli di distanza in un piccolo paesino della Valle Olona è stato indetto un concorso letterario che aveva, tra le altre cose, l’ambizione di coinvolgere i ragazzi più giovani nell’esercizio della scrittura. Iniziativa lodevole, purtroppo placidamente ignorata dai giovani oloniani, che hanno disertato l’iniziativa nonostante il premio in denaro. Forse è stato il nome, molto più adatto a una mucca che non a un concorso letterario, o forse la comunicazione non è stata efficace. Il motivo più probabile però è che ormai i ragazzi non hanno più interesse per la narrativa (figuriamoci per la poesia), non leggono e tantomeno scrivono, o meglio, non scrivono quello che viene richiesto da un concorso letterario “classico”. Un riscontro drammatico mi viene dalla correzione dei compiti di esame e delle tesi di laurea di ragazzi ben più grandi di quelli a cui era rivolto il concorso: il vocabolario è limitato, la grammatica un optional, la punteggiatura un fastidio. Si tratta di ragazzi che comunicano per sms o per mail, sistemi che non richiedono la formalità della scrittura e che vengono scambiati tra soggetti che condividono lo stesso registro di conoscenza comunicativa. In più sono rapidi, e la rapidità è oggi la componente più ambita nella comunicazione. Il risultato è una semplificazione estrema della grammatica, l’eliminazione completa della punteggiatura e l’accorciamento delle parole, fino ad arrivare alle sole sigle. Come facciamo a chiedere alla generazione degli sms di scrivere un racconto o addirittura una poesia? Anche se i ragazzi conoscessero gli schemi narrativi o le regole della metrica non avrebbero nessun interesse ad utilizzarli.&lt;br /&gt;Prima di intristirci però dobbiamo chiederci se siamo nella situazione di rifiuto di Kant, cioè del coraggio della conoscenza, oppure se il problema è solo di linguaggio. Forse un po’ tutte e due le cose, perché i ragazzi (e non solo loro) non leggono più e non sembrano curiosi del mondo, però usano anche linguaggi diversi da quelli cui siamo abituati e ricercano modalità di espressione alternative. Forse un concorso su testi musicali o arti figurative o teatrali o espressive di varia natura avrebbe più successo. Forse oggi il coraggio della conoscenza vuol dire andare &lt;i&gt;verso&lt;/i&gt; la conoscenza e le sue evoluzioni e non aspettare che sia lei ad adattarsi a linguaggi senza molto futuro.&lt;br /&gt;Alla fine quindi i 2000 euro complessivi di premi in denaro (una vera enormità, considerando che i premi di concorsi ben più prestigiosi consistono in una targa e una pacca sulla spalla) sono andati ad autori di età media alquanto avanzata (e di identità abbastanza annunciata), se la confrontiamo con quella del vero obiettivo del concorso. Il risultato è stato che la premiazione aveva la stessa atmosfera del libro di Roth “La cripta dei cappuccini”, ovvero la celebrazione di un mondo che sta per finire. Non me ne vogliano gli organizzatori e tutti quelli che ci hanno lavorato, a cui deve andare gratitudine, ma forse è arrivato il momento di vedere le cose in modo diverso. Al limite ci scambiamo delle idee per sms.&lt;br /&gt;Ultima cosa, i premi in denaro erano davvero molto consistenti. Ok, gli sponsor, costo zero per la comunità eccetera, ma in un periodo in cui si piange miseria e si sta per introdurre l’addizionale Irpef forse quei soldi potrebbero servire per altre cose. Lancio un’idea: nei prossimi anni verranno ridotti (o eliminati) i contributi comunali per le società sportive, con il risultato che alcune potrebbero chiudere. Perché l’amministrazione non convince i suoi sponsor a sostenere anche le attività sportive di Solbiate, che comunque svolgono un ruolo sociale? Ma di questo magari ne parleremo più avanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Vaghi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7803577245230949493?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7803577245230949493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7803577245230949493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7803577245230949493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7803577245230949493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/06/kant-musolona-e-la-generazione-tvb.html' title='Kant, MusOlona e la generazione tvb'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-4603349725584468370</id><published>2011-06-03T10:52:00.000-07:00</published><updated>2011-06-03T10:55:50.126-07:00</updated><title type='text'>Viadotto e tunnel di Pedemontana, il comune ritira il ricorso</title><content type='html'>Un viadotto rumoroso che attraverserà la valle Olona da parte a parte, un tunnel a doppia canna che scorrerà sotto le abitazioni a pochi metri dalle fondamenta e lavori che stanno per iniziare e che già hanno attirato le lamentele degli abitanti. Pedemontana comincia a confrontarsi con i cittadini di &lt;strong&gt;Solbiate Olona residenti nelle vie Valle, Risorgimento e Indipendenza;&lt;/strong&gt; si tratta delle abitazioni che si trovano proprio a ridosso del costone di terra e roccia dove sbucherà il tunnel dell'autostrada per poi immettersi sul viadotto sopra l'Olona per poi rientrare in galleria dalla parte opposta a Gorla Maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini&lt;strong&gt; Angelo Bruschi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Danilo Castelli, Carlo Carampini e Aldo Saporiti&lt;/strong&gt; sono infuriati dopo aver &lt;img hspace="5" height="300" border="1" align="right" width="218" vspace="5" src="http://www3.varesenews.it/immagini_articoli/201106/pedemontana_solbiate_olona__1_.jpg" alt="" /&gt;appreso la notizia che&lt;strong&gt; il Comune di Solbiate ha deciso di ritirare il ricorso&lt;/strong&gt; nei confronti della società costruttrice&lt;strong&gt; per la copertura del viadotto:&lt;/strong&gt; «Vorremmo capire perchè l'amministrazione ha preso questa decisione - chiedono i 4 cittadini solbiatesi - non siamo degli esperti ma è assurdo pensare che per 10 metri di allungamento del tunnel verso la valle si possa pensare di aver risolto il problema del rumore che 30 mila veicoli al giorno creeranno a tutta la zona». Mentre annunciano che il loro ricorso andrà avanti (così come quello del comune di Gorla Maggiore) il sindaco Luigi Melis invita alla calma e specifica: «&lt;strong&gt;L'allungamento del tunnel di 10 metri è un miglioramento del progetto&lt;/strong&gt; - spiega il primo cittadino - non sono un tecnico e non posso assicurare che il problema sia risolto ma una cosa è certa:&lt;strong&gt; ritirare il ricorso era l'unica scelta da fare per non creare altri costi aggiuntivi &lt;/strong&gt;che ricadrebbero sulle spalle dei cittadini. Non voglamo fare le battaglie contro i mulini a vento ma vogliamo rimanere al fianco dei solbiatesi che sono coinvolti per evitare i problemi». Melis aggiunge: «Nel caso in cui le barriere foniche non saranno sufficienti e i rumori supereranno la soglia consentita &lt;strong&gt;saremo al fianco dei solbiatesi per sostituire i pannelli fonoassorbenti con un altro sistema&lt;/strong&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco risponde indirettamente anche alla seconda domanda posta dai quattro: «&lt;strong&gt;Perchè non è stato organizzato più nessun incontro pubblico con i cittadini?&lt;/strong&gt;». La risposta è perentoria: «Stiamo inviando proprio in queste ore gli&lt;strong&gt; inviti personali alle famiglie direttamente coinvolte per venerdì 17 giugno alle 10 quando potranno parlare direttamente con i tecnici di Pedemontana &lt;/strong&gt;qui in comune. L'incontro sarà riservato solo ai cittadini coinvolti». Sarà dunque quella sede nella quale si potranno fare tutte le rimostranze del caso visto che nessuna delle osservazioni presentate ha avuto risposta: «Purtroppo questa &lt;strong&gt;è un'opera di rilevanza nazionale quindi Pedemontana ha la possibilità di non rispondere direttamente ai cittadini &lt;/strong&gt;ma di accoglierle nel progetto definitivo». Così ha fatto Pedemontana che però non ha risposto sulle osservazioni che non sono state accolte e così i cittadini non sanno cosa li aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto&lt;strong&gt; i lavori per la cantierizzazione del viadotto sono già iniziati &lt;/strong&gt;e qualche giorno fa i primi colpi di benna hanno allarmato i cittadini che si sono subito lamentati della scarsa informazione in mertito agli svluppi del cantiere. Pedemontana ha fatto installare in una delle abitazioni più vicine al cantiere un rilevatore di intensità dei rumori per poter prendere misure adeguate nel caso in cui venissero nuovamente superati i valori massimi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-4603349725584468370?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/4603349725584468370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=4603349725584468370' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4603349725584468370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4603349725584468370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/06/viadotto-e-tunnel-di-pedemontana-il.html' title='Viadotto e tunnel di Pedemontana, il comune ritira il ricorso'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1764644587413614270</id><published>2011-05-30T12:43:00.000-07:00</published><updated>2012-01-27T10:35:41.694-08:00</updated><title type='text'>Soffia caldo il vento del Nord</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(51, 51, 51);  line-height: 24px; font-family:Georgia, 'Bitstream Charter', serif;"&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;a href="http://onthenord.files.wordpress.com/2011/05/pisapia.jpg" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(255, 75, 51); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1732" title="pisapia" src="http://onthenord.files.wordpress.com/2011/05/pisapia.jpg?w=640&amp;amp;h=130" alt="" width="640" height="130" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 12px; margin-left: auto; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; clear: both; display: block; max-width: 100%; width: auto; height: auto; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; " /&gt;&lt;/a&gt;Sarà colpa dell’eccitazione del momento, o delle emozioni di questo pomeriggio, ma adesso che il sole sta calando la giornata di oggi sembra già un pezzo di storia della seconda Repubblica. E se Milano è la città dei grandi cambiamenti – nel ’900 è sufficiente citare nascita e morte del Fascismo, la Milano da bere e Tangentopoli, il berlusconismo -, oggi ci ha regalato il segnale più forte. Ed è lì l’epicentro. Le scosse, invece, sono state rilevate a svariati chilometri di distanza.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;A cominciare da Gallarate, dove, alla fine, ha vinto Edoardo Guenzani, il candidato del centrosinistra, con il 55% dei voti. Sconfitto Bossi, non &lt;em style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;il Senatùr&lt;/em&gt;, ma Massimo, sindaco uscente, sostenuto solamente dal PdL. La Lega era uscita sconfitta dal ballottaggio, ma qualcuno, si dice, abbia brindato comunque. E di ritorno da Gallarate, le dichiarazioni milanesi di Matteo Salvini, secondo il quale il centrodestra a Milano ha perso, ma &lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/salvini-ha-perso-il-pdl/69577?video" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 102, 204); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;le colpe ricadono sul PdL&lt;/a&gt;. Si aprono voragini, da quelle parti, e già c’è &lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/rotondi_pdl300511.html" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 102, 204); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;chi abbandona la nave&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Varese no, invece. Per lei un altro giro a destra. A Varese, le destre guidate da Attilio Fontana amministreranno ancora. Ma al ballottaggio – e già questo è un dato storico – Luisa Oprandi, candidata del centrosinistra, ha portato la coalizione al 46%. E scusate se è poco.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;C’era un altro ballottaggio, in provincia di Varese. Malnate. E qui il centrosinistra guidato da Samuele Astuti ha fatto il pieno: 64%. Le briciole alla candidata leghista.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Scosse rilevate anche a Novara, fortino del presidente della Regione Cota. Il Centrosinistra vince con il 53% dei voti contro Lega, PdL e una lista civica. Il candidato? Mauro Franzinelli, scelto da &lt;em style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Cota&lt;/em&gt; &lt;em style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;l’abusivo&lt;/em&gt; in persona.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;E poi c’è Arcore, Rho e il resto del Piemonte, praticamente. E Trieste.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Sapete quel vento profondo, di cui &lt;a href="http://onthenord.wordpress.com/2011/05/28/il-vento-profondo/" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 102, 204); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;parlavo&lt;/a&gt; l’altra volta? E’ caldo, nonostante arrivi da Nord.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;i&gt;S.C.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1764644587413614270?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1764644587413614270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1764644587413614270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1764644587413614270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1764644587413614270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/soffia-caldo-il-vento-del-nord.html' title='Soffia caldo il vento del Nord'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6261268049761177426</id><published>2011-05-18T10:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T10:06:00.115-07:00</updated><title type='text'>Perché dico che vincerà Letizia Moratti?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 24px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Per portarle sfiga ovviamente. Ma anche per alcune riflessioni.&lt;/p&gt;&lt;ol style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 1.5em; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; list-style-type: decimal; list-style-position: initial; list-style-image: initial; "&gt;&lt;li style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Mai vendere la pelle del &lt;em style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Berlu&lt;/em&gt; prima di averlo messo sotto del tutto. Il soggetto è coriaceo.&lt;/li&gt;&lt;li style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Milano è una città di destra. È vero che ha tradizione progressista e una lunga serie di sindaci socialisti, ma si parla di un’altra epoca, adesso è completamente diverso. Se infatti andiamo a vedere i risultati delle liste non si può dire che i partiti di centro sinistra abbiano sfondato, sono quelli di centro destra che sono stati asfittici. Ergo, nel monumentale numero di astenuti un peso maggiore ce l’hanno quelli di centro destra, a cui Letizia Moratti sta evidentemente antipatica ma che di fronte alla prospettiva di perdere a Milano potrebbero andare a votare per lei al ballottaggio.&lt;/li&gt;&lt;li style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Nessun voto per Pisapia verrà dal terzo polo. Quelli di FLI non lo voteranno perché sono geneticamente impediti a farlo, mentre quelli dell’UDC sono dei cani che abbaiano senza avere la minima intenzione di mordere. Metti che mordi la mano di chi potrebbe darti da mangiare la prossima volta…&lt;/li&gt;&lt;li style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Non bisogna aspettarsi regali dai cosiddetti grillini. Loro sono ancora nella fase bambinesca della politica, quella in cui pensi di avere ragione solo tu e gli altri sono tutti degli sfigati. Non mi sorprenderebbe se in molti votassero per Moratti solo per il gusto di sovvertire il pronostico.&lt;/li&gt;&lt;li style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;Pisapia ha la necessità di portare al ballottaggio ogni singolo elettore che ha votato per lui al primo turno. Sarà un compito drammaticamente difficile perché il grande divario ottenuto non aiuta. In molti potrebbero pensare di avere già vinto e decidere di andare a fare un giro al lago invece che andare alle urne. È già successo a Bologna qualche tempo fa, potrebbe succedere anche a Milano. Come detto il potenziale di mobilitazione a favore di Letizia Moratti è superiore a quello per Pisapia, che potrebbe avere già raggiunto il suo massimo.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Ovviamente spero di non averne azzeccata nemmeno una, ma statisticamente è improbabile. Secondo me il difficile deve ancora venire, l’ultima cosa da fare è sottovalutare il ballottaggio, altrimenti sarà un brusco e doloroso risveglio.&lt;/p&gt;&lt;p style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;em style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; "&gt;Ivan Vaghi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6261268049761177426?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6261268049761177426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6261268049761177426' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6261268049761177426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6261268049761177426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/perche-dico-che-vincera-letizia-moratti.html' title='Perché dico che vincerà Letizia Moratti?'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5629286344477790400</id><published>2011-05-10T13:11:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T13:12:43.915-07:00</updated><title type='text'>Con Trenord è tutta un'altra vita</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-size: 14px; line-height: 27px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Con &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;a href="http://www.trenord.it/it-IT/" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;Trenord&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; al posto de &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;a href="http://stefanocatone.wordpress.com/www.lenord.it" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;Le Nord&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; è cambiato tutto. E basta cliccare sui link per accorgersene. Ieri, ad esempio, il nuovo &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Trenord&lt;/em&gt; (che sarebbe poi un vecchio treno &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Le Nord&lt;/em&gt;) ha deciso, autonomamente, che capolinea non era più Novara, ma Novate.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Così ci siamo fermati lì, si è fermato lì. Noi siamo scesi, abbiamo atteso un altro &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Trenord&lt;/em&gt;, e abbiamo continuato, sulla stessa strada, fino al prossimo aumento di tariffe.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5629286344477790400?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5629286344477790400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5629286344477790400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5629286344477790400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5629286344477790400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/con-trenord-e-tutta-unaltra-vita.html' title='Con Trenord è tutta un&apos;altra vita'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5735958769777126848</id><published>2011-05-10T13:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T13:10:44.172-07:00</updated><title type='text'>La verità è di chi urla più forte</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Mi è venuta in mente questa frase dopo aver letto l’intervento del colonnello Ciaraffa sul sito Valleolona.com (lo trovate &lt;a href="http://valleolona.com/notiziario/2011/lettere/110505_ciaraffa_vaghi.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) in risposta al mio post recentemente pubblicato. A questo intervento ho risposto in questo modo (&lt;a href="http://valleolona.com/notiziario/2011/lettere/110510_vaghi_ciaraffa.html"&gt;qui&lt;/a&gt;), cercando di tenere il tono più basso possibile, al contrario di quello che ha fatto il mio interlocutore.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Io posso capire che il colonnello sia orgoglioso di essere stato un militare e che voglia difendere l’esercito sempre e comunque. Lo capisco e lo rispetto, il mio commento non voleva certo mettere in discussione l’istituzione dell’esercito né tantomeno il legittimo orgoglio di chi ne fa parte. La risposta del colonnello però è stata scomposta, fuori tema in molte sue parti (mi ha accusato di non so quali nefandezze ideologiche), nonché storicamente discutibile, nel senso che ha dato enfasi ad alcune parti omettendone altre. Ma non è di questo che volevo parlare, perché ho capito da tempo che gli italiani ragionano per pregiudizi, decidono a priori da che parte stare e non cambiano più idea, qualsiasi cosa tu possa dire.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Credo che il problema stia proprio qui. La mia posizione è perdente dall’inizio per cui non sto qui a discutere più di tanto, ma non certo perché dico cose sbagliate. Il colonnello Ciaraffa ha avuto la fiducia incondizionata della nostra amministrazione, anche perché presta gratuitamente la sua opera di consulenza (benemerita). Per cui avrà più visibilità, più occasioni, più spazio per esprimere le sue opinioni. Anche più tribune per urlare in faccia a chi lo contesta. Nella nostra epoca e nel nostro paese questo vuol dire avere ragione, perché la verità è di chi urla più forte. Senza contare che i buoni rapporti con i militari sono un bene da preservare e quindi non è opportuno contraddirli.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Siccome io non ho intenzione di urlare non avrò mai ragione. Però non ho nemmeno intenzione di stare zitto, al contrario di quello che forse spera qualcuno. Se dovrò parlare solo a poche persone lo farò, se l’esercizio della democrazia e della libera opinione sarà sempre più riservato a pochi, saranno quei pochi che lo custodiranno. In attesa di tempi migliori.  &lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5735958769777126848?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5735958769777126848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5735958769777126848' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5735958769777126848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5735958769777126848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/la-verita-e-di-chi-urla-piu-forte.html' title='La verità è di chi urla più forte'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-8441287295099665823</id><published>2011-05-04T02:40:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T02:42:10.821-07:00</updated><title type='text'>25 aprile e (strani) dintorni</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span &gt;Volevo esprimere la mia perplessità sulle manifestazioni relative alla ricorrenza del 25 aprile, il cui programma è stato sicuramente ricco. La perplessità riguarda più il metodo dei contenuti: per noi che crediamo nella necessità storica di vivere in un paese libero e democratico, il 25 aprile rappresenta una festa nazionale, il primo giorno di sole, da celebrare come se fosse l’arrivo della primavera, o meglio, la nascita di una nuova epoca. Invece abbiamo nuovamente assistito a commemorazioni di defunti, compresi quelli della prima guerra mondiale e davvero è una scelta inspiegabile (è stato suonato l’inno del Piave, ditemi voi cosa c’entra), poi a corone di fiori, a messe per i morti di tutte le guerre, a mostre sulle assurdità della guerra e cose del genere. Insomma, l’elogio della tristezza, condita, anzi diluita in una commemorazione generalista che ha detto poco o niente di quella che insisto a definire come la primavera del popolo e della nazione italiana. Nessuna festa quindi, per l’ennesima volta, anche se l’ANPI ci aveva pure provato a renderla tale, chiamando una band molto conosciuta proprio per la sua &lt;/span&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;verve&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span &gt; festosa, la &lt;/span&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;The Famousa Balcon Band,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span &gt; che ha accompagnato la presentazione del libro di Angelo Chiesa. Il suo ruolo però è stato marginalizzato da un dibattito (e poi ne parliamo) che la nostra amministrazione ha voluto inserire a tutti i costi, retrocedendo Angelo Chiesa dal ruolo di ospite d’onore a quello di ospite semplice. La band non è stata nemmeno citata nel programma, dove si parlava invece, con poca generosità, di intermezzo musicale. Una ulteriore occasione persa perche la &lt;/span&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Balcon&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span &gt; è molto famosa in zona e la sua presenza avrebbe richiamato in Auditorium molta più gente di quella che invece era presente. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span &gt;Ultima considerazione, però la più importante. La commemorazione ufficiale, quella patrocinata dall’amministrazione, è stata spostata al 1° maggio perché il calendario ha messo paura. Il 25 aprile, giorno di Pasquetta, c’è stata una commemorazione (quella vera, aggiungo io) che giocoforza è rimasta “confinata” ai membri dell’ANPI, perché il comune non ha ritenuto di doverla pubblicizzare. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span &gt;Ma veniamo alla parte divertente. Abbiamo scoperto con grande sorpresa, nel giorno della presentazione del libro di Chiesa, che la Liberazione dell’Italia è avvenuta per merito dell’esercito italiano, che all’indomani dell’armistizio si è schierato con la popolazione e ha combattuto i tedeschi. Abbiamo di fronte due possibilità, metterci a ridere oppure buttare nel cesso i milioni di libri di storia che la raccontano diversamente. I milioni di libri di storia, basati sui documenti e sulle testimonianze di gente che in parte è ancora viva (vorrei chiedere ai revisionisti di aspettare almeno che siano morti tutti, giusto per rispetto nei loro confronti), dicono che l’esercito italiano all’indomani dell’8 settembre si è letteralmente dissolto, sparendo dalla faccia della Terra. Il 12 settembre del ’43 il Corriere della Sera titola in prima pagina: “Le forze armate italiane non esistono più”, dichiarazione del comando militare tedesco, che ci aveva messo tre giorni a far evaporare i militari che non erano scappati e a occupare l’Italia. Grandiosa prova di coraggio ed efficienza, non c’è che dire. È vero che molti militari hanno scelto la Resistenza, ma sono state scelte individuali o di singole unità, non certo di tutto l’esercito. Se è per quello poi sono state molte anche le scelte individuali di alleanza coi tedeschi e con la repubblica fascista. Se vogliamo fare a gara con gli esempi sono pronto. In realtà la vera resistenza dell’esercito italiano non è stata quella combattuta con le armi, ma il rifiuto degli internati militari ad aderire alla Repubblica sociale, anche se per molti (compresi alcuni solbiatesi) il rifiuto è stato dettato dalla paura di tornare in guerra, non dal rifiuto del fascismo. Infine è vero, come è stato detto, che il generale Cadorna era a capo del CLN, ma la sua era una carica onoraria, frutto del compromesso con gli Alleati che volevano nella direzione del CLN, in mezzo a quei sovversivi dei partigiani, un personaggio rassicurante. Di fatto quindi fu messo lì dagli angloamericani e non dall’esercito italiano (l’ho già detto che non esisteva più?). “Il mio è un potere poco più che formale”, ammette Cadorna nel suo diario, i veri capi erano Longo e Parri. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span &gt;In conclusione, se la prossima volta si vogliono fare dei nuovi show revisionisti, perlomeno che si dia la possibilità al pubblico di controbattere, altrimenti è troppo facile. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span  &gt;&lt;i&gt;Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-8441287295099665823?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/8441287295099665823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=8441287295099665823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8441287295099665823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/8441287295099665823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/25-aprile-e-strani-dintorni.html' title='25 aprile e (strani) dintorni'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-142140503863368772</id><published>2011-05-02T11:45:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T11:50:48.455-07:00</updated><title type='text'>Live Report: Consiglio comunale del 30 aprile 2011</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il primo Consiglio comunale del 2011 ha avuto come punto principale di discussione le vicende che hanno visto protagonista l'assistente sociale, nei mesi scorsi. Tra i punti all'ordine del giorno figurava, infatti, la richiesta, avanzata dalle minoranze, di convocazione di un Consiglio straordinario al riguardo. Il sindaco Melis – che poi ha cercato di chiarire la vicenda - si è detto sorpreso dalla richiesta, dato che i reati ipotizzati si sono concretizzati quando alcuni firmatari erano amministratori. Durante l'intervento del Sindaco sono stati distribuiti al pubblico alcuni documenti (articoli di giornale, delibere di Giunta, un verbale del nucleo di valutazione). Non viene invece distribuito – limiti dettati dalla privacy – un documento del 22 ottobre 2008 contenente un richiamo scritto; un altro documento contiene un richiamo per un comportamento negativo “rispetto alla fiducia accordata.”. Entrambi portano la firma della precedente amministrazione. Melis ha inoltre motivato la mancata rimozione, al momento della denuncia, perché “è il magistrato che deve muoversi secondo i dettami della legge”. Con il quinto documento distribuito, Melis ha affermato che l'assistente sociale “poteva fare tutto quello che voleva”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;La discussione si è subito accesa: &lt;/span&gt;“la nostra era una richiesta [quella per il Consiglio comunale straordinario] per avere notizie, non per ricevere insulti” - ha subito risposto Giuseppe Bianchi. “I provvedimenti disciplinari citati riguardavano problemi sull'orario lavorativo, di tutt'altra natura, che non toccano in alcun modo le recenti vicende”. E inoltre, “nessun utente, prima, è mai venuto a lamentarsi. Ciò che volevamo sapere è da che cosa è scaturito questo controllo, quale atto è stato compiuto dall'interessata, e in secondo luogo sapere cosa effettivamente è stato fatto”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;Antonello Colombo – anche Progetto Solbiate è firmatario della richiesta – ha &lt;/span&gt;richiamato i decreti Bassanini, che incaricavano i responsabili di servizio della gestione del denaro. “Allo stesso modo è stata data responsabilità all'assistente sociale, non è stata una scelta mia, ma una imposizione di legge”. Colombo si è poi soffermato su due punti critici – e che alla fine risulteranno non chiariti – della vicenda: “il reato ipotizzato si è svolto nell'ambito delle funzioni amministrative o nell'ambito privato? In base a questo possiamo discuterne o no. E qual è stato quella segnalazione che ha fatto si che il Sindaco decidesse di denunciare questa persona”. &lt;span style="text-decoration: none"&gt;Melis ha risposto che “&lt;/span&gt;il reato ipotizzato è amministrativo, perché riguarda i contributi ai nostri assistiti”. Le accuse sarebbero di concussione, circonvenzione d'incapace e frode. “Noi abbiamo segnalato alcune situazioni sulla base &lt;b&gt;anche&lt;/b&gt; di segnalazioni dei cittadini”. Melis sostiene di non poter dare altre informazioni riguardo agli altri fattori che hanno portato alla denuncia da parte dell'amministrazione, perché il suo unico dovere era quello di segnalare alle autorità competenti l'anomalia. In definitiva, non abbiamo capito se i reati ipotizzati siano stati compiuti durante lo svolgimento delle funzioni dell'assistente sociale, o al di fuori delle mura comunali. Così come non è chiaro quali siano gli altri elementi – oltre alle segnalazioni dei cittadini – che hanno causato la denuncia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;La mozione presentata da Per Solbiate, “a difesa della nostra identità”, ha spiegato &lt;span style="text-decoration: none"&gt;Bianchi &lt;/span&gt;“ha lo scopo di ufficializzare iniziative in questa direzione: altre iniziative di questo genere sono sempre state fatte, senza spese. […] Al di là della cartellonistica – la mozione impegna l'amministrazione a installare i cartelli in dialetto all'ingresso di Solbiate -, quello che volevo sottolineare sono il primo e terzo punto”, e cioè la valorizzazione delle iniziative a tutela delle nostre radici e la possibilità di “istituzionalizzare” i corsi di dialetto, con insegnanti “lombardi” (si legge così, nella mozione). Melis ha risposto richiamando l'“inopportunità sentimentale e storica della richiesta, dato l'anniversario dell'Unità, considerando inoltre che non ci sono minoranze linguistiche in Lombardia”. Il discorso si è fatto, in seguito, economico: “se siamo costretti a centellinare le risorse, come possiamo permetterci i cartelli in dialetto o le insegnanti di dialetto? Se dovessero avanzare dei soldi li destinerei ai Servizi sociali”. Antonello Colombo ha dichiarato di condividere “l'idea di salvaguardia della tradizione, ovviamente senza spese. Se c'è la volontà di modificare la mozione – eliminando i cartelli – penso possa essere votata”. Bianchi si è quindi assunto la responsabilità di convocare i capigruppo per modificare la mozione in questo senso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;In questo momento Antonello Colombo ha interrotto la discussione, chiedendo di verbalizzare “un fatto molto grave”: la verifica della possibilità di distribuire il verbale del nucleo di valutazione – avvenuta durante la discussione del precedente punto -, soprattutto per quanto concerne il rispetto della normativa sulla privacy. Si scopre così che i documenti sono stati distribuiti solamente al pubblico, non ai Consiglieri comunali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Si è quindi passati all'interrogazione di Progetto Solbiate riguardante lo stato di avanzamento dei progetti delle  turbine sul fiume Olona e degli impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole. In passato, infatti, sono apparsi diversi articoli sulla stampa locale (noi ne avevamo scritto &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/09/fenomenologia-solbiatese.html"&gt;qui&lt;/a&gt;). Al riguardo il sindaco ha dichiarato che il “vicesindaco Macchi - protagonista di alcune di queste dichiarazioni - gode della nostra piena fiducia, ma ai tempi delle dichiarazioni la situazione era esattamente quella dichiarata alla stampa: era in corso una trattativa con i proprietari. Successivamente, la proprietaria ha cambiato idea, preparando un contratto di locazione non accettabile. Si sarebbero spesi 400mila euro, poi avremmo dovuto sistemare le turbine (investimento da 1.300.000 euro), e dopo 9 anni i proprietari sarebbero divenuti proprietari di tutto l'impianto. La proprietà non ha accettato le nostre modifiche e in questi termini la cosa non poteva andare avanti”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Invece, “per quanto riguarda il fotovoltaico, le risorse del bando pubblicato erano già esaurite. I bandi che dovevamo fare non erano finanziabili dalle casse del Comune”. Il sindaco ha rinnovato l'impegno dell'amministrazione su questa strada. Il consigliere Antonello Colombo ha quindi mostrato un verbale di un passato Consiglio comunale durante il quale l'assessore al Bilancio, Walter Gadda, dichiarava la disponibilità di 230mila euro per finanziare pannelli solari sui tetti delle scuole.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;L'ultimo punto all'ordine del giorno ha visto l'approvazione (con voto contrario delle minoranze) del rendiconto delle gestione finanziaria 2010. L'assessore Gadda, dopo aver aperto il suo discorso sottolineando “il clima acido della discussione”, ha dichiarato che “il patto di stabilità è stato rispettato. Il patrimonio del Comune è rimasto invariato intorno ai 15-16 milioni. Le disponibilità liquide (non utilizzabili per via del Patto di stabilità) ammontano a 2,5 milioni (in parte sono depositati presso la Banca d'Italia – che non garantisce rendimento - e in parte presso la Tesoreria). Non ci sono debiti fuori bilancio né pagamenti in sospeso. Storicamente, l'indebitamento del Comune non è mai stato molto alto ed è stato ulteriormente abbattuto (2008, 4,75 milioni; 2009, 4,1 milioni; 2010, 3,6 milioni, andandosi a collocare al di sotto del 100% delle entrate del Comune – risultato raggiunto grazie alle estinzioni anticipate di alcuni mutui). Lo Stato ha ridotto i trasferimenti di 120mila euro, per il 2011, e l'asticella per il rispetto del Patto di stabilità si è alzata di 50mila euro. Per garantirne il rispetto, quest'anno, 200mila euro sono arrivati dalla Solbiate Olona Servizi e 150mila sono stati anticipati da Pedemontana”. Viene proprio da chiedersi, dati anche i tagli all'istruzione che molto hanno fatto discutere, come si farà nei prossimi anni. Antonello Colombo ha ammesso che “sì, sono anni difficili”, ma allo stesso tempo “fare solo ordinaria amministrazione...”. “Se ci fosse un'emergenza particolare prenderei in considerazione la possibilità di non rispettare il patto (dato che le sanzioni non vengono comminate e che col federalismo fiscale si costituirà un fondo perequativo basato sulla spesa storica)”.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;p.s. il contatore a destra si è fermato a 150 giorni. Ne avviamo un altro?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-142140503863368772?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/142140503863368772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=142140503863368772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/142140503863368772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/142140503863368772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/05/live-report-consiglio-comunale-del-30.html' title='Live Report: Consiglio comunale del 30 aprile 2011'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2893471228365430345</id><published>2011-04-29T08:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T08:48:45.861-07:00</updated><title type='text'>Cifra tonda</title><content type='html'>Il contatore qui alla nostra destra lo stopperemo a 150 - che sembra quasi una trovata per proseguire con i festeggiamenti. Sabato mattina, alle 10.30, è convocato il Consiglio comunale, con il seguente ordine del giorno:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;1. LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2. RICHIESTA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DEI GRUPPI DI MINORANZA;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3. MOZIONE DEL GRUPPO “PER SOLBIATE”: DIFESA DELLE NOSTRE IDENTITA’;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4. INTERROGAZIONE DEL GRUPPO “PROGETTO SOLBIATE” SU TURBINE E CENTRALE ELETTRICA SUL FIUME OLONA;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5. INTERROGAZIONE DEL GRUPPO “PROGETTO SOLBIATE” SU IMPIANTI FOTOVOLTAICI;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6. APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 2010.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Praticamente, un Consiglio comunale voluto dalle minoranze, con un interessante terzo punto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo, vi segnaliamo un articolo (cliccate &lt;a href="http://valleolona.com/notiziario/2011/201104/110422_solbiate_sicurezza.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) pubblicato su Valleolona.com, che denuncia l'inadeguatezza delle strade di Solbiate per pedoni e ciclisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2893471228365430345?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2893471228365430345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2893471228365430345' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2893471228365430345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2893471228365430345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/04/cifra-tonda.html' title='Cifra tonda'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5898912021187812043</id><published>2011-04-21T02:34:00.001-07:00</published><updated>2011-04-21T02:54:30.405-07:00</updated><title type='text'>66° anniversario della Liberazione</title><content type='html'>Pubblichiamo il calendario delle manifestazioni:&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Lunedì 25 aprile, ore 10.30, cerimonia commemorativa presso il Monumento alla Resistenza in via XXV aprile.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Giovedì 28 aprile, ore 20.45, proiezione del film "L'uomo che verrà", presso il Centro Socio Culturale (a cura di Matteo Contin).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Venerdì 29 aprile:&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ore 18.00, inaugurazione della mostra "L'assurdità della Guerra Fascista in 40 tavole",presso la Chiesa del Sacro Cuore. A seguire rinfresco. (La mostra sarà inoltre aperta al pubblico sabato 30 e domenica 1° maggio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 20.30, presentazione del libro "Racconti di vita e di lotta" di Angelo Chiesa eintervento musicale della Balcon Band, presso il Centro Socio Culturale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Domenica 1° maggio, manifestazione istituzionale del 25 aprile:&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ore 9.15, ritrovo presso il Palazzo Comunale;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 9.30, deposizione omaggio floreale al Monumento ai Caduti accompagnato dall'Inno del Piave;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 9.45, trasferimento al Monumento alla Resistenza di via XXV aprile, alzabandiera con le note dell'Inno di Mameli, deposizione della Corona di alloro, testimonianza della senatrice Ivonne Trebbi;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 10.45, trasferimento alla Chiesa parrocchiale per la Santa Messa a suffragio di tutti i caduti;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 12.00, termine della manifestazione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5898912021187812043?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5898912021187812043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5898912021187812043' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5898912021187812043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5898912021187812043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/04/66-anniversario-della-liberazione.html' title='66° anniversario della Liberazione'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5024837497910216649</id><published>2011-04-18T07:34:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T07:35:00.323-07:00</updated><title type='text'>E adesso potateci tutti</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Un paio di anni fa, appena prima delle elezioni amministrative, si parlò moltissimo della decisione presa dall’allora amministrazione di tagliare alcuni alberi davanti alla scuola elementare per costruire dei parcheggi. Ci furono assemblee pubbliche indignate, raccolta di firme, accuse di attilizzazione di Solbiate e cose del genere. Soprattutto da parte della lista che poi ha vinto le elezioni. Grazie a questo? Forse anche, visto che lo scarto è stato minimo. Intendiamoci, nessuna accusa di sfruttamento della questione per fini elettorali (in realtà è così, ma non lo possiamo dire ad alta voce perché di questi tempi le carte bollate svolazzano), e poi la causa era giusta, su questo non ci piove. E allora dove sta la notizia?  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;La notizia si è spostata di qualche metro, e adesso si trova all’interno del cortile dell’ex oratorio femminile, ora trasformato in parcheggio per i fedeli pigri. C’erano dentro degli alberi (alcuni molto vecchi, ho contato gli anelli di crescita come recita il Manuale delle giovani marmotte), miseramente abbattuti per fare spazio a due o tre macchine in più. Artefici della trovata gli attuali amministratori, che evidentemente si sono già dimenticati dell’indignazione di due anni fa, perché si sa, gli alberi sono tutti uguali ma alcuni sono più uguali degli altri (la citazione è colta, c’è anche una punta di autocritica storica di natura orwelliana ma lasciamo perdere).  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Inutile cercare una qualche coerenza perché non c’è, verranno sollevati i soliti distinguo oppure la presente critica verrà tranquillamente ignorata, perché tanto l’interesse sulle cose pubbliche è inversamente proporzionale alla distanza dalle prossime elezioni. E non sto parlando degli amministratori ma degli amministrati. Senza contare che siamo in zona quasi extraterritoriale perché tutto ha a che fare (o ha avuto a che fare) con le autorità ecclesiastiche di varia natura gode di privilegi altrove negati. Per cui possiamo dire solo questo: fatevi due passi in più per andare a messa, così magari lasciate il posto a chi ha veramente difficoltà di movimento. Si può fare tranquillamente e può evitare ulteriori abbattimenti inusitati e inutili. La qualità della vita dipende anche da questo, dai comportamenti individuali, che determinano indicazioni operative per amministratori dalla memoria corta.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5024837497910216649?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5024837497910216649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5024837497910216649' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5024837497910216649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5024837497910216649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/04/e-adesso-potateci-tutti.html' title='E adesso potateci tutti'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2556961502740111659</id><published>2011-04-13T03:26:00.001-07:00</published><updated>2011-04-13T04:45:09.185-07:00</updated><title type='text'>Ognuno è terrone di qualcun altro*</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Abbiamo appena assistito alla mirabolante vittoria della Lega Ticinese appena al di là del confine svizzero, con il loro bislacco leader Bignasca che ne ha commentato l’esito ribadendo lo slogan della loro campagna elettorale: “adesso facciamo i conti con i frontalieri italiani”. Si tratta di uno degli slogan abusati anche dai leghisti nostrani, che accusano gli “altri” di venire qui a rubare il lavoro accettando condizioni che mettono in difficoltà i lavoratori autoctoni. Qualcuno oltre confine si è spinto oltre, definendo “ratti” i frontalieri italiani. L’offensiva anti italiana ha fatto volare la Lega Ticinese dal 16 al 22% (oltre il 30% a Lugano) facendola diventare il primo partito in Ticino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Ma di chi stiamo parlando, chi sono i ratti in questione? Sono quasi tutti cittadini varesini e comaschi che vanno a lavorare, onestamente, dove c’è lavoro o dove hanno trovato qualcuno che glielo ha offerto. Moltissimi di loro sono elettori della Lega (la nostra) ma questo non basta a non farli considerare “terroni” di rango umano inferiore (ratti lo hanno detto loro, specifichiamo prima che qualcuno ci chieda di smentire). Speriamo che nessuno perda il lavoro ma speriamo anche che riescano a capire qualcosa (quelli tra di loro che votano Lega Nord).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Contemporaneamente abbiamo sentito, in altri lidi, il nostro ministro (leghista) Maroni accusare l’Europa di non essere abbastanza solidale e di non aiutare l’Italia a gestire il problema dei migranti nord africani. Mi dispiace ministro, per quanto siamo d’accordo sul fatto che l’emigrazione debba essere considerato un problema europeo e non solo italiano, lei ha avuto la sventura di nascere nel sud Europa, e per i nord europei lei sarà sempre e comunque un terrone che va a chiedere aiuto a chi è più ricco per togliere le risorse che invece spettano di diritto agli indigeni. Chi la fa l’aspetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Intendiamoci, il problema è molto più complesso di così e Maroni sta probabilmente facendo tutto quello che può (a proposito, avete notato l’assenza di Frattini? In teoria è lui il ministro degli esteri, ma forse è impegnato a capire chi è il proprietario di un qualche appartamento a Montecarlo invece di occuparsi delle cose serie), però fa piacere vedere la Lega in crisi di identità (mica deve essere esclusiva del PD..)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;*D’accordo, forse gli eschimesi sono esenti, ma anche la loro necessità di intrattenere relazioni internazionali è trascurabile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2556961502740111659?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2556961502740111659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2556961502740111659' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2556961502740111659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2556961502740111659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/04/ognuno-e-terrone-di-qualcun-altro.html' title='Ognuno è terrone di qualcun altro*'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5350341228569359563</id><published>2011-04-05T09:50:00.000-07:00</published><updated>2012-01-27T10:44:43.963-08:00</updated><title type='text'>Rettifica della rettifica su Promos</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Abbiamo ricevuto una seconda comunicazione (la prima puntata è &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/rettifica-su-promos.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) dall'avvocato Valeria Cattoretti, rappresentante di Promos S.c.a.r.l., che ci chiede di “esprimere chiaramente ed inequivocabilmente la assoluta estraneità di Promos da qualsiasi trattativa illecita con chicchessia” e ci diffida, per il futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ci sarebbero &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/03/evoluzioni.html"&gt;delle “frasi incriminate”&lt;/a&gt;, e da noi non ritrattate. Nello specifico:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top:0cm" type="disc"&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;i locali sono rimasti chiusi fino a quando, la mattina del      16 marzo, è arrivata, provvidenziale, una richiesta di uso gratuito di      locali comunali da parte di Promos […] Come ci dice  il blog della lista PD per Solbiate non si tratta di gente sconosciuta, ma non è      importante. Quello che è importante è la fantasmagorica rapidità con cui      il Sindaco ha sottoposto alla Giunta il quesito, in modo che la sera      stessa del 16 marzo venisse emanata la delibera che approvava la richiesta      e concedeva in uso gratuito i locali del CAG per poter tenere questi      corsi. [...] Due possibilità, o il gruppo amministrativo non ne sapeva      niente, e comunque non ha avuto la possibilità di discuterne, oppure la      discussione è avvenuta in precedenza, prima cioè della richiesta di      utilizzo dei locali. Il che apre scenari inquietanti perché la scadenza      per la presentazione delle domande a Castellanza era di pochi giorni prima      (2 marzo) e quindi Promos non poteva sapere, fino all’ultimo, che avrebbe      vinto la gara. Ma non vogliamo fare per forza i maligni […] (a proposito      della riapertura del CAG n.d.r) quindi ci sarà un bando per l’appalto che      sarà vinto, accetto scommesse, da Promos. Ognuno tragga le sue      conclusioni, noi ci auguriamo solo una cosa, […] che il parametro      fondamentale che verrà preso in considerazione sarà la proposta e la      capacità educativa di Promos, che non vuol dire mettere le tendine alle      finestre, ma elaborare un progetto su misura delle esigenze, fossero anche      esigenze di conflitto […] Comunque non vi preoccupate, prima o poi di      Promos riusciremo a sapere tutto….&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cosa dobbiamo ritrattare? Nell'ordine:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top:0cm" start="1" type="1"&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;“non      si tratta di gente sconosciuta”? Non l'abbiamo scritto noi, né &lt;i&gt;il blog      della lista PD per Solbiate&lt;/i&gt;, che poi è questo blog (forse), ma &lt;a href="http://persolbiate.blogspot.com/"&gt;il blog      della lista &lt;i&gt;Per Solbiate&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, che è cosa diversa. (Era anche linkato);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;“la fantasmagorica rapidità con cui il      Sindaco ha sottoposto alla Giunta il quesito”? Non ce      lo siamo inventati: la richiesta è arrivata il 16 marzo e il 16 marzo è      stata approvata (&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/52344122/Richiesta-di-rettifica-5-4-11"&gt;qui&lt;/a&gt;). Ma la velocità è un concetto relativo: per noi era      veloce, ma evidentemente non lo era.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Le “due possibilità”, cioé che il gruppo amministrativo      (inteso come Consiglieri di maggioranza) poteva non saperne niente      o che la discussione sia avvenuta prima del 16 marzo? Ritrattiamo: di      sicuro nella giornata del 16 marzo il gruppo amministrativo al completo ha      valutato attentamente la proposta di Promos. Ecco perché non si aprono      scenari inquietanti. Abbiamo sbagliato, abbiamo sottovalutato l'efficienza      del gruppo amministrativo. Di conseguenza ritrattiamo tutto quello che      abbiamo scritto sugli scenari inquietanti: nessuno scenario inquietante,      il 16 marzo si è solo lavorato sodo.       &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;“Ci auguriamo che      il parametro fondamentale che verrà preso in considerazione sarà la      proposta e la capacità educativa di Promos, che non vuol dire mettere le      tendine alle finestre, ma elaborare un progetto su misura delle esigenze,      fossero anche esigenze di conflitto”? Siamo sicuri che Promos abbia tutte      le capacità educative necessarie. Non siamo riusciti a trovarle perché non      siamo stati bravi nella ricerca. Anzi, se Promos potesse inviarci (anche a      mezzo email) un documento che dimostri la Sua pregressa esperienza      nell'offrire servizi paragonabili al C.A.G. saremmo estremamente lieti di      pubblicarlo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/novita-sul-cag.html"&gt;Altre frasi “incriminate”&lt;/a&gt; e non ritrattate:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top:0cm" type="disc"&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Sul sito del comune è apparsa una comunicazione che      esordisce così: “Una Società accreditata dalla Regione Lombardia per i      servizi formativi e al lavoro ha richiesto di poter affittare i locali al      primo piano dell'immobile comunale in Piazza Gabardi per n. 6 (sei) anni      per effettuare dei corsi formazione”. La società si chiama Promos e già      non si capisce perché non venga nominata. […] (a proposito della      conduzione in locazione e gestione del servizio CAG n.d.r.) Tradotto vuol      dire che la Promos pagherà il canone di affitto con il servizio CAG (e ci      guadagnerà anche qualcosina). Ci sono due cose davvero strane. La prima è      che viene fornito un servizio pubblico ad una società senza che ci sia      stato un appalto, come invece dovrebbe essere […] In questo caso invece,      ed è la seconda cosa strana, si affida il CAG ad una società senza che venga      valutato un suo specifico requisito tecnico professionale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cosa dobbiamo ritrattare? Nell'ordine:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top:0cm" start="1" type="1"&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Che nella comunicazione sul sito del Comune non      appariva il nome della società e non si capisce perché? Rettifichiamo in      “La società si chiama Promos e non viene nominata”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Che non c'è stato un appalto “come dovrebbe essere”?      Ecco, nell'omissis manca “o come sarebbe utile ci fosse (metto i      condizionali perché tireranno fuori cavilli di ogni genere)”. O il      passaggio “senza che venga  valutato      un suo specifico requisito tecnico professionale”? Rettifichiamo tutto: il      16 marzo 2010 sono state fatte tutte le valutazioni del caso. La procedura      amministrativa seguita è corretta.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tra l'altro, su tale questione avevamo già rettificato, pubblicando &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/novita-sul-cag-la-risposta-del-sindaco.html"&gt;la versione del Sindaco Melis&lt;/a&gt; in data 12 gennaio 2011 (il post incriminato è dell'8 gennaio 2011), in cui si legge: "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   line-height: 18px; font-family:Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif;font-size:13px;"&gt;Non è necessaria una gara di appalto, purché vengano fornite le garanzie adeguate (accreditamento in Regione)", "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   line-height: 18px; font-family:Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif;font-size:13px;"&gt;Gli educatori impegnati nel CAG sono professionisti con esperienza specifica nel settore, e comunque il loro operato verrà valutato dalla nostra assistente sociale e dall’assessorato ai servizi sociali" e "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   line-height: 18px; font-family:Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif;font-size:13px;"&gt;Non è stata un’operazione al ribasso, la Promos è stata la cooperativa che ha fornito le migliori garanzie in base alle esigenze reciproche, non quella che ha chiesto di meno". Ci rettifichiamo da soli, deformazione da &lt;i&gt;nativi della rete&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Altre frasi (contenute nel &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/rettifica-su-promos.html"&gt;post di rettifica&lt;/a&gt;) “incriminate” e non ritrattate, le ultime:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top:0cm" type="disc"&gt;  &lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Che la notifica dell’avvenuta assegnazione a Promos del      bando di appalto sia avvenuta pochi giorni prima il 16 marzo è evidente      (lo stesso avvocato indica la data del 9 marzo), e quindi, fino a      pochi giorni prima del 16, Promos non poteva sapere di aver bisogno dei      locali a Solbiate [...] Forse la frase      incriminata è:“il che apre scenari      inquietanti”. Ammettiamo che sia una frase poco felice, ma non era      riferita ai rapporti tra Promos e il comune di Castellanza, ma eventualmente      a quelli tra Promos e il comune di Solbiate. […] d’altronde è fuori      discussione che la richiesta di Promos sia arrivata alla mattina e sia      stata approvata la sera del giorno stesso. &lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:small;"&gt;Cosa dobbiamo ritrattare? Nell'ordine:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:54.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l5 level1 lfo6; tab-stops:list 54.0pt"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;1.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Gli “scenari inquietanti”? L'avevamo già scritto, ed era nell'omissis: &lt;i&gt;“In ogni caso non è una frase che implica necessariamente trattative truffaldine, e comunque non era certo nelle nostre intenzioni farlo credere&lt;/i&gt;”. Il 16 marzo sono state fatte sicuramente tutte le valutazioni necessarie, lo ripetiamo ancora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:54.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l5 level1 lfo6; tab-stops:list 54.0pt"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;2.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Ritrattiamo le date? Sette giorni, tra 9 e 16 marzo, sono sufficienti per individuare dei locali pubblici e presentare domanda per il loro utilizzo. Ritrattiamo “&lt;i&gt;è fuori discussione che la richiesta di Promos sia arrivata alla mattina e sia stata approvata la sera del giorno stesso&lt;/i&gt;”? Va bene, spiegateci come, perché la Deliberazione della Giunta comunale (che trovate &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/29335304/DELIB-GC-35-2010-1"&gt;qui&lt;/a&gt;) dice proprio così. Detto ciò, escludiamo qualsiasi trattativa illecita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:small;"&gt;In conclusione, esprimiamo chiaramente e inequivocabilmente la assoluta estraneità di Promos da qualsiasi trattativa illecita con chicchessia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;(Per completezza pubblichiamo anche la lettera dell'avvocato Cattoretti, &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/52344122/Richiesta-di-rettifica-5-4-11"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;A disposizione,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;S.C.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5350341228569359563?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5350341228569359563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5350341228569359563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5350341228569359563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5350341228569359563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/04/rettifica-della-rettifica-su-promos.html' title='Rettifica della rettifica su Promos'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2637020977759182221</id><published>2011-03-28T07:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T07:09:30.805-07:00</updated><title type='text'>Aspettiamo a giudicare</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Intendiamoci, non si vuole difendere nessuno, massima fiducia nella magistratura, se qualcuno ha sbagliato deve pagare ecc., siamo i primi a sciorinare le frasi fatte della legalità, a cui crediamo fermamente. Diciamo solo di aspettare le motivazioni ufficiali dell’arresto e di conseguenza i reati contestati, perché per il momento abbiamo come unico riferimento quello che ci dicono i giornali. Ci hanno detto che l’assistente sociale Yacine Salle è sospettata di peculato (che vuol dire che ha rubato i soldi del comune) ma anche di circonvenzione di incapace (per essersi fatta dare dei soldi dalle famiglie delle persone in difficoltà). È però stato detto anche che ci sono sospetti sulle sue attività umanitarie e questa forse se la potevano risparmiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Cercheremo di informarci meglio sulle mansioni della signora Salle, perché di solito nelle amministrazioni pubbliche e private è la ragioneria che si occupa dei bonifici e non il personale tecnico. Non si capisce quindi come si possano stornare dei fondi, a meno che non sia stato comunicato alla ragioneria un numero di conto diverso da parte della stessa signora Salle. Certo è che si tratta di una truffa che non poteva reggere a lungo, facilmente smascherabile, quindi strana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Sul resto non possiamo dire niente se non dopo aver sentito le presunte vittime di estorsione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Una cosa però la sappiamo, alla signora Salle era stata revocata già nel 2008 la qualifica di responsabile di servizio, procedimento che implica una mancanza di fiducia nella persona. Quale sia stato il motivo di questa decisione forse sarebbe stato opportuno controllare meglio la sua attività, ma non vogliamo essere noi a giudicare l’operato di nessuno. Chiediamo invece di aspettare a giudicare chiunque, perlomeno fino a quando saranno sciolti tutti i dubbi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2637020977759182221?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2637020977759182221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2637020977759182221' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2637020977759182221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2637020977759182221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/aspettiamo-giudicare.html' title='Aspettiamo a giudicare'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7684010868189359468</id><published>2011-03-25T00:37:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T00:54:54.890-07:00</updated><title type='text'>In manette l'assistente sociale, si intascava i soldi per i disabili</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 19px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; "&gt;&lt;strong&gt;Scattano le manette all'interno del comune di Solbiate Olona&lt;/strong&gt;. Ieri mattina, mercoledì, &lt;strong&gt;Sall Mame Yacine&lt;/strong&gt;, una donna senegalese assunta come assistente sociale dal 2001 presso il municipio del comune della Valle Olona,&lt;strong&gt; è stata arrestata con le pesantissime accuse di peculato, truffa aggravata e circonvenzione di incapace.&lt;/strong&gt; L'arresto è stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Busto Arsizio Ersilio Capone il quale ha portato a termine un'indagine iniziata dal suo predecessore Sabrina Ditaranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'indagine è partita proprio da una segnalazione dell'amministrazione comunale&lt;/strong&gt; che ha vinto le elezioni nell'ultima tornata elettorale, circa 1 anno e 8 mesi fa, dopo uma serie di verifiche eseguite sui conti del Comune. In particolare l'attenzione della giunta guidata dal sindaco Luigi Melis si è concentrata sul mancato versamento, ad una casa di cura che ospita un disabile solbiatese con problemi economici, di alcune mensilità della retta. Una volta ricostruito il passaggio dei soldi, che il comune erogava mensilmente ma che l'assistente sociale non avrebbe versato, è partita la segnalazione che há portato la Procura della repubblica di Busto ad aprire un fascicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indagini hanno evidenziato anche che la donna &lt;strong&gt;avrebbe più volte convinto il disabile in questione ad effettuare dei prelievi di soldi dal proprio conto &lt;/strong&gt;che lei stessa si sarebbe intascata. In tutto il maltolto al Comune e alla persona assistita ammonterebbe ad oltre &lt;strong&gt;50 mila euro&lt;/strong&gt;. Una cifra consistente che la donna sarebbe riuscita a sottrarre nel corso degli anni. Sall Mame Yacine è stata portata nel carcere femminile di Monza e dovrà rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari che dovrà decidere se confermare la misura detentiva.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 19px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 19px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; "&gt;Fonte: &lt;a href="http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=199439"&gt;Varese News&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7684010868189359468?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7684010868189359468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7684010868189359468' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7684010868189359468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7684010868189359468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/in-manette-lassistente-sociale-si.html' title='In manette l&apos;assistente sociale, si intascava i soldi per i disabili'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-59974952058901325</id><published>2011-03-21T13:25:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T13:26:46.251-07:00</updated><title type='text'>La lunghezza del naso</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Una mia compagna di classe di liceo ha vissuto a lungo in Libia. Il padre era ingegnere petrolifero, Tripoli per loro era un luogo in cui si sperimentava il privilegio di chi lavora per il governo in un paese in via di sviluppo. Sarà stato questo, sarà stato che all’epoca era una ragazzina e i parametri sono diversi, ma mi raccontava che la Libia era un luogo splendido e che i libici amavano Gheddafi più della mamma. Noi invece da qui ne avevamo una scarsa considerazione: Lockerbie, i missili su Lampedusa, il controverso attacco degli americani, ci sembrava davvero un vicino scomodo, al di là delle stravaganze.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;I tempi però cambiano e anche gli interessi ad essi collegati, improvvisamente la Libia diventa un partner politico e commerciale di primaria importanza. Il passato? Dimenticato, cosa facciamo, roviniamo un’amicizia per una bomba messa su un aereo in Scozia? Intanto però i libici cominciavano a dubitare che Gheddafi fosse meglio della mamma, cosa che d’altra parte si stava facendo anche in Egitto, in Tunisia, nel Bahrein e chissà dove altro. Lenin diceva che se ci sono le condizioni per una rivoluzione l’unica cosa che serve è una scintilla per farla scoppiare. Forse aveva ragione, ma si sa, le rivoluzioni sono sempre un casino, sarebbe meglio evitarle. Soprattutto perché di solito c’è qualcuno alle spalle che cerca di approfittarne: è vero che da noi si parla tanto di nucleare e di rinnovabili, ma il mondo funziona ancora a petrolio e questo lo sappiamo tutti.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Quindi siamo in questa situazione, lunghi anni in cui la politica estera del mondo occidentale non è riuscita a guardare più in là del proprio naso per coltivare interessi immediati: stabilità nella regione, forniture di materie prime, controllo dell’emigrazione. Sempre Lenin diceva che quando è necessario bisogna mettersi d’accordo anche con il diavolo. Lezione imparata. Il mondo è pieno di diavoli con cui in un modo o nell’altro ci siamo messi d’accordo. I diavoli poi hanno un ulteriore vantaggio: puoi accusarli di essere cattivi quando non ti servono più. Allora li puoi bombardare, invadere, fare impiccare, accusare di ogni nefandezza e nessuno si sognerebbe di darti torto, anzi, tutti ti sosterranno. L’unico problema è che devi ricominciare tutto da capo e trovare altri diavoli da sostenere, e se non ci sono li devi inventare (mai sentito parlare di Batista, Pinochet, lo stesso Saddam?).  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Se si provasse invece a guardare più in là del naso, o magari cercare qualcuno che abbia il naso un po’ più lungo? Mantenere i paesi in via di sviluppo in una perenne situazione di subalternità del mondo occidentale non risolve niente, mettere la polvere sotto il tappeto non la fa sparire e prima o poi si ripresenta, magari tutta insieme. Sarà un problema di chi viene dopo di noi, dirà qualcuno. Bene, i nostri figli ringraziano commossi.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span  &gt;Quella mia compagna di liceo, si chiama Sabrina, adesso vive in America e fa la veterinaria. Chissà cosa pensa a vedere i suoi nuovi compatrioti che bombardano la casa in cui è stata felice e le persone con cui ha vissuto per anni. Qualcuno le dirà che bisogna esportare democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-59974952058901325?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/59974952058901325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=59974952058901325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/59974952058901325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/59974952058901325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/la-lunghezza-del-naso.html' title='La lunghezza del naso'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1288886076034790084</id><published>2011-03-12T01:17:00.000-08:00</published><updated>2011-03-12T01:18:07.646-08:00</updated><title type='text'>Dialogo tra un nizzardo e un bergamasco, una sera d’estate del 1860, in Calabria.</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Raccontami del tuo paese Piccinini, sei di Bergamo vero? -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Della val Seriana Giuseppe, Pradalunga, ma più bello ancora è Selvino, sull’altopiano. Mio padre mi portava a caccia e sai cosa mi piaceva? Andare in cima al monte Purito e guardarmi intorno, non ci sono montagne più alte e puoi vedere finché tirano i tuoi occhi. Da una parte hai la val Seriana e dall’altra la val Brembana, puoi intuire la grande pianura a sud e se ti giri hai tutte le Alpi davanti, a farti corona. Qualcuno dice che nei giorni sereni si può vedere anche Venezia e anche Milano, ma questo proprio non è possibile, e poi non serve immaginare quello che non vedi, è già tanto quello che puoi abbracciare con lo sguardo. Nelle sere d’estate stavamo lì fino al tramonto, a vedere l’ultimo raggio rosso che trafiggeva il cielo sopra il verde degli alberi. Uguale nei mattini d’inverno, il rosso dell’alba sopra il bianco della neve. Pensavo che non ci fosse posto più bello al mondo. -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- E adesso cosa pensi? -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Ho capito che ce ne sono molti altri, ma non potevo immaginarlo allora. In fondo ho visto la prima volta il mare a Quarto, quando ci siamo imbarcati. Sono piccoli i luoghi in cui abbiamo sempre vissuto, e c’è così tanto mondo da vedere. -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- E così poco tempo Piccinini, basta una palla dei borbonici bene assestata e non avremo più alcun mondo da vedere. -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Non succederà stanotte Giuseppe, sono andato in cima a quell’altura e non ci sono truppe borboniche in vista, a parte quelle che si sono schierate dalla nostra parte. Per ore ho guardato con il cannocchiale verso nord, ho mandato vedette e staffette. Sono rimasto fino al tramonto, e quando avevo deciso che era sufficiente mi sono girato. Non puoi sapere Giuseppe, mi sono girato, e l’ho vista! -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Chi hai visto? -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- L’Italia Giuseppe, ho visto l’Italia. Avevo davanti Messina, e l’Etna, e tutta la Sicilia alle sue spalle, di fianco Lipari e le altre isole, in fondo Stromboli immersa in un blu profondo. Sotto di me prati infiniti di ginestre e l’odore del gelsomino che ti può stordire, e più in basso, lontano, Scilla e la sua riva di sabbia e cristallo. Sopra di me l’ultimo raggio rosso del tramonto che trafiggeva il verde delle foreste e la schiuma bianca del mare. L’ho seguito che puntava oltre, verso i nostri luoghi, e per un secondo mi è sembrato di vederci in fondo Selvino. Ci sarà stato sicuramente un ragazzo lassù che guardava dalla nostra parte e che ha i nostri stessi sogni. -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Hai la mia parola Piccinini. -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Riguardo a cosa Giuseppe? -  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;- All’Italia, hai la mia parola che la facciamo sul serio quest’Italia, è il nostro destino. -    &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1288886076034790084?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1288886076034790084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1288886076034790084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1288886076034790084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1288886076034790084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/dialogo-tra-un-nizzardo-e-un-bergamasco.html' title='Dialogo tra un nizzardo e un bergamasco, una sera d’estate del 1860, in Calabria.'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6857834387754796987</id><published>2011-03-04T08:07:00.000-08:00</published><updated>2011-03-04T08:48:01.721-08:00</updated><title type='text'>Rettifica su Promos</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Riceviamo una lettera (che trovate &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/50029962/Richiesta-rettifica"&gt;qui&lt;/a&gt;) da parte dell’avvocato Cattoretti di Gallarate che ci intima di provvedere alla pubblicazione di una rettifica in relazione a quanto abbiamo scritto su questo blog sull’azienda Promos. L’atteggiamento è abbastanza minaccioso, visto che ci minaccia appunto di querela per diffamazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Interveniamo volentieri, anche se sarebbe stato sufficiente chiederlo con le buone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Scrive l’avvocato: &lt;i&gt;“Nei giorni scorsi, visitando un blog del Circolo di Solbiate Olona del PD, Promos si avvedeva del fatto che, in data 26 marzo 2010 e 8 gennaio 2011 Lei esprimeva giudizi sul modo di operare della mia assistita, lasciando chiaramente intendere che ci fossero delle illecite intese fra la stessa e il comune di Castellanza (con il quale – secondo lei – si sarebbe accordata per vincere il bando)”.&lt;/i&gt; Siamo andati a recuperare il post del 26 marzo (lo trovate &lt;a href="http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/03/evoluzioni.html"&gt;qui&lt;/a&gt; per intero), in cui abbiamo scritto: &lt;i&gt;“i locali (del CAG, ndr) sono rimasti chiusi fino a quando, la mattina del 16 marzo, è arrivata, provvidenziale, una richiesta di uso gratuito di locali comunali da parte di Promos, una cooperativa vincitrice di un bando per la fornitura di corsi finanziati dalla Regione e dall’Ambito sociale Valle Olona”&lt;/i&gt;; e più avanti: &lt;i&gt;“Ci chiediamo anche se il gruppo amministrativo fosse stato messo a conoscenza, cosa possibile solo nel pomeriggio del 16, della volontà di cedere, gratuitamente, proprio i locali del CAG, nonostante il sindaco avesse appena detto che il CAG sarebbe stato probabilmente riaperto a settembre. Due possibilità, o il gruppo amministrativo non ne sapeva niente, e comunque non ha avuto la possibilità di discuterne, oppure la discussione è avvenuta in precedenza, prima cioè della richiesta di utilizzo dei locali. Il che apre scenari inquietanti perché la scadenza per la presentazione delle domande a Castellanza era di pochi giorni prima (2 marzo) e quindi Promos non poteva sapere, fino all’ultimo, che avrebbe vinto la gara.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sinceramente non capiamo dove avremmo chiaramente lasciato intendere, come dice l’avvocato,che Promos si sia messa d’accordo con il comune di Castellanza per vincere il bando. Che la notifica dell’avvenuta assegnazione a Promos del bando di appalto sia avvenuta pochi giorni prima il 16 marzo è evidente (lo stesso avvocato indica la data del 9 marzo), e quindi, fino &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;a pochi giorni prima del 16, Promos non poteva sapere di aver bisogno dei locali a Solbiate, e noi questo abbiamo scritto. Forse la frase incriminata è: &lt;i&gt;“il che apre scenari inquietanti”&lt;/i&gt;. Ammettiamo che sia una frase poco felice, ma non era riferita ai rapporti tra Promos e il comune di Castellanza, ma eventualmente a quelli tra Promos e il comune di Solbiate. In ogni caso non è una frase che implica necessariamente trattative truffaldine, e comunque non era certo nelle nostre intenzioni farlo credere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La lettera dell’avvocato continua dicendo che abbiamo fatto intendere: &lt;i&gt;“illecite trattative anche &lt;/i&gt;&lt;i&gt;con il comune di Solbiate Olona che avrebbe, sempre a suo dire, troppo velocemente concesso in &lt;/i&gt;&lt;i&gt;uso i locali della ex sede CAG e che, in tempi più recenti, condurrebbe trattative con il comune &lt;/i&gt;&lt;i&gt;di Solbiate Olona per conseguire la locazione predetta e la gestione/erogazione del CAG senza, a &lt;/i&gt;&lt;i&gt;suo dire, qualifiche professionali e senza gara.”&lt;/i&gt; Illecite trattative? Come già citato in precedenza noi abbiamo accusato l’amministrazione comunale di troppa fretta, questo è vero, e d’altronde è fuori discussione che la richiesta di Promos sia arrivata alla mattina e sia stata approvata la sera del giorno stesso. Abbiamo avanzato il dubbio che la decisione sia stata presa dalla sola Giunta senza chiedere il parere dei consiglieri di maggioranza (non parliamo di quelli di minoranza…) e degli altri componenti del gruppo amministrativo. Ci sembrava strano ad esempio che i locali fossero stati giudicati inagibili per il CAG e poi concessi per l’erogazione di corsi, ma in ogni caso ci sembrava più giusto che una decisione del genere (cessione gratuita dei locali) fosse presa in modo più collegiale. Insomma, ancora una volta la critica era rivolta alla nostra amministrazione e non a quella di Promos, e di sicuro mai abbiamo parlato di trattative illecite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Per quanto riguarda il fatto che i locali sono stati ceduti a Promos per il servizio CAG &lt;i&gt;“senza &lt;/i&gt;&lt;i&gt;qualifiche professionali e senza gara”&lt;/i&gt;, mettiamo di seguito quanto scritto in proposito nel post del’8 gennaio: &lt;i&gt;“viene fornito (è un errore, si intendeva invece “affidato”, ndr) un servizio pubblico ad una società senza che ci sia stato un appalto, come invece dovrebbe essere, o come sarebbe utile ci fosse (metto i condizionali perché tireranno fuori cavilli di ogni genere). Le gare di appalto servono per far capire all’ente pubblico con chi si ha a che fare, dal punto di vista finanziario e professionale. In questo caso invece, ed è la seconda cosa strana, si affida il CAG ad una società senza che venga valutato un suo specifico requisito tecnico professionale”.&lt;/i&gt; Il fatto che non ci sia stata una gara d’appalto è fuori discussione, i locali sono stati affidati direttamente a Promos che è stata l’unica a fare una proposta specifica. Abbiamo visto che da un punto di vista legale questo è possibile. Il termine che abbiamo usato (dovrebbe essere) era riferito ad una speranza andata purtroppo delusa, cioè che ci fosse la massima trasparenza nella cessione dei locali, cosa maggiormente garantita da un bando di gara. Anche in questo caso però la critica era per l’amministrazione e non per Promos.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Siamo consapevoli però che abbia dato fastidio aver messo in discussione la capacità professionale di Promos. Di questo ci dispiace, ma il nostro riferimento era destinato essenzialmente al servizio CAG e non agli servizi forniti da Promos. Non siamo infatti riusciti a trovare enti pubblici o privati che abbiano affidato a Promos un servizio CAG e a cui poter chiedere notizie relative al percorso formativo che veniva applicato. Abbiamo dedotto, forse a torto, che siccome non c’eravamo riusciti noi non c’era riuscita neppure la nostra amministrazione e che quindi la loro potesse essere una decisione presa non su basi formative, ma economiche. Che non vuol dire trattative illecite. Se la leggerezza è stata nostra ci scusiamo e siamo pronti a mettere a disposizione questo blog per pubblicare le esperienza specifiche che Promos ha avuto in passato con il servizio CAG, in modo da rendere completa la rettifica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’avvocato Cattoretti ci chiede anche di intervenire con i periodici “La Settimana” e “L’Informazione” per pubblicare questa rettifica, ma sinceramente non sapremmo come fare dal &lt;/span&gt;momento che non abbiamo alcun tipo di rapporto diretto con questi periodici, che non abbiamo mai ceduto loro articoli né che ci sono mai stati chiesti. La nostra rettifica è qui, disponibile per la stampa come tutti gli altri post.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ivan Vaghi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Stefano Catone&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6857834387754796987?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6857834387754796987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6857834387754796987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6857834387754796987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6857834387754796987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/03/rettifica-su-promos.html' title='Rettifica su Promos'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-942443916568949492</id><published>2011-02-24T02:41:00.000-08:00</published><updated>2011-02-24T02:47:04.039-08:00</updated><title type='text'>Via Almirante</title><content type='html'>&lt;i&gt;Non è un gioco di parole, ma ciò che &lt;a href="http://democity.blogspot.com/2011/02/marnate-va-si-dedica-una-via-giorgio.html"&gt;verrà fatto&lt;/a&gt; a Marnate: intitolare una via ad Almirante.&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Fortuna che esiste Wikipedia. Ecco chi è Giorgio Almirante:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Firmatario nel 1938 del Manifesto della razza, dal 1938 al 1942 collaborò alla rivista La difesa della razza come segretario di redazione.&lt;br /&gt;Su questa rivista si occupò di far penetrare in Italia le tesi razziste provenienti dalla Germania nazista, che già avevano portato all'approvazione nel 1938 delle leggi razziali fasciste, e che faticavano ad imporsi nella società italiana, dov'erano percepite come un elemento estraneo alla cultura nazionale. All'accusa che il regime si stesse appiattendo sempre più sulle posizioni naziste, Almirante, nell'ottobre del 1938, rispondeva che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato. Chi teme ancor oggi che si tratti di un'imitazione straniera non si accorge di ragionare per assurdo: perché è veramente assurdo sospettare che il movimento inteso a dare agli italiani una coscienza di razza […] possa servire ad un asservimento ad una potenza straniera»&lt;br /&gt;(Giorgio Almirante, 1938)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora nel maggio del 1942 Almirante, nell'articolo "Contro le pecorelle dello pseudo-razzismo antibiologico", ribadiva l'adesione del regime alle tesi razziste rispondendo alle accuse che le indicavano come un corpus estraneo alla cultura cattolica e nazionale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta […] Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti – nel nostro credere, obbedire, combattere – noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti. Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e nella pratica del razzismo»&lt;br /&gt;(Giorgio Almirante, 1942)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo alla sua collaborazione a La difesa della razza Almirante affermò in seguito: "di aver superato la sua adesione al movimento razzista per ragioni umane e concettuali, per uno di quei superamenti di coscienza ai quali bisogna pur pervenire se si vive con piena onestà la propria fede e la propria dottrina".&lt;br /&gt;Allo scoppiare della seconda guerra mondiale Giorgio Almirante fu arruolato, combattendo nella campagna d'Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 3 settembre del 1943 venne firmato l'Armistizio di Cassibile reso noto l'8 settembre. Alla creazione della Repubblica Sociale Italiana Giorgio Almirante passò a Salò, arruolandosi nella Guardia Nazionale Repubblicana con il grado di capomanipolo. Successivamente, dopo aver ricoperto il ruolo di Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura Popolare di Mussolini passò al ruolo di tenente della brigata nera dipendente sempre dal Minculpop. In questa veste, al pari delle altre camicie nere, si impegnò nella lotta ai partigiani in particolare in Val d'Ossola e nel grossetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui, il 10 aprile 1944, apparve un manifesto firmato da Almirante in cui si decretava la pena della fucilazione per tutti i partigiani (definiti "sbandati", all'interno del manifesto) che non avessero deposto le armi e non si fossero prontamente arresi. Nel 1971 il manifesto - ritrovato nell'archivio comunale di Massa Marittima, pubblicato da l'Unità il 27 giugno 1971 e poi riconosciuto come autentico in sede giudiziale - susciterà roventi polemiche per via della feroce repressione antipartigiana compiuta dai fascisti in quelle zone: a titolo di esempio basti ricordare che nella sola frazione di Niccioleta, a Massa Marittima, tra il 13 ed il 14 giugno 1944 vennero passati per le armi 83 minatori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-942443916568949492?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/942443916568949492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=942443916568949492' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/942443916568949492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/942443916568949492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/02/via-almirante.html' title='Via Almirante'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-685240040233006331</id><published>2011-02-20T04:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T10:34:46.161-08:00</updated><title type='text'>Un'altra storia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   line-height: 27px; font-family:Georgia, 'Bitstream Charter', serif;font-size:14px;"&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Oggi, dietro di noi, al gazebo, c’erano alcuni manifesti della Lega, con scritto:&lt;/p&gt;&lt;blockquote style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 30px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 30px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Quando un popolo come quello padano cammina, piega la storia.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Forse a 10 milioni di firme non ci arriveremo mai, ma poco importa. C’è una realtà, oltre i partiti, oltre B, e si chiama &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;popolo delle primarie&lt;/em&gt;. A Solbiate Olona, ancora una volta ha risposto all’appello. Nonostante non ci fosse una giornata di mobilitazione promossa a livello nazionale, nonostante la pioggia, nonostante la raccolta firme sia durata solo metà giornata, nonostante l’informazione fosse stata data solo attraverso i pochi mezzi che abbiamo a disposizione, la risposta è stata eccezionale.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Ecco, per tornare da dove eravamo partiti: l’unico popolo che davvero potrà cambiare la storia è un altro, il nostro.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;i&gt;S.C.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-685240040233006331?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/685240040233006331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=685240040233006331' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/685240040233006331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/685240040233006331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/02/unaltra-storia.html' title='Un&apos;altra storia'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5630457189760443501</id><published>2011-02-13T14:47:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T14:50:08.059-08:00</updated><title type='text'>Mandiamolo a casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-TXDRlhtvdN8/TVhfrscqUxI/AAAAAAAAAE8/XtP7w-nU0pc/s1600/Berlusconi%2BDimettiti%2BIL%2BMANIFESTO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-TXDRlhtvdN8/TVhfrscqUxI/AAAAAAAAAE8/XtP7w-nU0pc/s400/Berlusconi%2BDimettiti%2BIL%2BMANIFESTO.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573309743141376786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-TXDRlhtvdN8/TVhfrscqUxI/AAAAAAAAAE8/XtP7w-nU0pc/s1600/Berlusconi%2BDimettiti%2BIL%2BMANIFESTO.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Domenica 20 febbraio, a partire dalle 9,00, presso la pesa pubblica (incrocio tra via dei Patrioti e via IV Novembre). Firma anche tu, per cambiare l'Italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5630457189760443501?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5630457189760443501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5630457189760443501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5630457189760443501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5630457189760443501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/02/mandiamolo-casa.html' title='Mandiamolo a casa'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TXDRlhtvdN8/TVhfrscqUxI/AAAAAAAAAE8/XtP7w-nU0pc/s72-c/Berlusconi%2BDimettiti%2BIL%2BMANIFESTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-3919083603301592847</id><published>2011-02-07T06:07:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T06:10:39.829-08:00</updated><title type='text'>La nobiltà dell'odio</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un giorno, qualcuno che la sapeva lunga, mi disse che l’odio è un sentimento nobile, va centellinato. Misi da parte quel concetto che mi sembrava bizzarro perché sapevo che prima o poi sarebbe tornato utile. In un oscuro, non mi vengono altre definizioni, paese del Veneto, l’ennesimo sindaco leghista ha&lt;/div&gt;&lt;div&gt;negato il cibo a un bambino immigrato (i dettagli li trovate &lt;a href="http://onthenord.wordpress.com/2011/02/04/una-storia-di-ordinaria-ferocia/"&gt;qui&lt;/a&gt;). Sta diventando quasi un’abitudine, fra un po’ non farà più nemmeno notizia. La banalità del male, diceva Hanna Arendt. Ecco, i leghisti non hanno capito che l’odio è un sentimento nobile, loro odiano per inerzia, per senso di appartenenza, perché così si sentono forti, ma se l’odio diventa merce a buon mercato si trasforma in stupidità. Come si può altrimenti definire il corto circuito mentale che li porta a odiare anche i più piccoli? Quell’odio così a buon mercato li porterà ad una sola conseguenza, l’isolamento. Quindi è una cosa stupida. Quando ho letto la notizia, l’ennesima dello stesso tenore, ho pensato che forse era arrivato il momento di investire un po’ di vero odio, quello nobile, nei confronti di simili personaggi, ma poi ho capito che non ne vale la pena, non sono loro il problema. Che in un movimento come la Lega, che ha molte caratteristiche tipiche delle religioni, trovino posto anche degli integralisti psicopatici, è un fatto inevitabile, quasi consequenziale. Il problema non sono loro quindi, ma chi ce li ha messi lì. Spesso sento dire dagli elettori della Lega: “sì è vero, qualcuno esagera, ma quello che conta è l’idea”. Ma quale idea, non nascondetevi dietro la politica facendo finta di non vedere. Questa non è una questione politica, ma umana, lo posso dire? Certa gente non ha diritto di parlare a nome di altri, a meno che questi altri non siano perfettamente d’accordo con quanto viene detto, e allora, cari leghisti, siete tutti responsabili. Per questo il mio grammo di odio nobile lo voglio spendere per voi, elettori della Lega che nascondete la testa nella sabbia per poter manifestare il vostro odio a buon mercato per interposta persone. Credete così di non sporcarvi le mani, ma vi sbagliate, non c’è nessuna differenza tra voi e gli psicopatici che avete eletto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-3919083603301592847?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/3919083603301592847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=3919083603301592847' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3919083603301592847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/3919083603301592847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/02/la-nobilta-dellodio.html' title='La nobiltà dell&apos;odio'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7413705674784595028</id><published>2011-01-28T23:16:00.001-08:00</published><updated>2011-01-28T23:18:01.799-08:00</updated><title type='text'>Dove vanno a finire i nostri rifiuti?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TUO_HihniiI/AAAAAAAAAEw/aLjd_FT_OBU/s1600/iniziativa%2B4%2Bfebbraio%2B-%2BPIANO%2BRIFIUTI%2B%25281%2529.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TUO_HihniiI/AAAAAAAAAEw/aLjd_FT_OBU/s400/iniziativa%2B4%2Bfebbraio%2B-%2BPIANO%2BRIFIUTI%2B%25281%2529.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567503700607863330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7413705674784595028?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7413705674784595028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7413705674784595028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7413705674784595028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7413705674784595028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/dove-vanno-finire-i-nostri-rifiuti.html' title='Dove vanno a finire i nostri rifiuti?'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TUO_HihniiI/AAAAAAAAAEw/aLjd_FT_OBU/s72-c/iniziativa%2B4%2Bfebbraio%2B-%2BPIANO%2BRIFIUTI%2B%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6621878111012313956</id><published>2011-01-28T01:17:00.000-08:00</published><updated>2011-01-28T01:19:39.903-08:00</updated><title type='text'>Da via Panisperna a via Olgettina</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Una volta eravamo famosi nel mondo per i ragazzi della facoltà di Fisica di via Panisperna a Roma: Majorana, Fermi, Segrè, un genio e due premi nobel, per dire. Oggi siamo famosi nel mondo per le ragazze di via Olgettina a Milano: escort, ragazze da arredamento, figuranti della televisione, l’harem di Arcore insomma. Da cittadino italiano sono preoccupato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La morale la lascio agli altri. Magari a tutti quei cattolici del PdL che perdonano a Berlusconi quello che non perdonerebbero ai loro figli. Che ritengono perfettamente legittimo che il pluridivorziato e pluriputtaniere Berlusconi riceva la comunione dalle mani di un vescovo, cosa negata a tanti cittadini, credenti sul serio, che hanno magari vissuto una separazione sofferta e frustrante e che vengono respinti dall’ultimo prete di paese. Quelli che fanno le barricate contro le unioni di fatto e poi contestualizzano le bestemmie. Non mi metto alla pari di quelli che fanno la morale solo agli altri, che hanno declassato il Vangelo da riferimento fondamentale a semplice consiglio, un po’ come fa Berlusconi con la Costituzione. Quelli che dicono che non è vero quello che si dice di lui e che al limite sono fatti suoi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No cazzo, sono fatti nostri. Sono fatti nostri quello che succede al nostro paese, che non fa nulla per riproporre il modello di via Panisperna e invece si danna per poter far parte del rutilante mondo di via Olgettina (o via Orgettina, fate voi). Che alleva cittadini che se proprio non invidiano perlomeno contestualizzano. Innocui e manipolabili. Che propone modelli che non ci faranno guadagnare posizioni, ma nemmeno mantenere quelle che abbiamo. Non si va da nessuna parte se non c’è impegno, studio, preparazione, sperimentazione. Non si va da nessuna parte con le scorciatoie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si va da nessuna parte con Boldi ministro della Cultura e la Gelmini ministro dell’Istruzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per non parlare della Minetti assunta con un super stipendio pubblico per reclutare ragazze per l’harem. Via Panisperna sarà per sempre un ricordo lontano e sembra che agli italiani non freghi assolutamente niente. Si vede che è quello che ci meritiamo anche se prego di sbagliarmi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6621878111012313956?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6621878111012313956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6621878111012313956' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6621878111012313956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6621878111012313956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/da-via-panisperna-via-olgettina.html' title='Da via Panisperna a via Olgettina'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7701495058186733199</id><published>2011-01-25T09:15:00.001-08:00</published><updated>2011-01-25T09:15:21.129-08:00</updated><title type='text'>Giornata della Memoria</title><content type='html'>&lt;a title="View manifgesto giorno della memoria 24 01 2011 on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/47542336/manifgesto-giorno-della-memoria-24-01-2011" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;"&gt;manifgesto giorno della memoria 24 01 2011&lt;/a&gt; &lt;object id="doc_2901993066180" name="doc_2901993066180" height="600" width="100%" type="application/x-shockwave-flash" data="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf" style="outline:none;"&gt;  &lt;param name="movie" value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf"&gt;  &lt;param name="wmode" value="opaque"&gt;   &lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;   &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;   &lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;   &lt;param name="FlashVars" value="document_id=47542336&amp;amp;access_key=key-1bvs7j4ygvxomljso4at&amp;amp;page=1&amp;amp;viewMode=list"&gt;   &lt;embed id="doc_2901993066180" name="doc_2901993066180" src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=47542336&amp;amp;access_key=key-1bvs7j4ygvxomljso4at&amp;amp;page=1&amp;amp;viewMode=list" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="600" width="100%" wmode="opaque" bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;/embed&gt; 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border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 30px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 30px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Retorica, demagogia e falsità unite ad uno spiccato spirito di autoesaltazione.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Continua &lt;a href="http://persolbiate.blogspot.com/2011/01/retorica-demagogia-e-falsita.html" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6707303802247979820?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6707303802247979820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6707303802247979820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6707303802247979820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6707303802247979820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/basta-con-il-nero.html' title='Basta con il nero'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7991445973779805037</id><published>2011-01-20T23:18:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T23:19:15.609-08:00</updated><title type='text'>Dal diario di Elsa Morante (1945)</title><content type='html'>"Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7991445973779805037?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7991445973779805037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7991445973779805037' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7991445973779805037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7991445973779805037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/dal-diario-di-elsa-morante-1945.html' title='Dal diario di Elsa Morante (1945)'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7017555561866429475</id><published>2011-01-12T01:58:00.000-08:00</published><updated>2011-01-12T01:59:34.625-08:00</updated><title type='text'>Novità sul CAG – La risposta del sindaco</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;In merito alla concessione dei locali ex CAG in affitto alla Promos per la fornitura di corsi di formazione, il sindaco Melis ha ritenuto di fare delle precisazioni, che riportiamo:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Non è necessaria una gara di appalto, purché vengano fornite le garanzie adeguate (accreditamento in Regione).&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Il contratto di affitto dei locali per i corsi (che si terranno di mattina), non è vincolato alla concessione degli stessi locali per il servizio CAG (che si terrà il pomeriggio), fornito sempre dalla Promos. Vuol dire che se il servizio CAG non soddisferà determinati requisiti verrà appaltato a qualcun altro.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Gli educatori impegnati nel CAG sono professionisti con esperienza specifica nel settore, e comunque il loro operato verrà valutato dalla nostra assistente sociale e dall’assessorato ai servizi sociali.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 36pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Non è stata un’operazione al ribasso, la Promos è stata la cooperativa che ha fornito le migliori garanzie in base alle esigenze reciproche, non quella che ha chiesto di meno. In ogni caso c’è tempo fino al 15 gennaio nel caso qualcun altro sia nelle condizioni di fornire migliori condizioni.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;Secondo il sindaco quindi si tratta di una soluzione che permette di riattivare il servizio CAG con costi decisamente inferiori a quanto avveniva in precedenza. Se la cosa funziona ci sta bene, ovviamente. Rimaniamo dell’idea però, nell’ottica della piena trasparenza, che sarebbe opportuno rendere pubblica, o comunque consultabile, la documentazione relativa alla professionalità specifica degli operatori, nonché le valutazioni sul loro operato che verranno formulate da chi di dovere. Non è sfiducia, solo che così ci facciamo tutti un’idea.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; "&gt;Sull’opportunità di non bandire una gara pubblica e sulla tempistica adottata (forse è poco il tempo per fornire proposte alternative) ci sarebbe magari da discutere. Rimandiamo la cosa a chi eventualmente ha qualcosa da dire in proposito (però questa volta firmate i commenti, è solo una discussione…).&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7017555561866429475?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7017555561866429475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7017555561866429475' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7017555561866429475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7017555561866429475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/novita-sul-cag-la-risposta-del-sindaco.html' title='Novità sul CAG – La risposta del sindaco'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6966864732215709341</id><published>2011-01-08T02:17:00.000-08:00</published><updated>2011-01-08T02:18:25.208-08:00</updated><title type='text'>Novità sul CAG</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sul sito del comune è apparsa una comunicazione che esordisce così: “Una Società accreditata dalla Regione Lombardia per i servizi formativi e al lavoro ha richiesto di poter affittare i locali al primo piano dell'immobile comunale in Piazza Gabardi per n. 6 (sei) anni per effettuare dei corsi formazione”. La società si chiama Promos e già non si capisce perché non venga nominata. In ogni caso il contratto prevede un canone di 15 mila euro l’anno da cui si devono dedurre le spese necessarie alla sistemazione dei locali, che poi sono quelli dell’ex CAG, per un massimo di 10 mila euro. L’accordo prevede anche che in quei locali debba essere allestito un nuovo centro di aggregazione giovanile, sempre gestito dalla Promos, che costerà al comune 18.500 euro l’anno. Tradotto vuol dire che la Promos pagherà il canone di affitto con il servizio CAG (e ci guadagnerà anche qualcosina).   &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ci sono due cose davvero strane. La prima è che viene fornito un servizio pubblico ad una società senza che ci sia stato un appalto, come invece dovrebbe essere, o come sarebbe utile ci fosse (metto i condizionali perché tireranno fuori cavilli di ogni genere). Le gare di appalto servono per far capire all’ente pubblico con chi si ha a che fare, dal punto di vista finanziario e professionale. In questo caso invece, ed è la seconda cosa strana, si affida il CAG ad una società senza che venga valutato un suo specifico requisito tecnico professionale.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;L’avviso invita chiunque abbia “eventuali proposte migliorative a riguardo” a presentarle entro il 15 gennaio. Estendiamo l’invito, per quello che ci riguarda chiederemo che siano rese pubbliche le località e gli enti che hanno appaltato il CAG alla Promos in precedenza, con eventualmente i risultati educativi raggiunti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6966864732215709341?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6966864732215709341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6966864732215709341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6966864732215709341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6966864732215709341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2011/01/novita-sul-cag.html' title='Novità sul CAG'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-912389101602686664</id><published>2010-12-27T07:43:00.000-08:00</published><updated>2010-12-27T07:45:24.533-08:00</updated><title type='text'>Un anno di politica, un anno di blog</title><content type='html'>&lt;div&gt;Da scaricare e conservare, il 2010 di Solbiate Olona raccontato su queste pagine: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a title="View PD 2010 on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/45948974/PD-2010" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;"&gt;PD 2010&lt;/a&gt; &lt;object id="doc_476410266614001" name="doc_476410266614001" height="600" width="100%" type="application/x-shockwave-flash" data="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf" style="outline:none;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="movie" value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="wmode" value="opaque"&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;param name="FlashVars" value="document_id=45948974&amp;amp;access_key=key-og3hztyvdi1fl7uflw2&amp;amp;page=1&amp;amp;viewMode=list"&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;embed id="doc_476410266614001" name="doc_476410266614001" src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=45948974&amp;amp;access_key=key-og3hztyvdi1fl7uflw2&amp;amp;page=1&amp;amp;viewMode=list" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="600" width="100%" wmode="opaque" bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/object&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-912389101602686664?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/912389101602686664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=912389101602686664' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/912389101602686664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/912389101602686664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/un-anno-di-politica-un-anno-di-blog.html' title='Un anno di politica, un anno di blog'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-5585603009960984808</id><published>2010-12-23T03:16:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T03:17:28.335-08:00</updated><title type='text'>Acqua, Pdl e Lega votano da soli contro i cittadini e i comuni</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; "&gt;&lt;a href="http://www.blogdem.it/wp-content/uploads/2010/12/acqua_glass_01.jpg" style="color: rgb(204, 51, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;img class="alignleft size-medium wp-image-782" title="acqua_glass_01" src="http://www.blogdem.it/wp-content/uploads/2010/12/acqua_glass_01-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" style="border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-width: initial; border-color: initial; float: left; margin-top: 0px; margin-right: 1em; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-color: rgb(221, 221, 221); border-right-color: rgb(221, 221, 221); border-bottom-color: rgb(221, 221, 221); border-left-color: rgb(221, 221, 221); text-align: center; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: rgb(243, 243, 243); padding-top: 4px; padding-right: 4px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; " /&gt;&lt;/a&gt;Il Governo in una direzione, la Regione in un’altra. Tutto è successo ieri, mercoledì 22 dicembre. &lt;strong&gt;Da Roma arriva una proroga&lt;/strong&gt; che, sull’acqua, consente a tutte le Regioni di aspettare i pronunciamenti della Corte costituzionale, l’indizione del referendum e di fatto una condizione legislativa più chiara. Ma Regione Lombardia, incautamente, &lt;strong&gt;con 39 consiglieri su 80&lt;/strong&gt;(quindi una minoranza), approva la legge. Noi, insieme a tutta l’opposizione, abbiamo fatto fino all’ultimo ostruzionismo e, al momento del voto,&lt;strong&gt;abbiamo abbandonato l’Aula&lt;/strong&gt; (qui il video e il commento di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=OSZp2fjvt3o" target="_blank" style="color: rgb(204, 51, 0); text-decoration: none; "&gt;Fabio Pizzul&lt;/a&gt;). Ma nonostante mancasse evidentemente il numero legale, la maggioranza Pdl-Lega ha deciso di continuare e di votare il progetto di legge. Già a fine novembre, quando per la prima volta la maggioranza aveva portato in Aula il provvedimento, ci eravamo &lt;strong&gt;battuti per posticipare la discussione&lt;/strong&gt;. E ce l’avevamo fatta (&lt;a href="http://www.blogdem.it/blog/2010/11/30/vittoria-sullacqua/" target="_blank" style="color: rgb(204, 51, 0); text-decoration: none; "&gt;qui&lt;/a&gt; cosa era successo a novembre in Aula).&lt;br /&gt;Eppure &lt;strong&gt;è una legge sull’acqua non urgente&lt;/strong&gt; Non c’era fretta per votare una norma che&lt;strong&gt; esautora i comuni&lt;/strong&gt; dalla gestione del servizio idrico, facendo una rivoluzione indipendentemente dal quadro normativo nazionale; che&lt;strong&gt; non permette più la gestione in house&lt;/strong&gt;; che mette mano in un settore che, attualmente, ha&lt;strong&gt; le tariffe più basse d’Europa&lt;/strong&gt;; che costringe &lt;strong&gt;le Ato a riaffidare entro il 31 dicembre il servizio&lt;/strong&gt;; che inserisce &lt;strong&gt;elementi normativi in contrasto&lt;/strong&gt; con sentenze della Corte costituzionale.&lt;br /&gt;Per questo motivo abbiamo fatto il nostro dovere fino in fondo. La maggioranza di Governo di questa regione ancora una volta &lt;strong&gt;non ha dato ascolta a centinaia di migliaia di cittadini referendari&lt;/strong&gt;, ai tanti che avevano manifestato la propria preoccupazione, alle innumerevoli proposte emendative fatte al testo, e si è arroccata con una posizione difficilmente comprensibile. &lt;strong&gt;Ma questo Formigoni e i suoi lo dovranno spiegare ai Comuni e ai cittadini&lt;/strong&gt; lombardi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; "&gt;via &lt;a href="http://www.blogdem.it/blog/2010/12/23/acqua-pdl-e-lega-votano-da-soli-contro-i-cittadini-e-i-comuni/"&gt;BlogDem&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-5585603009960984808?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/5585603009960984808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=5585603009960984808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5585603009960984808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/5585603009960984808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/acqua-pdl-e-lega-votano-da-soli-contro.html' title='Acqua, Pdl e Lega votano da soli contro i cittadini e i comuni'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6256685101922211143</id><published>2010-12-21T02:22:00.000-08:00</published><updated>2010-12-21T02:24:01.400-08:00</updated><title type='text'>News dalla Regione: tagli ai Comuni e alle politiche sociali</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Alessandro Alfieri, Consigliere regionale&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; "&gt;Tagli ai Comuni:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Duecento milioni di euro in meno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;. È questa la&lt;span style="color: navy; "&gt; &lt;a href="http://www.lombardianews.it/milano/articolo/tagli-ai-comuni-pd-il-regalo-pdl-lega-nord-43111.html" target="_blank" style="color: rgb(87, 151, 176); "&gt;cifra&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;che i comuni lombardi sopra i 5mila abitanti non riceveranno nel 2011 dallo Stato. Con l’approvazione del&lt;span style="color: navy; "&gt; &lt;a href="http://finanzalocale.interno.it/circ/dec7-10.html" target="_blank" style="color: rgb(87, 151, 176); "&gt;decreto ministeriale&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;sono stati infatti ripartiti i tagli ai trasferimenti ordinari dallo Stato ai Comuni (e alle province) previsti nella Finanziaria.&lt;br /&gt;In provincia di&lt;span style="color: navy; "&gt; &lt;a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=190881" target="_blank" style="color: rgb(87, 151, 176); "&gt;Varese&lt;/a&gt; si &lt;/span&gt;tratta di 15milioni di euro in meno per 49 comuni (qui i tagli&lt;span style="color: navy; "&gt; &lt;a href="http://finanzalocale.interno.it/ser/riduzioni/lombardia.html#contentIntCenter" target="_blank" style="color: rgb(87, 151, 176); "&gt;comune per comune&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;).&lt;span style="color: navy; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Tradotto, significa che ci saranno &lt;b&gt;meno risorse per garantire i servizi&lt;/b&gt; ai cittadini e la buona amministrazione dei nostri comuni, con un aggravio secco di costi a danno delle famiglie, delle imprese e dei cittadini. Il &lt;b&gt;governo di Bossi e Berlusconi sta affossando gli enti locali&lt;/b&gt;. Questi tagli contraddicono nei fatti tutti i proclami federalisti. Invece di colpire chi cerca di aiutare le comunità locali a superare questo momento di crisi, il governo farebbe bene a &lt;b&gt;tagliare la spesa pubblica inefficiente dei ministeri romani&lt;/b&gt;che è cresciuta negli ultimi due anni del 10 per cento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="color: navy; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; "&gt;Tagli alle politiche sociali:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Più di tre miliardi di euro nel triennio 2008/2010, poco più di trecento milioni nel 2011/2013. &lt;b&gt;Oltre due miliardi e 800 milioni che mancano all’appello&lt;/b&gt;. E’ questo il confronto fra le risorse complessivamente stanziate negli ultimi tre anni nei Fondi dedicati a Politiche sociali, famiglia, pari opportunità e non autosufficienza, e quelle che nella nuova legge di stabilità si prevede di stanziare, alle stesse voci, per i prossimi tre anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Valutando nel dettaglio le singole voci, emerge evidente &lt;b&gt;l’erosione di risorse destinate al più importante delle voci considerate, quello relativo al Fondo nazionale per le Politiche sociali&lt;/b&gt;. In costante discesa negli ultimi anni (passando dai circa 650 milioni del 2008 ai 380 del 2010), viene ora ridotto ad un quinto, con i 75 milioni previsti per il 2011.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Ancora più evidente e netta è la riduzione del Fondo dedicato per la non autosufficienza, &lt;b&gt;che assume semplicemente i connotati di una semplice cancellazione&lt;/b&gt;: erano stati stanziati 300 milioni nel 2008 e 400 milioni all’anno nel 2009 e nel 2010: al momento, la quota prevista per il 2011 è pari allo zero, e così anche per i due anni seguenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; "&gt;Nuove regole per le nomine della sanità:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Scelti da un &lt;b&gt;comitato di saggi per uscire dalla lottizzazione&lt;/b&gt;. È questo quello che il Partito Democratico chiede in merito alle poltrone della sanità, le cui sorti saranno decise nel giro di due settimane. I &lt;b&gt;4&lt;span style="color: navy; "&gt;5&lt;/span&gt; manager sanitari&lt;/b&gt; che andranno a dirigere altrettante Asl e ospedali dovranno essere dirigenti capaci, scelti attraverso un meccanismo trasparente tra gli oltre 700 candidati ritenuti idonei. Lo ribadiamo con forza in questi giorni convulsi di trattative e spartizioni per le nomine dei manager della sanità in Lombardia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6256685101922211143?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6256685101922211143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6256685101922211143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6256685101922211143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6256685101922211143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/news-dalla-regione-tagli-ai-comuni-e.html' title='News dalla Regione: tagli ai Comuni e alle politiche sociali'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-7955270116972575594</id><published>2010-12-17T02:00:00.001-08:00</published><updated>2010-12-17T02:00:53.667-08:00</updated><title type='text'>Ieri, oggi, domani</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un Presidente del Consiglio con il cappotto liso. Quando volevano fornirgliene uno nuovo ha rifiutato per non pesare troppo sulle casse dello Stato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un Ministro della Giustizia comunista che emanò l’amnistia per i fascisti che avevano collaborato con un esercito invasore. Voleva che iniziasse la riconciliazione nazionale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un altro Presidente del Consiglio che non soddisfatto di ricostruire l’Italia si adoperò per costruire l’Europa. Voleva che non ci fossero più guerre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un politico democristiano e un politico comunista che decisero di lavorare insieme. Volevano tradurre in pratica la visione dell’Italia del futuro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un Presidente della Repubblica molto simpatico che aveva fatto il partigiano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un generale dei carabinieri, un magistrato e poi ancora un altro magistrato che avevano capito come combattere la mafia. I mafiosi non hanno gradito.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi c’è un Presidente del Consiglio che compra (scegliete voi: giudici, parlamentari, calciatori, veline, giornalisti, giornali).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi c’è la mignottocrazia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi ci sono figli di ministri con soprannomi ittici strapagati con soldi pubblici.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi ci sono parlamentari eletti con la maggioranza di governo che poi hanno deciso di uscire dalla maggioranza. Poi hanno sottoscritto una mozione di sfiducia per il governo e poi infine non hanno votato quella mozione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi ci sono parlamentari eletti con la minoranza che sono sempre stati antigovernativi. Poi hanno votato la fiducia al governo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Oggi la chiamano crisi di coscienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ieri c’era un domani che non è ancora diventato oggi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-7955270116972575594?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/7955270116972575594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=7955270116972575594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7955270116972575594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/7955270116972575594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/ieri-oggi-domani.html' title='Ieri, oggi, domani'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2801454407577183544</id><published>2010-12-10T01:55:00.001-08:00</published><updated>2010-12-10T01:55:58.716-08:00</updated><title type='text'>Con quelle facce un po' così</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 14px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 23px; "&gt;&lt;blockquote style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 30px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 30px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;a href="http://stefanocatone.files.wordpress.com/2010/12/responsabilitc3a0-nazionale.jpg" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(223, 0, 0); "&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3624" title="responsabilità nazionale" src="http://stefanocatone.files.wordpress.com/2010/12/responsabilitc3a0-nazionale.jpg?w=240&amp;amp;h=179" alt="" width="240" height="179" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; clear: both; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-bottom: 2px; max-width: 100%; width: auto; height: auto; " /&gt;&lt;/a&gt;Loro, dichiarano con voce chiara e inequivocabile, sono «&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-09/calearo-scilipoti-cesario-alleati-135912.shtml?uuid=AYTRXHqC" target="_blank" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;alleati ma divisi&lt;/a&gt;». Separati ma convergenti. Sono i moschettieri alla rovescia: ciascuno per sé e la&lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Responsabilità nazionale&lt;/em&gt; per tutti. Sono bene assortiti, come in un &lt;em style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;cast&lt;/em&gt; di un film americano. Il più piccolo ride, il più distinto è impassibile, quello con gli occhiali è il vero teorico, quello che ha fatto la pensata che cambia la politica italiana.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; text-align: right; "&gt;via &lt;a href="http://civati.splinder.com/post/23719578#23719578" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;Ciwati&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; text-align: left; "&gt;Questo mese di attesa del voto di fiducia ci sta regalando una visione quanto mai lucida e spietata del nostro Paese. Che poi uno si chiede, ma siamo stati sempre così, noi italiani, abbiamo sempre fatto così pietà, o è colpa di questi sedici anni di berlusconismo? Non lo so, ma alle volte penso che sia giusto pagare fino in fondo per il male che ci siamo voluti, e che abbiamo sempre alimentato. Ce lo meritiamo, in fondo. Ci meritiamo la compravendita di parlamentari (che nessuno denuncia nelle sedi competenti: a me sembra corruzione, sbaglio?) e ci meritiamo di vivere questo lento declino del berlusconismo. Fino in fondo. Fino al fondo. E oltre.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2801454407577183544?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2801454407577183544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2801454407577183544' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2801454407577183544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2801454407577183544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/con-quelle-facce-un-po-cosi.html' title='Con quelle facce un po&apos; così'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2390925561067819947</id><published>2010-12-05T03:12:00.000-08:00</published><updated>2010-12-05T04:54:43.225-08:00</updated><title type='text'>L'amaca di Michele Serra del 05/12/2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TPuLYKCvylI/AAAAAAAAAEk/LTqjO-MG_PU/s1600/maratona.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 245px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TPuLYKCvylI/AAAAAAAAAEk/LTqjO-MG_PU/s320/maratona.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547180613165894226" /&gt;&lt;/a&gt;E' molto difficile tenere il conto di tutte le sortite sguaiatamente razziste di esponenti della Lega. Buon ultimo un consigliere provinciale di Padova, tale Giovannoni, che &lt;a href="http://onthenord.wordpress.com/2010/12/03/vincono-i-neri-stop-ai-contributi-alla-maratona-di-padova/"&gt;chiede di non finanziare più&lt;/a&gt; la locale maratona perché "tanto vincono sempre africani in mutande".&lt;div&gt;Molto giusta la dura risposta del vicesindaco Ivo Rossi, che definisce questa e altre voci leghiste "un crescendo di idiozia". L'idiozia sta a monte del razzismo. Insieme all'ignoranza ne è l'elemento costitutivo. A quelli come Giovannoni, di qui in poi, non bisognerebbe più dare del razzista (definizione che quelli come lui mettono ampiamente nel conto, magari godendone), ma del cretino. Cretino come chi, affidandosi a pensieri rudimentali, non elaborati, produce concetti ridicoli, e soprattutto espone al ridicolo i suoi incolpevoli conterranei. Come giustamente sottolinea Rossi, la ricaduta negativa che i vari Giovannoni attirano sul Veneto comincia a essere intollerabile soprattutto per i veneti, stufi di passare per beceri razzisti. Il male che la Lega sta causando al Nord è misurabile nel crescente malessere con il quale gli italiani civili (del Nord come del Sud) accolgono la raffica di volgarità razziste dei leghisti. Il rischio che parole idiote come quelle di Giovannoni siano confuse per "opinione dei veneti" purtroppo c'è. Fanno bene i veneti intelligenti come il vicesindaco di Padova a ribellarsi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2390925561067819947?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2390925561067819947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2390925561067819947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2390925561067819947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2390925561067819947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/lamaca-di-michele-serra-del-05122010.html' title='L&apos;amaca di Michele Serra del 05/12/2010'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TPuLYKCvylI/AAAAAAAAAEk/LTqjO-MG_PU/s72-c/maratona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6904631987127187797</id><published>2010-12-01T00:43:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T00:48:42.314-08:00</updated><title type='text'>Live report - Consiglio comunale del 30 novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Seduta poco movimentata, nonostante la quantità di punti all'ordine del giorno. I lavori sono cominciati con la discussione di alcuni interventi finanziari, e cioè la vendita di un appartamento in via Perego – a chi attualmente è affittuario – per una cifra di 30mila euro (prezzo di mercato ridotto del 30%, come previsto dalla legge) e con una variazione di assestamento generale di bilancio preventivo e con l'estinzione di alcuni mutui. In pratica, per rispettare il patto di stabilità e per finanziare i Piani di zona (Servizi sociali) si è attinto all'avanzo di amministrazione e alle casse di Solbiate Olona Servizi (200.000 euro). Inoltre sono state rimandate alcune opere pubbliche previste per quest'anno, come il rifacimento del parcheggio del Circolo Vittorio Veneto, la nuova sede dei vigili e i nuovi colombari al cimitero, perché, al momento, le casse comunali non permettono nuovi investimenti. Il consigliere di minoranza Antonello Colombo ha espresso la sua preoccupazione per l'anno prossimo, augurandosi che sia già attivo un gruppo di lavoro per cercare risorse alternative. Il consigliere Giuseppe Bianchi ha invece sollevato qualche dubbio sull'estinzione di mutui per 400.000 euro, dato che sarà necessario accendere un mutuo dello stesso importo per finanziare la costruzione dei colombari, di cui c'è urgente necessità. L'assessore Walter Gadda non ha escluso la possibilità di attivare nuove linee di credito, in futuro: accantonata la nuova sede dei vigili, le opere prioritarie sono i colombari e due parcheggi (Circolo e vicino alle scuole); le altre opere pubbliche sono legate all'ottenimento di finanziamenti regionali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;La ricognizione delle società partecipate (Solbiate Olona  Servizi – 100%, Società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona – 1,87%, Castellanza Servizi – 2,33%) si è rivelata positiva, avendo verificato che queste svolgono attività legate al loro oggetto sociale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E' stato approvato il progetto “A scuola in sicurezza”, il pedibus, che al momento ha un solo punto di ritrovo, a pochi metri dalla scuola, ma che in futuro mira a costituire due altri punti di ritrovo, uno nella zona del Municipio e un altro – spostando quello ora attivo – nel parcheggio della piscina. Questi miglioramenti sono legati alla partecipazione di nuovi volontari.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il progetto “Comunità sicure”, cioè la collaborazione con la polizia locale di Olgiate Olona, è stato rinnovato, e l'assessore Caprioli ha fatto un elenco di massima dei sopralluoghi effettuati rispetto a quelli preventivati per dimostrarne la validità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E' stata rinnovata anche la convenzione riguardante il Parco locale di interesse sovracomunale del Medio Olona. Giuseppe Bianchi ha chiesto quali siano le linee di azione per il futuro, e l'assessore Caprioli ha annunciato maggiori interventi a livello ambientale, per portare i cittadini a contatto con la natura, mentre il Festival della Valle Olona, pur essendo una bella iniziativa, ha poco a che fare col parco. Per quanto riguarda l'abbandono di rifiuti e gli scarichi abusivi, al momento esistono delle guardie del parco, ma le segnalazioni e i provvedimenti vengono presi dai singoli comuni. Il consigliere Antonello Colombo ha introdotto nel dibattito l'idea dell'Ecomuseo della Valle Olona: siccome nei progetti iniziali il parco era visto anche come strumento per unire le comunità  attraverso la valorizzazione ecologic,a ma anche storica e sociale, l'ecomuseo può essere di sicuro un'iniziativa valida per rilanciare il lavoro in questa direzione. Colombo ha quindi chiesto all'assessore di veicolare questo messaggio, anche “sfruttando” il parco già esistente per dare una certa  ufficialità e per dare l'appoggio dei Comuni ai vari comitati.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Progetto Solbiate, con una mozione, ha chiesto di destinare i gettoni dei Consiglieri comunali all'acquisto di un pianoforte elettronico per la scuola media, così come richiesto dal professore di Educazione musicale. Il sindaco Melis l'ha definta una “lodevole iniziativa” e ha invitato il Consiglio comunale a cercare sponsor anche all'esterno; ogni consigliere darà poi il suo contributo, se vorrà, in maniera personale. Per Solbiate ha dichiarato la sua adesione, e il consigliere Cassarà ha chiesto che l'iniziativa venga estesa anche agli assessori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Una mozione di Per Solbiate ha chiesto la correzione della frase, all'interno del Piano di diritto allo studio, riguardante il mantenimento dei finanziamenti alle scuole. Il sindaco Melis ha definito il contrasto tra l'idea di “ottimizzare” e di “tagliare” come “gioco delle parti”, dichiarando che nessuna modifica è necessaria.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Infine Progetto Solbiate ha posto un'interrogazione sullo stato di soddisfazione di alcune domande emerse a seguito dell'approvazione del Piano di diritto allo studio, e sulla presenza dei piccoli studenti nel pre e post scuola e in mensa. L'assessore Aspesani ha garantito la soddisfazione delle prime e ha riportato la buona presenza nel pre e post scuola, mentre la mensa rimane, al momento, sottoutilizzata. &lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6904631987127187797?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6904631987127187797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6904631987127187797' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6904631987127187797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6904631987127187797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/12/live-report-consiglio-comunale-del-30.html' title='Live report - Consiglio comunale del 30 novembre 2010'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-233224524617313142</id><published>2010-11-26T06:16:00.000-08:00</published><updated>2010-11-26T06:21:48.459-08:00</updated><title type='text'>Prove di accensione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TO_CbQyyGAI/AAAAAAAAAEc/5ZevTNAGrsk/s1600/BERSANI_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 217px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TO_CbQyyGAI/AAAAAAAAAEc/5ZevTNAGrsk/s320/BERSANI_2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543863439936591874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Avrete sicuramente sentito parlare dei flash-mob, quegli spettacoli improvvisati in strada da&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sconosciuti che si ritrovano in un dato momento in un determinato luogo e che, senza essersi mai visti prima né aver provato alcunché, risultano perfettamente coordinati. Come è possibile? Grazie alla Rete ovviamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avrete anche avuto notizia delle occupazioni degli studenti di alcuni monumenti simbolo nel nostro paese, in città diverse ma nello stesso momento. Si sono telefonati per mettersi d’accordo? Macché,è stato un flash-mob coordinato via Rete su tutto il territorio nazionale. Paura eh? In fondo si tratta di prove (riuscite) di accensione di una protesta che potrebbe essere polverizzata su mille siti non immaginabili a priori, e quindi una protesta, anche nei suoi eventuali sviluppi violenti, che non sarebbe arginabile. C’è già quindi la possibilità tecnica di una fase nuova dello scontro sociale, che tutti noi ci auguriamo non si traduca mai in realtà. In fondo è per questo che vogliono mettere mille controlli alla Rete, perché ne hanno paura. Intendiamoci, hanno paura soprattutto della circolazione delle idee ma anche che le idee si traducano in fatti, senza che i nostri paludati governanti possano farci niente. E allora si vieta, si penalizza, si minaccia, si oscura. Se la stanno facendo sotto di brutto. Però piuttosto che stare ad ascoltare si trincerano dietro le minacce appunto. “C’è il rischio che ci scappi il morto” ha detto Schifani (alcuni lo avevano detto anche per le proteste di Terzigno), che vuol dire “o la smettete o vi spariamo addosso”. Per fare un esempio e per rimanere in tema, il ministro Gelmini dice che le proteste degli studenti e dei docenti (fatto nuovo questo, nemmeno nel ’68 era successo) servono a difendere i “baroni” e il clientelismo nelle università. Mi chiedo allora perché i baroni siano i più strenui e indefessi difensori della riforma, mentre le proteste arrivano da quelli che vogliono aprire davvero una fase nuova nel mondo universitario. Mi rendo conto che per la Gelmini è troppo difficile fare due più due, in fondo diceva anche che sarebbe stata una manovra senza oneri per lo stato, ma per chi la manovra invece no, loro sono capaci benissimo di capire. Basterebbe stare ad ascoltare e invece minacciano, e lo fanno per difendere degli interessi specifici, questo è ovvio. Università privatizzate, standard abbattuti, ricerca di base azzerata, gli atenei che diventano una fonte di business e non di innovazione. E poi si lamentano se gli studenti e i docenti protestano.&lt;br /&gt;La Rete funziona, le prove di accensione hanno superato il collaudo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-233224524617313142?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/233224524617313142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=233224524617313142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/233224524617313142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/233224524617313142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/prove-di-accensione.html' title='Prove di accensione'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TO_CbQyyGAI/AAAAAAAAAEc/5ZevTNAGrsk/s72-c/BERSANI_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-2750762585300897415</id><published>2010-11-22T09:55:00.001-08:00</published><updated>2010-11-22T09:59:36.258-08:00</updated><title type='text'>La nostra visione, punto per punto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TOqvLz03UII/AAAAAAAAAEU/dUum0BSRE2E/s1600/pd_porta_per_porta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TOqvLz03UII/AAAAAAAAAEU/dUum0BSRE2E/s320/pd_porta_per_porta.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542434908858175618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico di Solbiate Olona partecipa alla campagna &lt;i&gt;porta a porta,&lt;/i&gt; attivata su tutta Italia, con un gazebo, domenica mattina, presso la pesa pubblica.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nostra visione, punto per punto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-2750762585300897415?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/2750762585300897415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=2750762585300897415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2750762585300897415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/2750762585300897415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/la-nostra-visione-punto-per-punto.html' title='La nostra visione, punto per punto'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TOqvLz03UII/AAAAAAAAAEU/dUum0BSRE2E/s72-c/pd_porta_per_porta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-6052124752423374944</id><published>2010-11-16T05:26:00.000-08:00</published><updated>2010-11-16T05:30:42.712-08:00</updated><title type='text'>Come fisioterapista sarà di certo bravo</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 14px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 23px; "&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Ieri sera, al Centro Socio-Culturale, si è parlato del federalismo fiscale (che verrà), un incontro organizzato da &lt;a href="http://iniziativa21058.blogspot.com/2010/11/il-federalismo-fiscale-che-verra.html"&gt;Iniziativa21058&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Sono interventui il senatore Fabio Rizzi (Lega Nord) e i consiglieri regionali Alessandro Alfieri (Pd) e Giorgio Puricelli (PdL). Sono il più obiettivo possibile dicendovi che Alfieri e Rizzi sapevano di cosa si stava parlando. Hanno giocato lealmente, individuando – entrambi – potenzialità, limiti e aspetti poco chiari della riforma federale. In particolare, se da una parte si sottolineava la necessità di responsabilizzare gli amministratori locali, dall’altra si poneva l’attenzione sugli standard minimi da garantire, ad esempio, delle prestazioni sanitarie. Entrambi d’accordo sulla necessità di liberare le risorse che i comuni hanno in cassa ma non possono utilizzare. In sintonia con i sindaci presenti, insomma.&lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Puricelli, invece, ci ha spiegato che il debito pubblico italiano tocca vette astronomiche, ma che, grazie al presidente Berlusconi, l’Unione Europea non ci punirà, perché  egli è riuscito a far pesare il debito pubblico sul risparmio degli italiani. Ci ha poi parlato dei 23 milioni di cinesi che ogni anno incrementano la forza lavoro delle città cinesi, e del sorprendente (?) dissesto finanziario della sanità laziale, campana e siciliana, con uno stucchevole grafico che colorava di rosso e di azzurro le regioni: tutte e tre le regioni viziose sono in mano alla sinistra. Bah. Brunetta ha sconfitto i fannulloni della pubblica amministrazione e Fini è un traditore. Si è detto d’accordo sul taglio degli stipendi di parlamentari e consiglieri regionali (lui compreso, wow!), delle autoblu, dei privilegi. Un’accozzaglia di demagogia terribile, che non ci si aspetterebbe da chi è stato eletto in Consiglio regionale. &lt;/p&gt;&lt;p style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; "&gt;Sì, ciao. Puricelli era il fisioterapista del Milan, eletto nel listino del Presidentissimo Formigoni.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-6052124752423374944?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/6052124752423374944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=6052124752423374944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6052124752423374944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/6052124752423374944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/come-fisioterapista-sara-di-certo-bravo.html' title='Come fisioterapista sarà di certo bravo'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-4109829915470925316</id><published>2010-11-08T04:22:00.001-08:00</published><updated>2012-01-27T10:44:13.108-08:00</updated><title type='text'>Il vento profondo di Firenze</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel weekend sono stato a Firenze, con i "&lt;a href="http://www.andiamooltre.it/firenze/"&gt;rottamatori&lt;/a&gt;" che non hanno rottamato proprio nessun dirigente del Partito Democratico. Anzi, hanno ascoltato, hanno condiviso. Vorrei poter dire "hanno costruito".&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Per VareseNews &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www3.varesenews.it/politica/articolo.php?id=187125"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;ho scritto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  line-height: 20px; "&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Da Firenze, da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Prossima fermata: Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;, la prima e unica standing ovation non è scattata né all'urlo – che non c'è mai stato - di “rottamiamoli tutti”, e nemmeno di “tutti a casa”, no, i cosiddetti “rottamatori” si sono alzati in piedi per applaudire l'assemblea dei Circoli, in contemporanea a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Roma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Sì, perché al di là degli slogan di questi giorni, Firenze è il “mercato delle idee”, dove chiunque, dal senatore al militante della provincia di Varese, può salire sul palco e mettere a disposizione di tutti la sua proposta, attraverso uno schema semplice. Una parola, uno slogan, una proposta e un'azione. Tassativamente, in cinque minuti. Allo scadere dei 300 secondi il “gong” risuona, impietoso e gentile, per tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;“Il mercato delle idee”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; è anche un luogo fisico, nel vagone (nella sala) adiacente a quello della “rottamazione”. Lì sono a disposizione le &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;buone pratiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;, i metodi e gli strumenti di lavoro e di comunicazione. Idee tanto rivoluzionarie che, per la maggior parte, sono già attuate dagli amministratori locali del Partito Democratico, in tutta Italia. Sono state raccolte, rielaborate, messe in rete e, infine, rese disponibili. Parlano di fisco e lavoro, di scuola, ricerca e precariato, di immigrazione e arricchimento culturale, mixitè. Non parlano di centrali nucleari ma di consumo del territorio e risparmio energetico. Non parlano di “emergenza sicurezza”, ma di demografia, periferie e alloggi. Non parlano di commissari straordinari ma di open government e accessibilità agli atti pubblici. E che all'emergenza rifiuti di Napoli rispondono con un amministratore “democratico” che, in un comune campano, in quattro mesi, ha attivato la raccolta differenziata e l'ha portata al 60%.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Più che “rottamato”, i 3.300 (aggiornamento: domenica sono diventati 6.800) di Firenze hanno costruito: tutto questo si può toccare con mano, è concreto, è attuabile, non da domani, ma da oggi. Tutto questo viene messo a completa disposizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;del Partito Democratico e dell'Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;. Nessun muro contro muro nel Pd: “siamo gli unici che minacciano di non andare via”, affermano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Renzi e Civati, registi, conduttori e deejay di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Prossima fermata: Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 23px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 23px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Venerdì sono intervenuto. La mia parola chiave era "condivisione". Ho raccontato la mia esperienza con il movimento &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.andiamooltre.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Andiamo Oltre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;, che ha portato alla produzione di quattro "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.andiamooltre.it/firenze/materiali/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;vagoni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;", che sono anche disponibili nella prima versione - provvisoria, non completa - e liberamente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.andiamooltre.it/joomla/documenti"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;scaricabili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;object width="400" height="330" data="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&amp;amp;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/314828/2499628" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.radioradicale.it/swf/fp/flowplayer.swf?30105&amp;amp;config=http://www.radioradicale.it/scheda/embedcfg/314828/2499628"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 23px; font-family:Georgia, 'Bitstream Charter', serif;font-size:14px;"&gt;&lt;p  style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;In treno, durante il ritorno, ho letto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em  style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: italic; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.einaudi.it/libri/libro/paul-ginsborg/salviamo-l-italia/978880620226" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Salviamo l’Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, di Paul Ginsborg. Lì dentro c’è tutta la Leopolda. Il “vento profondo”, “l’energia romantica” – citati da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.civati.splinder.com/" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 96, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Pippo Civati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; – che “accarezza e sospinge gli individui, come fece il romanticismo nella prima metà dell’Ottocento”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  font-style: italic; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il romanticismo non è solo un movimento introspettivo ed emotivo, che procede dall’esperienza interna a quella esterna, ma si muove anche in senso inverso. In altre parole, l’interiorità fortemente arricchita, appassionata e inquieta, è alla costante ricerca di espressioni esterne degne di essa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La Leopolda è stata bellissima. Anzi, romanticissima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.7em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;L'intervento conclusivo, affidato a Civati, è questo:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ELyJFsEkOGw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ELyJFsEkOGw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-4109829915470925316?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/4109829915470925316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=4109829915470925316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4109829915470925316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/4109829915470925316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/il-vento-profondo-di-firenze.html' title='Il vento profondo di Firenze'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1097473172553873170</id><published>2010-11-07T23:58:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T09:15:15.941-08:00</updated><title type='text'>Cavour, Mazzini e Garibaldi</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Ivan Vaghi&lt;/i&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;L’incontro organizzato ieri pomeriggio a Solbiate, evento clou delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, si è concentrato sui tre personaggi simbolo del Risorgimento. E’ stato messo in evidenza come il carattere, l’inclinazione e se vogliamo anche le speranze dei tre, spesso dissimili, non abbiano impedito loro di raggiungere un obiettivo comune, che era l’unificazione dell’Italia. In modo certo rocambolesco, attraverso nostre sconfitte oppure vittorie dei nostri alleati più che dell’esercito piemontese, dopo avventure velleitarie e immaginifiche come la spedizione dei Mille e aspettando magari le disavventure dei francesi a Sedan. In ogni caso e contro pronostico il risultato è stato portato a casa. Forse semplicemente era nel nostro destino.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Mazzini il filosofo politico, un po’ utopista o semplicemente troppo avanti per i tempi, ma ispiratore di una generazione, o meglio, &lt;i&gt;la&lt;/i&gt; generazione, quella che ha unificato la nostra nazione. Una generazione di figli che hanno combattuto e di madri che li hanno mandati a combattere. La generazione, e dobbiamo dirlo, che ha sfidato gli anatemi della Chiesa che tuonava contro le “pretese” di un gruppo di staterelli che ambiva a diventare popolo. E non si può dimenticare che il più accanito oppositore dell’Unità, papa Pio IX, è stato da poco proclamato beato, a dimostrazione forse che la ferita, quella di Porta Pia, non è ancora del tutto sanata.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Cavour lo statista geniale e pragmatico, che ha saputo isolare la questione italiana e far sì che le grandi potenze la considerassero una questione locale che avrebbe avuto il merito di indebolire l’Austria. Francesi e inglesi quindi hanno lasciato fare e Cavour ha fatto, prima, durante e dopo le guerre di indipendenza, anche se il dopo è stato purtroppo troppo breve visto che è morto nel 1861. La discussione aperta è se una vita più lunga di Cavour avrebbe permesso di costruire basi più solide per uno stato appena nato e che era stato separato per secoli.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Garibaldi l’eroe popolare, anarchico guascone e straordinario comandante, il nostro miglior generale senza aver mai fatto parte dell’esercito. Eccessivo, libertino e coraggioso, accettò il sacrificio della sua Nizza in cambio del bene supremo del nuovo Stato.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;I tre non si amavano, si tirarono anche qualche colpo basso, gareggiavano in ambizione, ma sapevano di avere in qualche modo bisogno l’uno dell’altro perché riassumevano le qualità che servivano per un’opera così straordinaria e difficile:  pensiero e azione, ma anche diplomazia e determinazione, coraggio e prudenza. Ogni cosa a suo tempo. Il coraggio di avere dei sogni e il coraggio di volerli realizzare.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Che cosa è rimasto a 150 anni di distanza? Purtroppo sembra abbastanza poco. Le derive isolazioniste della Lega, e il peso politico che purtroppo riesce ad avere, stanno mettendo in soffitta il principio stesso degli sforzi unificatrici di quella generazione di italiani. I nostri ragazzi hanno idee troppo vaghe, o addirittura nessuna idea e nessuna notizia su quell’epoca e quei personaggi, è come un vecchio libro chiuso nella libreria della memoria di qualcuno. Vecchi ritratti e vecchie frasi retoriche. Invece è stata un’epoca gloriosa ed eroica, magari anche fortunata, se non altro per aver incocciato in simili personaggi, ma non per questo di meno valore. In questo contesto si inserisce la riflessione forse più interessante di tutta la serata: di chi la responsabilità e quali sono le contromisure? Bisogna ancora una volta tornare ai principi del Risorgimento e tirare fuori il concetto di responsabilità: abbiamo la responsabilità di conoscere, coltivare e approfondire la nostra storia, perché è la concatenazione degli eventi che ci ha fatto diventare quelli che siamo. Nessuno ha mai detto che sia facile o poco faticoso, ma non per questo dobbiamo essere esentati da questo compito. Anche l’eccessiva ricerca della semplificazione per far sì che la storia non sia solo materia da cenacolo può essere un’arma a doppio taglio. L’obiettivo della divulgazione non deve essere quello di “abbassare” il livello della discussione per renderlo accessibile a tutti, ma piuttosto di lavorare perché più persone possibili siano in grado di accedere alla cultura in generale. I livelli bisogna alzarli, non abbassarli, le opere divulgative sono fondamentali, ma devono essere la porta di ingresso e non il porto di arrivo.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;In quest’ottica è sicuramente meritoria l’iniziativa della nostra amministrazione, purché abbia un seguito. L’idea è quella di riproporla annualmente per dar vita a quello che viene definito Centro studi di Storia Patria (forse sarebbe più corretto definirle &lt;i&gt;Giornate&lt;/i&gt; di studio, visto che non sarà una struttura residenziale), con la presenza di giornalisti, studiosi e storici di livello nazionale. Unica critica che mi sento di muovere è il fatto che sia stato di fatto disconosciuto il principio motore di questo incontro, cioè portare discussioni di grande livello e approfondimento in mezzo alla gente perché tutti ne possano usufruire: sarebbe stato più coerente dare la possibilità al pubblico di fare domande e, perché no, partecipare alla discussione. Suggerimento per la prossima edizione, quale sia l’argomento: una serata “preparatoria” aperta alla cittadinanza in cui viene presentato l’argomento, stimolata una discussione e preparata una lista di domande da presentare agli esperti perché ne diano un’opinione e sulla quale stimolare ulteriori discussioni. Se dobbiamo prenderci la responsabilità di “essere protagonisti della nostra storia”, che era il sottotitolo della manifestazione, dobbiamo avere la possibilità di farlo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1097473172553873170?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1097473172553873170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1097473172553873170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1097473172553873170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1097473172553873170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/cavour-mazzini-e-garibaldi.html' title='Cavour, Mazzini e Garibaldi'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-1421884301565350251</id><published>2010-11-04T00:50:00.000-07:00</published><updated>2010-11-04T00:53:54.346-07:00</updated><title type='text'>Finalmente</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Finalmente possiamo lodare la nostra amministrazione. Già, perché la decisione di celebrare l’Unità d’Italia, e con un programma così ricco, è evidentemente una scelta in controtendenza in un ambito territoriale come il nostro (in genere il Nord Italia) preda sempre più spesso dei deliri della Lega. Il programma completo lo potrete trovare &lt;a href="http://www3.varesenews.it/tempo_libero/articolo.php?id=186768"&gt;qui&lt;/a&gt;, e non ci sembra necessario commentarlo ulteriormente.  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quello su cui vogliamo soffermarci è invece la volontà di aprire un Centro Studi di Storia Patria proprio qui a Solbiate. E allora le lodi diventano sperticate. Siamo piacevolmente stupiti che in un periodo di gravi difficoltà finanziarie come questo, che la stessa amministrazione non manca mai di ricordare, abbiano deciso di imbarcarsi in un’avventura economicamente così rilevante come l’apertura di un centro studi che, come dicono loro, potrebbe diventare tanto famoso quanto il Festival di Spoleto. Nella nostra Solbiate quindi avremo un edificio interamente dedicato alla cultura, forse, che so, l’ex oratorio femminile, che andrà restaurato, arredato e messo a norma, in cui sarà possibile consultare una biblioteca dedicata, magari con libri antichi e rari. Ci sarà poi un’ala dedicata alla consultazione delle riviste del settore, un’aula magna per le conferenze, molti computer collegati con la rete a banda larga per poter entrare in contatto con gli studiosi di tutta Italia e anche all’estero, magari in videoconferenza. Avremo personalità importanti della cultura che verranno a fare conferenze a Solbiate, ovviamente pagati profumatamente, e organizzeremo congressi, presentazioni di libri, spettacoli dedicati, dibattiti, corsi di aggiornamento. Che fortuna che la nostra amministrazione ha deciso di tirare fuori quei tre-quattro milioni di euro necessari, e solo in nome della cultura!  &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;Siamo ansiosi di visionare il &lt;i&gt;business plan&lt;/i&gt;, che il nostro assessore al bilancio ha sicuramente predisposto, in cui verranno spiegati i tempi dello start up, la strategia utilizzata, le modalità per la raccolta di fondi e il piano di ammortamento, l’organigramma del Centro Studi e il portafoglio di personalità e studiosi che decideranno di venire periodicamente a Solbiate per portare avanti il Centro stesso. Oppure verrà tutto fatto a spese di privati, che saranno sicuramente in fila per fornire il denaro necessario. In questo caso saremo felici di visionare l’elenco di queste aziende o di questi privati cittadini che stanno scalpitando per far diventare Solbiate uno dei centri della cultura in provincia di Varese. Vorremmo andare personalmente a stringere loro la mano e piangere di commozione sulla loro spalla.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;C’è però ancora una cosa che non mi torna: visto che c’è tutta questa esigenza da parte della nostra amministrazione di promuovere lo studio della storia, perché nega ai suoi concittadini, impegnati nella ricostruzione di un periodo storico di Solbiate, la visione di documenti contenuti nel nostro archivio comunale? Mah, chi può dirlo, in ogni caso partecipate numerosi alle iniziative di questo fine settimana, queste almeno sono sicure.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-1421884301565350251?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/1421884301565350251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=1421884301565350251' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1421884301565350251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/1421884301565350251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/finalmente.html' title='Finalmente'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-554746281519687923</id><published>2010-11-02T04:31:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T04:32:30.737-07:00</updated><title type='text'>Ruby-gate</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;di Ivan Vaghi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Negli Stati Uniti lo chiamerebbero così, e probabilmente la questione avrebbe già portato alla richiesta di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;impeachment&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; per il Presidente da parte dell’opposizione. Inutile ricordare la vicenda per intero, è già nota, sappiamo che il Presidente del Consiglio dei Ministri (le maiuscole servono ad enfatizzare il ruolo istituzionale e quindi il rispetto che tutti, a cominciare dal presidente stesso, devono riconoscergli) ha fatto scarcerare una minorenne accusata di furto mentendo sulle sue generalità (e probabilmente innervosendo un paese estero e amico) e impedendo alle autorità di destinarla ad una comunità di accoglienza. Perché? Perché Ruby aveva partecipato alle feste (festini?) del premier e il premier, si sa, sa essere riconoscente (cuore d’oro….).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non mi interessano le conseguenze politiche. Possiamo facilmente vedere che Berlusconi è sempre più isolato: ha contro l’opposizione, e questo era facile, ma anche una parte sempre più consistente del suo stesso partito e addirittura Confindustria, e questo invece era difficilmente preventivabile. Anche la Chiesa, e non solo Famiglia Cristiana, si sta innervosendo e quindi la premiata ditta Berlusconi-Bossi in questo momento è chiaramente sulla difensiva. Solo gli italiani continuano follemente ad amare Berlusconi (come d’altra parte amavano follemente Mussolini) e forse il motivo è quello mirabilmente raccontato da Giorgio Gaber: “non ho paura di Berlusconi in sé, ma di Berlusconi in me”. Se la democrazia ha dei limiti ne stiamo vivendo uno davvero clamoroso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Io invece sto riflettendo sulla ragazza. Certo, la sua vita è una sua scelta, che sia stata sempre consenziente, termine non scelto a caso, lo possiamo dare per scontato. Ma era minorenne, e lo Stato aveva il dovere di tutelarla. Lo Stato però non lo ha fatto, l’ha consegnata nelle mani di un altro “prodotto” del premier, quella Nicole Minetti che dire chiacchierata è dire poco, che a sua volta l’ha consegnata nelle mani di una “amica” brasiliana. Ruby si è fatta due giorni in ospedale qualche tempo dopo, perché picchiata proprio in quella casa. E’ così che lo Stato tutela i minori? E’ così che Berlusconi tutela lo Stato? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ma io non ce l’ho tanto con Berlusconi, ormai lo conosciamo, ce l’ho soprattutto con i poliziotti e i magistrati che si sono calati le braghe davanti a lui. Voglio saper perché un normale cittadino, se dà la disponibilità per un’adozione o un affido, deve passare anni di trafile umilianti, indagato come un criminale e spesso senza risultato, quando invece basta una telefonata per affidare una minore ad una venticinquenne che non ha nessuna intenzione di occuparsene. Spero che qualcuno al Tribunale dei Minori si stia un po’ vergognando, ma conoscendoli tenderei ad escluderlo.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1760078333817448867-554746281519687923?l=pdsolbiateolona.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/feeds/554746281519687923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1760078333817448867&amp;postID=554746281519687923' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/554746281519687923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1760078333817448867/posts/default/554746281519687923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdsolbiateolona.blogspot.com/2010/11/ruby-gate.html' title='Ruby-gate'/><author><name>S.C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05861100271485990596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1760078333817448867.post-4615841306838820271</id><published>2010-11-01T02:36:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T02:40:36.779-07:00</updated><title type='text'>Mauro Venegoni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TM6K_uQkqnI/AAAAAAAAAEE/lQm0LRJOBRo/s1600/venegoni.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 179px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eN3XgHK42gY/TM6K_uQkqnI/AAAAAAAAAEE/lQm0LRJOBRo/s320/venegoni.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534513819438852722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ieri, 31 ottobre, è stato l'anniversario della morte di Mauro Venegoni, del quale riportiamo una breve biografia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm; background: #f9f9f9"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Mauro Venegoni (Legnano, 4 ottobre 1903 – Busto Arsizio, 31 ottobre 1944) è stato un politico e partigiano italiano, comunista rivoluzionario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;A 12 anni, dopo gli studi elementari, iniziò a lavorare in fabbrica. Nel 1917, ad appena 15 anni, fu accolto con il fratello Carlo nella gioventù socialista e nel 1921 n
